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Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia



Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (ETRU) è la più importante e vasta raccolta al mondo di antichità etrusche e italiche. Il Museo è ospitato in due importanti ville rinascimentali di Roma, immerse nel verde e ricche di spazi aperti: Villa Giulia, la sede principale, e Villa Poniatowski, seconda sede espositiva. Insieme alle Necropoli di Cerveteri e Tarquinia, costituisce uno dei luoghi imprescindibili per conoscere la civiltà etrusca. 

VILLA GIULIA / SARCOFAGO DEGLI SPOSI

Edificata da papa Giulio III, tra il 1550 e il 1555, Villa Giulia è uno splendido esempio di villa rinascimentale, dotata di un giardino architettonico con terrazze collegate da scalinate scenografiche, ninfei e fontane. Alla progettazione della Villa parteciparono i più grandi artisti dell'epoca: il Vignola, Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari e Michelangelo. Parte dell'apparato decorativo è invece opera di Taddeo Zuccari e Prospero Fontana. La Villa divenne sede del Museo Nazionale Etrusco nel 1889. 

VILLA GIULIA, FACCIATA INTERNA

VILLA GIULIA, FACCIATA ESTERNA

Nel giardino della Villa sorge il Tempio di Alatri, la riproduzione a grandezza naturale di un tempio etrusco-italico databile tra il III e il II secolo a.C., fatta realizzare tra il 1889 e il 1890 per l'inaugurazione del Museo. 

TEMPIO DI ALATRI

Villa Poniatowski, inaugurata nel 2012, è la seconda sede del Museo. Le sue sale ospitano i reperti provenienti dal Latium Vetus e dall'Umbria. L'architetto neoclassico Giuseppe Valadier la trasformò in villa a inizio '800 su incarico di Stanislao Poniatowski, nipote dell'ultimo re di Polonia. Con l'affaccio principale sulla via Flaminia, è abbellita da vasche e fontane, mentre l'ampio giardino formato da terrazze a gradoni è ornato da sculture antiche. I lavori di restauro del 1997 hanno portato a numerose scoperte: è venuto alla luce in quell'occasione il primo impianto cinquecentesco della Villa, con i resti di due fontane, arredi di vasche e fontane, cicli pittorici e decorativi. 

VILLA PONIATOWSKI, INGRESSO

VILLA PONIATOWSKI

Tra i capolavori custoditi, l'opera più celebre del museo è il monumento funerario in terracotta noto come il Sarcofago degli Sposi. Esso rappresenta una coppia di sposi a grandezza quasi naturale adagiata in una luminosa posa conviviale o simposiale. Tra gli altri tesori custoditi: le Lamine di Pyrgi, un testo etrusco-fenicio; l'Apollo di Veio, una scultura in terracotta dipinta; un altorilievo proveniente dal frontone di un tempio con scene tratte dal mito dei Sette contro Tebe; le collezioni Barberini, Castellani e Pesciotti; la Cista Ficoroni, cofanetto portagioielli in bronzo; l'Olpe Chigi, una ceramica greca policroma. 

SARCOFAGO DEGLI SPOSI

LAMINE DI PYRGI

APOLLO DI VEIO

ALTORILIEVO CON LE SCENE DEI SETTE CONTRO TEBE


CISTA FICORONI

OLPE CHIGI

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, insieme alle Necropoli di Cerveteri e Tarquinia, è una tappa imprescindibile per conoscere la cultura etrusca. Nel 2018 sono stati oltre 82mila i visitatori, con una crescita notevole rispetto agli anni precedenti. Oltre alla ricca collezione, la visita permette di percorrere due capolavori dell'architettura rinascimentale, in un'esperienza unica e suggestiva. 

Per Info e Prezzi: www.museoetru.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 78^ Tappa

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