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#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila

Nel cuore della città de L'Aquila , alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia. PALAZZO DELL'EMICICLO Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo in...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello di Copertino



Il Castello di Copertino, a venti minuti di macchina da Lecce, è un edificio fortificato che si distingue nel suo genere sia per la dimensione monumentale che per la tipologia strutturale. Costruito nel Duecento sotto la dominazione angioina, assunse l'aspetto attuale nel Cinquecento, con una pianta trapezoidale e quattro bastioni, circondati da un ampio fossato. 

CASTELLO VISTO DALL'ALTO

Il nucleo originario del complesso può essere individuato nel mastio, riconducibile al programma di riorganizzazione militare promosso da Carlo I d'Angiò, che nel Duecento elevò Copertino a sede amministrativa di contea. 

Negli anni trenta del Cinquecento, sotto il governo di Carlo V, venne avviato l'ammodernamento del castello, affidato a Evangelista Menga. Egli inglobò le strutture preesistenti in un impianto quadrangolare coronato da quattro poderosi bastioni angolari e cinto da un ampio fossato. 

Dopo essere passato sotto la proprietà di diverse famiglie, nel 1885 il Castello fu dichiarato Monumento Nazionale e nel 1956 è stato acquisito al Demanio dello Stato.

MAPPA DEL CASTELLO

L'edificio cinquecentesco, a pianta trapezoidale, coronato da quattro bastioni angolari lanceolati e circondato da un ampio fossato, racchiude elementi più antichi, tra i quali svetta con la sua mole il mastio angioino.

MASTIO ANGIOINO

L'ingresso è preannunciato dal fastoso portale rinascimentale, le cui decorazioni, composte da una serie di rosoni, panoplie, bassorilievi e medaglioni, costituiscono una nota di prestigiosa ricchezza.

PORTALE D'INGRESSO

Sul cortile interno si affacciano strutture di epoche differenti, tra cui la piccola Cappella di San Marco, con affreschi rinascimentali. Una scalinata scoperta conduce al piano superiore, dove si trovano gli ambienti quattro-cinquecenteschi del cosiddetto palazzo vecchio, residenza dei baroni. A metà rampa si apre la Cappella della Maddalena, con i resti di un ciclo pittorico affrescato databile alla prima metà del Quattrocento.

CORTILE INTERNO

CAPPELLA DI SAN MARCO

CAPPELLA DELLA MADDALENA, PARTICOLARE

Nelle sale del Castello sono inoltre custoditi pregevoli materiali archeologici provenienti dai sequestri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. L'ampiezza e l'articolazione degli spazi interni consentono l'allestimento di mostre temporanee e l'organizzazione di manifestazioni culturali e congressi.

INTERNO DEL CASTELLO

Il Castello di Copertino è una delle fortificazioni più rilevanti e meglio conservate della Puglia, insieme a Castel del Monte. Entrambi rientrano nel Polo Museale della Puglia. Numerosi sono i turisti che ogni anno visitano Copertino, uno dei luoghi più significativi della storia Pugliese. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 67^ Tappa

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