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#TiPortoAlMuseo: Ambrosius. Il Tesoro della Basilica di Sant'Ambrogio a Milano

Situato nell'area del Capitolino della Basilica di Sant'Ambrogio di Milano , Ambrosius. Il Tesoro della Basilica è un museo che conserva ed espone preziosi cimeli attinenti alle vicende storiche e artistiche della Basilica e del Santo: frammenti superstiti della prima costruzione tardoantica dovuta al vescovo Ambrogio, quale sua Basilica cimiteriale; sculture in pietra e legno, preziosissime stoffe e tessuti, resti di affreschi, suppellettili e arredi di varie epoche, compreso il "letto" sul quale, secondo la tradizione, fu deposta la salma del Santo. INTERNO DEL MUSEO © MARCO OTTICO Il percorso inizia con un breve filmato che introduce la figura di Ambrogio. Si prosegue con la visita dell'antico Oratorio della Passione e il relativo chiostro.  Cuore spirituale e storico del complesso, la Basilica , fondata da Ambrogio nel IV secolo, conserva testimonianze uniche di arte paleocristiana, medioevale e rinascimentale. All'interno della Basilica si possono ammi...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale di Ravenna




Il Museo Nazionale di Ravenna, situato nel complesso monumentale e patrimonio dell'UNESCO di San Vitale, raccoglie importanti reperti legati principalmente alla ricca produzione di arte paleocristiana della città. Le raccolte si snodano lungo gli antichi chiostri e nelle sale dell'ex convento, in un percorso espositivo che attraversa la produzione artistica di una città che per decenni fu al centro del mondo occidentale e non solo. 

ravenna museo
SAN VITALE / BASSORILIEVO DI AUGUSTO, PARTICOLARE

Il Museo attuale nacque tra il 1877 e il 1889, grazie allo scultore ravennate Enrico Pazzi. L'artista infatti volle creare un istituto progettato sul modello dei musei civici che si erano sviluppati in alcuni capoluoghi del nord Italia. In un primo momento fu allestito nell'abbazia soppressa di Classe in Città e nel 1910 si trasferì nel complesso di San Vitale, capolavoro dell'arte paleocristiana, nato dal volere dell'imperatore Costatino nella prima metà del VI secolo. 

COMPLESSO DI SAN VITALE

INGRESSO DEL MUSEO

Il percorso espositivo si compone di un formidabile e poliedrico insieme di raccolte storiche, archeologiche e artistiche che si snodano lungo tre antichi chiostri, nelle sale e negli ambienti dell'ex convento benedettino, occupando una superficie espositiva di oltre 5mila metri quadrati. 

Attualmente lungo il perimetro dei chiostri si sviluppa l'allestimento storico del lapidario ricco di reperti archeologici, formatosi attraverso donazioni, acquisizioni, ritrovamenti e scavi nel territorio. 

CHIOSTRO CON REPERTI ARCHEOLOGICI

BASSORILIEVO DI AUGUSTO

Nell'ex refettorio invece è collocato un importante ciclo di affreschi del Trecento, capolavoro di Pietro da Rimini, staccato dall'antica Chiesa di Santa Chiara in Ravenna.

CICLO DI AFFRESCHI DI PIERO DA RIMINI

AFFRESCHI, PARTICOLARE

Attraverso lo scalone monumentale, progettato dal monaco Benedetto Fiandrini alla fine del XVIII secolo, si accede al piano superiore con due percorsi espositivi: uno dedicato allo sviluppo della città nella sua epoca d'oro e un altro dedicato alle raccolte di arti cosiddette minori. Al primo piano si possono infatti ammirare: bronzetti rinascimentali, una raccolta di avori, un ricco nucleo di icone, una sezione dedicata alle ceramiche e una pregevole collezione di armi antiche.

SCALONE MONUMENTALE

DITTICO DI MURANO

Il Museo Nazionale di Ravenna è uno scrigno di reperti dall'epoca paleocristiana a quella medievale. La sua ricca collezione è inoltre collocata in un contesto unico, che permette al visitatore una doppia esperienza: passeggiare per i chiostri e le sale di un luogo patrimonio dell'UNESCO e ammirare tanti reperti appartenenti a quel periodo che vide Ravenna al centro del mondo. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 83^ Tappa

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