Passa ai contenuti principali

In primo piano

Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il MAR – Museo Archeologico Regionale di Aosta




Il MAR – Museo Archeologico Regionale di Aosta ha sede nel luogo in cui sorgeva in epoca romana la Porta Principalis Sinistra. Già Casaforte dei nobili Vaudan, l'edificio dal 1802 divenne Caserma Challant, mentre alcune ale del palazzo furono adibite a usi vari, da scuderia, a teatro fino a magazzino degli attrezzi agricoli. Oggi la Caserma è stata dismessa e il palazzo ospita il MAR. 

INGRESSO DEL MUSEO

L'allestimento del MAR si articola in un percorso tematico e cronologico. Nella prima sala, dedicata al tema del collezionismo e alla memoria del canonico Justin Boson (primo direttore del Regio Museo nel 1929), sono esposte alcune formelle e lucerne nord-africane provenienti dalle collezioni regionali.

Sulla suggestione degli assi commerciali e culturali dall'area mesopotamica e anatolica e della trasmissione di modelli di monumenti megalitici, trovano collocazione alcune delle stele antropomorfe e nelle vetrine sono esposti reperti rinvenuti in Valle d'Aosta che vanno dal Mesolitico fino all'epoca dei Salassi.

SALA JUSTIN BOSON

Proseguendo nella visita inizia il lungo momento consacrato alla romanizzazione che prende le mosse dal plastico di Augusta Prætoria e dal miliario costantiniano posto lungo la via delle Gallie. Seguono le due sale dedicate ai rituali funerari dove sono presentati alcuni corredi rinvenuti all'interno delle tombe, oltre alla ricostruzione del letto funerario della necropoli di San Rocco. Gli spazi dedicati all'epigrafia funeraria e ai culti della regione espongono vari reperti su cui spiccano il noto Balteo bronzeo (cintura di cuoio alla quale i soldati romani appendevano la spada) con scene di battaglia tra Barbari e Romani e il busto di Giove Graio in argento sbalzato, rinvenuto sul Colle del Piccolo San Bernardo, associato a un ricco corredo rituale.

BALTEO BRONZEO

BUSTO DI GIOVE GRAIO

L'epoca cristiano-medievale trova espressione nella piccola sala che chiude il percorso con l'esposizione dell’ambone dell’VIII secolo (tribuna rialzata che nelle prime chiese cristiane serviva per la lettura dell'Epistola e del Vangelo), rinvenuto negli scavi della Cattedrale di Aosta, e alcuni corredi funerari, dal IV al XIV secolo, tra cui i bicchieri decorati in oro con teoria di Santi e la spada di cavaliere con speroni proveniente da Sant'Orso.

AMBONE DELL'VIII SECOLO

Nei sotterranei del Museo Archeologico Regionale sono conservati i resti dello spigolo sud-ovest della torre orientale della Porta Principalis Sinistra. Il Museo ospita inoltre la prestigiosa collezione numismatica "Pautasso". La sala della Collezione Carugo infine ospita reperti della civiltà etrusca, 
dell'antico Egitto e della Mesopotamia.

SOTTERRANEI

RESTI DELLA PORTA PRINCIPALIS SINISTRA

Il MAR di Aosta è tra i musei più visitati e apprezzati della regione. Il numero di visitatori negli ultimi anni ha visto un'importante crescita grazie a iniziative di vario genere e all'apertura del percorso sotterraneo "Labirinti di Memorie". 

Per Info e Prezzi: www.regione.vda.it/cultura/mostre
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 48^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI