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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell’Ara Pacis



L’Ara Pacis Augustae di Roma è un altare che venne fatto costruire su volontà dell'imperatore Augusto per simboleggiare la pace e la prosperità raggiunte durante il suo impero. Interamente ricoperta di splendidi fregi, ha una struttura a recinto quasi quadrata con al centro l'altare. Nel 1938 è nato il Museo dell'Ara Pacis, che dal 2006 è racchiuso all'interno di una struttura progettata dall'archistar Richard Meier.

INTERNO DEL MUSEO DELL'ARA PACIS

Augusto, primo imperatore romano (27 a.C. - 14 a.C.), per celebrare le vittorie in guerra dei Romani e per favorire un processo che portasse alla pace all'interno del territorio, decise di fare costruire un Altare alla Pace. La dedicatio dell'Ara Pacis, la sua inaugurazione, ebbe luogo il 30 gennaio del 9 a.C. e venne scelto il Campo Marzio come luogo dove collocare l'altare.

L’Ara Pacis è costituita da un altare marmoreo, circondato da un recinto, anch'esso in marmo, che forma un perimetro quasi quadrato (11,63 x 10,62 metri) con porte sui lati minori. Sia all'interno che all'esterno la struttura è ricoperta da fregi con motivi vegetali e scene della tradizione. Originariamente la struttura doveva essere quasi interamente colorata, come gran parte delle statue greche e romane, con colori intensi e sfarzosi. 

ARA PACIS

ALTARE

FREGIO DELLA SATURNIA TELLUS

Essendo stata edificata a poche centinaia di metri dal fiume Tevere (non dove sorge attualmente, ma dove si trova adesso Palazzo Fiano-Peretti-Almagià), l'Ara Pacis fu fin dal II secolo d.C. soggetta a danni causati dall'acqua e dall'umidità.

Il recupero dell'Ara Pacis, iniziato nel XVI secolo, si concluse, tra ritrovamenti fortuiti e scavi mirati, solo quattro secoli dopo con la ricomposizione del monumento avvenuta nel 1938, quando nacque il Museo dell'Ara Pacis. La struttura venne trasportata nei pressi del Mausoleo di Augusto e inglobata all'interno della cosiddetta Teca del Morpurgo (dal cognome dell'architetto che la progettò).

TECA DEL MORPURGO

Dal 2006 a racchiudere l'Ara è una nuova struttura, molto discussa, dell'archistar Richard Meier in acciaio, travertino, vetro e stucco. Sul muro della strada opposta al lungotevere sono incise inoltre le Res Gestae di Augusto. 

ESTERNO DEL MUSEO DELL'ARA PACIS

INGRESSO DEL MUSEO DELL'ARA PACIS

PARETE CON LE RES GESTAE DI AUGUSTO

Il percorso museale è articolato in 9 punti di interesse (POI), realizzati con la combinazione di riprese cinematografiche, realtà virtuale e tecnologie immersive, che permettono di ricostruire come doveva apparire il monumento agli occhi di un cittadino romano a cavallo tra I sec. a.C. e I sec. d.C.

ESPERIENZA IMMERSIVA CON LA REALTÀ VIRTUALE

RICOSTRUZIONE DI COME DOVEVA APPARIRE L'ARA PACIS

L'Ara Pacis è uno dei monumenti più significativi della Roma antica, conservato oggi all'interno di una struttura moderna che compone, insieme ad altri reperti, il Museo dell'Ara Pacis. Il Museo, che ospita anche mostre tematiche, appartiene ai Musei in Comune di Roma, così come i Musei Capitolini, la Centrale Montemartini, la Galleria d'Arte Moderna e molti altri. 

Per Info e Prezzi: www.arapacis.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 64^ Tappa

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