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#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMueo: Il Castello di Brescia



Il Castello di Brescia (o Rocca del Cidneo) sorge sul colle che domina la città e costituisce uno dei più affascinanti complessi fortificati d'Italia, in cui si possono ancora oggi leggere i segni delle diverse dominazioni passate. 

INGRESSO PRINCIPALE DEL CASTELLO

Passato sotto diverse dominazioni, il Castello vide i suoi maggiori sviluppi durante il periodo visconteo e durante la dominazione della Repubblica di Venezia. 

VISTA DALL'ALTO SUL COMPLESSO DI EDIFICI DEL CASTELLO

Il mastio centrale, le imponenti mura merlate e il torrione narrano di un'influenza viscontea, mentre i possenti bastioni e l'ingresso monumentale con ponte levatoio testimoniano della potenza della Serenissima, che resse la città per più di quattro secoli.

MASTIO CENTRALE

VISTA DAL BASSO SUL TORRIONE

STRADA CHE PORTA AL SECONDO INGRESSO DEL CASTELLO

Già teatro delle celebri Dieci Giornate di Brescia, il Castello oggi si offre alle passeggiate dei visitatori, che dal cuore della città vecchia possono accedere alla sommità del colle attraverso il percorso di Contrada Sant'Urbano, caratterizzata dal Memoriale delle Vittime del Terrorismo e della Violenza Politica


CONTRADA SANT'URBANO CON IL MEMORIALE

Al suo interno il Castello sorprende con stradine ricche di mistero, ambienti nascosti e un panorama fra i più coinvolgenti, che abbraccia l'intero centro abitato, consentendo di spingere lo sguardo sulle pendici dei Ronchi e sulle valli.

VISTA SULLA CITTÀ DAL PONTE LEVATOIO

VISTA SUL CASTELLO E SULLA CITTÀ

Suggestiva la Strada del soccorso, una via di fuga viscontea che ha segnato gli assedi succedutisi nella storia della città. Seguendo i camminamenti si scopre un equilibrato eclettismo, in cui convivono uno dei più antichi e pregiati vigneti della città, i retaggi romani, i baluardi medievali e una locomotiva del Novecento. 

STRADA DEL SOCCORSO

All'interno del mastio visconteo si trova il Museo delle Armi "Luigi Marzoli", che ospita una delle più ricche raccolte europee di armature e armi antiche.

SALA INTERNA DEL MUSEO

Il Castello di Brescia è uno dei luoghi più importanti della città per quello che ha rappresentato nel passato e per quello che rappresenta oggi. Ricco di attività culturali il complesso di edifici che sorgono sul Colle del Cidneo costituisce uno dei cuori pulsanti di Brescia, a pochi passi dal centro storico e dal Complesso monastico di Santa Giulia e San Salvatore. 

Per Info e Prezzi: www.bresciamusei.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 59^ Tappa

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