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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

Tra la pineta e il mare di Lido di Spina a Comacchio  si nasconde un luogo capace di sorprendere chiunque lo attraversi. La Casa Museo Remo Brindisi non è soltanto un museo e non è soltanto una casa: è un esperimento visionario in cui arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. INTERNO DEL MUSEO Voluta dall'artista Remo Brindisi e progettata all'inizio degli anni Settanta dall'architetta e designer Nanda Vigo , la struttura nasce come un "museo abitabile", uno spazio in cui la collezione d'arte entra a far parte dell'esperienza domestica. Le pareti trasparenti, gli specchi, le luci e la scenografica scala elicoidale trasformano l'edificio in un percorso immersivo, dove ogni ambiente invita a guardare il mondo da una prospettiva diversa. REMO BRINDISI AL LAVORO NEL SUO STUDIO Remo Brindisi (1918-1996) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Nato a Roma da una famiglia abruzzese, si formò tra Penne, L'Aq...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello di Copertino



Il Castello di Copertino, a venti minuti di macchina da Lecce, è un edificio fortificato che si distingue nel suo genere sia per la dimensione monumentale che per la tipologia strutturale. Costruito nel Duecento sotto la dominazione angioina, assunse l'aspetto attuale nel Cinquecento, con una pianta trapezoidale e quattro bastioni, circondati da un ampio fossato. 

CASTELLO VISTO DALL'ALTO

Il nucleo originario del complesso può essere individuato nel mastio, riconducibile al programma di riorganizzazione militare promosso da Carlo I d'Angiò, che nel Duecento elevò Copertino a sede amministrativa di contea. 

Negli anni trenta del Cinquecento, sotto il governo di Carlo V, venne avviato l'ammodernamento del castello, affidato a Evangelista Menga. Egli inglobò le strutture preesistenti in un impianto quadrangolare coronato da quattro poderosi bastioni angolari e cinto da un ampio fossato. 

Dopo essere passato sotto la proprietà di diverse famiglie, nel 1885 il Castello fu dichiarato Monumento Nazionale e nel 1956 è stato acquisito al Demanio dello Stato.

MAPPA DEL CASTELLO

L'edificio cinquecentesco, a pianta trapezoidale, coronato da quattro bastioni angolari lanceolati e circondato da un ampio fossato, racchiude elementi più antichi, tra i quali svetta con la sua mole il mastio angioino.

MASTIO ANGIOINO

L'ingresso è preannunciato dal fastoso portale rinascimentale, le cui decorazioni, composte da una serie di rosoni, panoplie, bassorilievi e medaglioni, costituiscono una nota di prestigiosa ricchezza.

PORTALE D'INGRESSO

Sul cortile interno si affacciano strutture di epoche differenti, tra cui la piccola Cappella di San Marco, con affreschi rinascimentali. Una scalinata scoperta conduce al piano superiore, dove si trovano gli ambienti quattro-cinquecenteschi del cosiddetto palazzo vecchio, residenza dei baroni. A metà rampa si apre la Cappella della Maddalena, con i resti di un ciclo pittorico affrescato databile alla prima metà del Quattrocento.

CORTILE INTERNO

CAPPELLA DI SAN MARCO

CAPPELLA DELLA MADDALENA, PARTICOLARE

Nelle sale del Castello sono inoltre custoditi pregevoli materiali archeologici provenienti dai sequestri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. L'ampiezza e l'articolazione degli spazi interni consentono l'allestimento di mostre temporanee e l'organizzazione di manifestazioni culturali e congressi.

INTERNO DEL CASTELLO

Il Castello di Copertino è una delle fortificazioni più rilevanti e meglio conservate della Puglia, insieme a Castel del Monte. Entrambi rientrano nel Polo Museale della Puglia. Numerosi sono i turisti che ogni anno visitano Copertino, uno dei luoghi più significativi della storia Pugliese. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 67^ Tappa

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