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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Le Scuderie del Quirinale



Le Scuderie del Quirinale sorgono all'interno dell'omonimo palazzo sito di fronte alla sede della Presidenza della Repubblica Italiana, sul celebre colle di Roma. Costruite nella prima metà del XVIII secolo, svolsero diverse funzioni nel corso del tempo e dal 1999, in seguito a una importante ristrutturazione, ospitano mostre ed eventi culturali di rilievo internazionale. 

INGRESSO DELLE SCUDERIE / INTERNO DELLA MOSTRA SU RAFFAELLO

Costruito nell'arco di un decennio, il Palazzo delle Scuderie al Quirinale delimita, con il Palazzo del Quirinale e quello della Consulta, lo straordinario spazio urbano al centro del quale è posta la fontana con le statue dei Dioscuri e l'obelisco ritrovato nell'Ottocento nei pressi del Mausoleo di Augusto.

PIAZZA DEL QUIRINALE

Il Palazzo delle Scuderie al Quirinale fu costruito tra il 1722 e il 1732, su terreno già dei Colonna, appartenente alla villa al Quirinale annessa al loro Palazzo. Il primo progetto si deve ad Alessandro Specchi che, su commissione di papa Innocenzo XIII, disegnò un edificio destinato a sostituire quello precedente di Carlo Fontana, dell'inizio del XVIII secolo. Morto Innocenzo XIII, il nuovo papa Clemente XII, nel 1730, affidò a Ferdinando Fuga il compito di ultimare l'opera.

L'edificio ha mantenuto la sua funzione originaria di scuderia fino al 1938, anno in cui venne adattato ad autorimessa. Negli anni '80 fu trasformato in un Museo delle Carrozze. Tra il 1997 e il 1999 venne completamente restaurato su progetto dell'architetta friulana Gae Aulenti, in tempo per il Giubileo del 2000, diventando uno spazio per ospitare mostre ed eventi culturali. 

INGRESSO DELLE SCUDERIE

PALAZZO DELLE SCUDERIE DEL QUIRINALE

La superficie complessiva delle Scuderie è di circa 3000 metri quadrati, distribuiti su più piani. In particolare, al primo e al secondo piano ampi spazi di circa 1500 metri quadrati costituiscono la zona espositiva. 

PIANTA DELLE SCUDERIE

Da 1999 a oggi le Scuderie del Quirinale hanno ospitato importanti mostre dal richiamo internazionale. Tra le ultime: PICASSO. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925 (2017); Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle collezioni reali di Spagna (2017); Hiroshige. Visioni dal Giappone (2018) e Pompei e Santorini: l'eternità in un giorno (2019).

INTERNO DELLA MOSTRA SU RAFFAELLO

Mostra in corso è Raffaello, una delle più importanti mai realizzate sull'artista, in occasione dei 500 anni dalla sua morte. Purtroppo a causa delle disposizioni per il Covid-19 sono stati davvero in pochi a poter visitare la mostra. Tuttavia le Scuderie si sono organizzate con moltissimi contenuti online, dando la possibilità a tutti di compiere una visita (guidata) virtuale nelle sale dell'esposizione. 

Per Info e Prezzi: www.scuderiequirinale.it
@progettpelago | #TiPortoAlMuseo | 76^ Tappa

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