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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Doria Pamphilj di Roma



La Galleria Doria Pamphilj è una grande collezione di opere d'arte esposta a Roma all'interno del Palazzo Doria Pamphilj. È il museo privato più importante della capitale ed espone oltre 400 dipinti prodotti tra il XV e il XVIII secolo.

PALAZZO DORIA PAMPHILJ, GALLERIA DEGLI SPECCHI

Costruito sul nucleo originario della residenza del cardinale Fazio Santoro, datato ai primi del Cinquecento, il Palazzo Doria Pamphilj è un concentrato di arte e di storia; una storia fatta di nobiltà, politica e unioni tra alcune delle più grandi famiglie nobiliari italiane: dai Della Rovere agli Aldobrandini, dai Pamphilj ai Doria poi Doria Pamphilj, ai Facchinetti, ai Colonna, ai Borghese, ai Savoia.

INGRESSO DELLA GALLERIA

Il cuore espositivo del Palazzo è nei Quattro Bracci della Galleria, affacciati sul cortile interno bramantesco con le sue splendide arcate rinascimentali. 

CORTILE INTERNO

La Galleria ha acquistato il suo aspetto attuale fra il 1731 e il 1734, quando il principe Camillo Pamphilj commissionò a Gabriele Valvassori il riadattamento del corpo di fabbrica più antico del Palazzo, posizionato sulla via del Corso. 

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso diverse sale: la Sala di Giove, la Sala del Pussino, il Salone dei Velluti, la Sala da Ballo, la Sala di Cadmo, la Galleria Aldobrandini (1^ Braccio), il Gabinetto di Velázquez, la Galleria degli Specchi (2^ braccio), le Salette sul Corso, il Gabinetto Tenerani, la Galleria Pamphilj (3^ Braccio), il Salone Aldobrandini, la Sala dei Primitivi, la Galleria Doria (4^ Braccio).

SALA DA BALLO

GALLERIA ALDOBRANDINI

GALLERIA DEGLI SPECCHI

SALONE ALDOBRANDINI

Palazzo Doria Pamphilj ospita da secoli una collezione privata unica al mondo. Tra i capolavori, oltre ad artisti italiani conosciuti in tutto il mondo, tra i quali si possono citare CaravaggioTizianoRaffaelloCarracci e Bernini, sono annoverati anche maestri fiamminghi di epoca barocca, vero e proprio fiore all'occhiello della collezione e l'artista spagnolo più rappresentativo dell'epoca Barocca: Diego Velázquez.

RIPOSO DURANTE LA FUGA D'EGITTO, CARAVAGGIO

SALOME', TIZIANO

RITRATTO DI ANDREA NAVAGERO E AGOSTINO BEAZZANO, RAFFAELLO

PAESAGGIO CON LA FUGA IN EGITTO, ANNIBALE CARRACCI

BUSTO DI INNOCENZO X, BERNINI

VEDUTA DEL PORTO DI NAPOLI, PIETER BRUEGEL IL VECCHIO

COMPIANTO SUL CORPO DI CRISTO CON DONATORE, HANS MEMLING

RITRATTO DI PAPA INNOCENZO X, VELAZQUEZ

La Galleria Doria Pamphilj è certamente una delle collezioni d'arte più importanti di Roma. La sua collocazione in pieno centro città (via del Corso) la rende ancora più prestigiosa e facile da raggiungere. 

Per Info e Prezzi: www.doriapamphilj.it/roma
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 43^ Tappa

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