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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

In quarantena con l'Arte | #poivorreiTornareNeiMusei & #TemporaryClosed



In questi giorni sono partite numerose iniziative digitali nel mondo dell'arte e della cultura. Queste ovviamente non possono supplire alle chiusure fisiche di musei, gallerie e centri culturali, ma certo possono stimolare e aumentare l'interesse verso questo mondo. La cerchia degli interessati sembra infatti essersi allargata grazie all'uso corretto dei social media, spesso snobbati da molti enti culturali prima dell'avvento del virus. È nato anche un Osservatorio dell'Università di Pisa che mappa le iniziative culturali virtuali, si chiama MUSEIA.


Tra queste iniziative ci sono anche #poivorreiTornareNeiMusei e #TemporaryClosed. La prima di queste è stata lanciata dall'account instagram @giovanipoldipezzoli. Aderendo alla più ampia iniziativa di @poivorrei, i giovani del Museo Poldi Pezzoli di Milano hanno aggiunto delle didascalie a delle opere presenti nel museo facendone ‘parlare’ i protagonisti. Sono riusciti anche a coinvolgere molti altri musei che hanno fatto lo stesso, dando vita a dei 'poivorrei' che fanno sorridere e allo stesso tempo cercano di suscitare l'interesse di un approfondimento maggiore delle opere.

La seconda iniziativa invece si chiama #TemporaryClosed ed è stata lanciata dal Museo del Novecento diMilano, in collaborazione con la Cineteca di Milano. In questo caso sono stati proposti dei brevi filmati tratti da scene di celebri film ambientati nei musei. Attraverso queste brevi scene si cerca di dimostrare come i musei siano anche luoghi di relazione, di crescita, di incontro e ridefinizione civile. Anche in questo caso dunque l'obiettivo è proprio quello di reinterpretare il ruolo del museo nella società in cui viviamo. Tra le pellicole scelte: La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock, 1958) [Legion of Honor, San Francisco]; The Dreamers (Bernardo Bertolucci, 2003) [Musée du Louvre, Parigi]; Looney Tunes back in Action (Joe Dante, 2003) [Musée du Louvre, Parigi]; Match Point (Woody Allen, 2005) [Tate Modern, Londra]; Skyfall (Sam Mendes, 2012) [National Gallery, Londra]; La sindrome di Stendhal (Dario Argento, 1996) [Gallerie degli Uffizi, Firenze]; Provaci ancora Sam (Herbert Ross, 1972) [Museum of Modern Art, San Francisco]. 

Sull'account instagram di Progetto Pelago (@progettopelago) si possono trovare riassunte queste due iniziative, con una raccolta dei migliori 'poivorrei' legati ai musei e dei video di #TemporaryClosed. 

@progettopelago | In quarantena con l'Arte: #poivorreiTornareNeiMusei & #TemporaryClosed

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