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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dello Smalto di Ponte San Pietro

Il Museo ArTchivio Smaltoteca nasce a Ponte San Pietro , provincia di Bergamo , nel 2018 con l'obiettivo di dare una casa alle numerose opere in smalto a fuoco collezionate in vari decenni dal collezionista e fondatore e Attilio Compagnoni. INTERNO DEL MUSEO Come diceva l'architetto e designer milanese Gio Ponti, lo smalto di per sé stesso è un'opera d'arte , è un materiale decorativo simile al cristallo, nato nel Mediterraneo fra Micene e Cipro, circa 1500 anni prima di Cristo. L'orafo, il vetraio e l'alchimista, lavorando insieme intorno al fuoco, alla ricerca della "pietra filosofale", scoprirono che, a determinate condizioni, il potere del fuoco fondeva e fissava stabilmente una pasta vetrosa e colorata, sulla superficie dell'oro. EDIFICIO CHE OSPITA IL MUSEO Il risultato di questo connubio è una superficie dai colori brillanti e luminosi, simile alle pietre preziose , capace di resistere all'azione del tempo e anche di impreziosire l...

In quarantena con l'Arte | #poivorreiTornareNeiMusei & #TemporaryClosed



In questi giorni sono partite numerose iniziative digitali nel mondo dell'arte e della cultura. Queste ovviamente non possono supplire alle chiusure fisiche di musei, gallerie e centri culturali, ma certo possono stimolare e aumentare l'interesse verso questo mondo. La cerchia degli interessati sembra infatti essersi allargata grazie all'uso corretto dei social media, spesso snobbati da molti enti culturali prima dell'avvento del virus. È nato anche un Osservatorio dell'Università di Pisa che mappa le iniziative culturali virtuali, si chiama MUSEIA.


Tra queste iniziative ci sono anche #poivorreiTornareNeiMusei e #TemporaryClosed. La prima di queste è stata lanciata dall'account instagram @giovanipoldipezzoli. Aderendo alla più ampia iniziativa di @poivorrei, i giovani del Museo Poldi Pezzoli di Milano hanno aggiunto delle didascalie a delle opere presenti nel museo facendone ‘parlare’ i protagonisti. Sono riusciti anche a coinvolgere molti altri musei che hanno fatto lo stesso, dando vita a dei 'poivorrei' che fanno sorridere e allo stesso tempo cercano di suscitare l'interesse di un approfondimento maggiore delle opere.

La seconda iniziativa invece si chiama #TemporaryClosed ed è stata lanciata dal Museo del Novecento diMilano, in collaborazione con la Cineteca di Milano. In questo caso sono stati proposti dei brevi filmati tratti da scene di celebri film ambientati nei musei. Attraverso queste brevi scene si cerca di dimostrare come i musei siano anche luoghi di relazione, di crescita, di incontro e ridefinizione civile. Anche in questo caso dunque l'obiettivo è proprio quello di reinterpretare il ruolo del museo nella società in cui viviamo. Tra le pellicole scelte: La donna che visse due volte (Alfred Hitchcock, 1958) [Legion of Honor, San Francisco]; The Dreamers (Bernardo Bertolucci, 2003) [Musée du Louvre, Parigi]; Looney Tunes back in Action (Joe Dante, 2003) [Musée du Louvre, Parigi]; Match Point (Woody Allen, 2005) [Tate Modern, Londra]; Skyfall (Sam Mendes, 2012) [National Gallery, Londra]; La sindrome di Stendhal (Dario Argento, 1996) [Gallerie degli Uffizi, Firenze]; Provaci ancora Sam (Herbert Ross, 1972) [Museum of Modern Art, San Francisco]. 

Sull'account instagram di Progetto Pelago (@progettopelago) si possono trovare riassunte queste due iniziative, con una raccolta dei migliori 'poivorrei' legati ai musei e dei video di #TemporaryClosed. 

@progettopelago | In quarantena con l'Arte: #poivorreiTornareNeiMusei & #TemporaryClosed

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