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#TiPortoAlMuseo: Il MO.CA – Centro per le Nuove Culture di Brescia

A Brescia , gli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga ospitano MO.CA – Centro per le Nuove Culture , progetto che unisce valorizzazione storica e ricerca contemporanea.  Nato nel 2016, MO.CA è oggi un hub culturale che sostiene le pratiche artistiche e le occasioni di sviluppo professionale e umano attraverso mostre, performance, laboratori e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni. APPARTAMENTO NOBILE, SOFFITTO Luogo di sperimentazione e aggregazione, unisce arti visive, musica, teatro, cinema, architettura e design , insieme a formazione e partecipazione civica, in un ecosistema multidisciplinare che mette al centro produzione creativa e crescita collettiva. Situato tra via Moretto e corso Cavour – da cui deriva il nome MO.CA – Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga è uno dei più importanti edifici barocchi della città. CORTE INTERNA DEL PALAZZO Le prime notizie relative alla storia dell'edificio si collocano tra la fine del XV e l'inizio del XVI sec...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello di Gradara



Il Castello (o Rocca) di Gradara e il suo Borgo fortificato rappresentano una delle strutture medioevali meglio conservate d'Italia. Le due cinte murarie che proteggono la fortezza, la più esterna delle quali si estende per quasi 800 metri, la rendono anche una delle più imponenti della penisola. 

VISTA SUL CASTELLO DALLE MURA

Il Castello sorge su una collina a 142 metri sul livello del mare. Il mastio, il torrione principale, si innalza per 30 metri, dominando l'intera vallata. È un luogo ricco di storia e memorie, dove è possibile passeggiare sia all'interno del castello, sia sulle Mura Merlate, ma anche sul ponte levatoio e nell'elegante cortile. 

CINTA MURARIA DEL BORGO

VISTA SUL PANORAMA COLLINARE DALLE MURA

La Storia dell'intero Borgo di Gradara è legata alla Roccaforte, al confine tra Marche ed Emilia Romagna, in una posizione strategica e con una vista mozzafiato.

La costruzione ebbe inizio attorno all'XII secolo per volontà di Pietro e Ridolfo De Grifo che usurparono la zona al comune di Pesaro. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato: Malatesta, Sforza e Della RovereQuando salì al soglio pontificio, Giulio II mise a governare Gradara il nipote Francesco Maria II, essendo che la Rocca era all'interno delle terre dominate dalla Chiesa. La Rocca divenne proprietà comunale e questi nel 1877 la cedette al conte Morandi Bonacossi di Lugo. Nel 1920 Umberto Zanvettori la comperò per tre milioni di lire e nelle sue abili mani essa rinacque. Chiamò collaboratori di fama quali gli architetti Ferrari e Giovannoni. Così con un preciso e delicato restauro si collegò a quello compiuto quattro secoli prima da Giovanni Sforza.


VIA PRINCIPALE DEL BORGO, CON LA TORRE DELL'OROLOGIO

Il Castello di Gradara e il suo Borgo sono stati inseriti nella lista dei Borghi più belli d'Italia e nel 2018 Gradara è stata proclamata "Borgo dei Borghi". Il Borgo costituisce una delle strutture medievali meglio conservate d'Italia. Avvolti dalle vicende dantesche di Paolo e Francesca, Gradara e la sua Rocca sono uno dei luoghi più visitati delle Marche: nel 2016 il luogo d'arte più visitato della regione e nel 2018 oltre 500.000 presenze. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 53^ Tappa


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