Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Multimediale della Cultura e del Lavoro di Leverano

Il Museo Multimediale della Cultura del Lavoro , nasce grazie al recupero di alcuni spazi dell'ex Tabacchificio Masseria Quartararo di Leverano per accogliere una collezione di narrazioni audiovisive che attraversano i temi del lavoro partendo dai racconti sui mestieri tradizionali fino a rappresentare le innovative frontiere della modernità. Brevi documentari che si presentano come un ritratto di comunità, voci e volti di lavoratrici e lavoratori che, con le loro storie personali, conducono il visitatore in un viaggio tra luoghi, memorie e visioni sul futuro di un territorio. COPERTURA TRASPARENTE DELLA CORTE INTERNA Il ciclo di narrazioni , prodotto dal laboratorio di comunicazione Big Sur attraverso lo sguardo del documentarista Paolo Pisanelli, si configura come un manifesto del processo di interpretazione culturale che il Museo intende proseguire mediante la produzione di ulteriori narrazioni e l'acquisizione di nuovi materiali d'archivio destinati, in futuro, ad arri...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello di Copertino



Il Castello di Copertino, a venti minuti di macchina da Lecce, è un edificio fortificato che si distingue nel suo genere sia per la dimensione monumentale che per la tipologia strutturale. Costruito nel Duecento sotto la dominazione angioina, assunse l'aspetto attuale nel Cinquecento, con una pianta trapezoidale e quattro bastioni, circondati da un ampio fossato. 

CASTELLO VISTO DALL'ALTO

Il nucleo originario del complesso può essere individuato nel mastio, riconducibile al programma di riorganizzazione militare promosso da Carlo I d'Angiò, che nel Duecento elevò Copertino a sede amministrativa di contea. 

Negli anni trenta del Cinquecento, sotto il governo di Carlo V, venne avviato l'ammodernamento del castello, affidato a Evangelista Menga. Egli inglobò le strutture preesistenti in un impianto quadrangolare coronato da quattro poderosi bastioni angolari e cinto da un ampio fossato. 

Dopo essere passato sotto la proprietà di diverse famiglie, nel 1885 il Castello fu dichiarato Monumento Nazionale e nel 1956 è stato acquisito al Demanio dello Stato.

MAPPA DEL CASTELLO

L'edificio cinquecentesco, a pianta trapezoidale, coronato da quattro bastioni angolari lanceolati e circondato da un ampio fossato, racchiude elementi più antichi, tra i quali svetta con la sua mole il mastio angioino.

MASTIO ANGIOINO

L'ingresso è preannunciato dal fastoso portale rinascimentale, le cui decorazioni, composte da una serie di rosoni, panoplie, bassorilievi e medaglioni, costituiscono una nota di prestigiosa ricchezza.

PORTALE D'INGRESSO

Sul cortile interno si affacciano strutture di epoche differenti, tra cui la piccola Cappella di San Marco, con affreschi rinascimentali. Una scalinata scoperta conduce al piano superiore, dove si trovano gli ambienti quattro-cinquecenteschi del cosiddetto palazzo vecchio, residenza dei baroni. A metà rampa si apre la Cappella della Maddalena, con i resti di un ciclo pittorico affrescato databile alla prima metà del Quattrocento.

CORTILE INTERNO

CAPPELLA DI SAN MARCO

CAPPELLA DELLA MADDALENA, PARTICOLARE

Nelle sale del Castello sono inoltre custoditi pregevoli materiali archeologici provenienti dai sequestri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. L'ampiezza e l'articolazione degli spazi interni consentono l'allestimento di mostre temporanee e l'organizzazione di manifestazioni culturali e congressi.

INTERNO DEL CASTELLO

Il Castello di Copertino è una delle fortificazioni più rilevanti e meglio conservate della Puglia, insieme a Castel del Monte. Entrambi rientrano nel Polo Museale della Puglia. Numerosi sono i turisti che ogni anno visitano Copertino, uno dei luoghi più significativi della storia Pugliese. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 67^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI