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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Tasso e della Storia Postale



A Cornello dei Tasso, provincia di Bergamo, esiste un museo unico nel suo genere: il Museo dei Tasso e della Storia Postale, che racchiude la storia del borgo (uno dei più caratteristici e meglio conservati della Lombardia) legata alla famiglia dei Tasso, letterati e, secondo molti, iniziatori del servizio postale.

VISTA DEL BORGO DALL'ALTO

Cornello ha legato il suo nome a quello dell'antica famiglia Tasso che dai più è conosciuta solo per aver dato i natali ai due grandi letterati Bernardo Tasso e suo figlio Torquato Tasso, autore della Gerusalemme Liberata, ma che in realtà può essere considerata una delle prime imprese multinazionali europee, dal momento che detenne per secoli il monopolio del servizio postale tra l'impero tedesco e gli altri stati d'Europa.

RITRATTO DI TORQUATO TASSO

Il Museo dei Tasso e della Storia Postale è stato fondato nel 1991, e si trova in più edifici storici del borgo medievale di Cornello.

INGRESSO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo è articolato in quattro spazi espositivi, ognuno dei quali sviluppa e approfondisce la storia postale e la storia della famiglia Tasso. Qui, infatti, sono conservati numerosi documenti legati alla loro attività nella gestione dei servizi postali e, in generale alla storia postale. Le sale del museo sono così suddivise:

Spazio 1: Sala dell'albero genealogico del casato Tasso, in cui è presente la documentazione sulla famiglia e sono visibili alcuni esempi dei primi francobolli.
Spazio 2: Sala dedicata alla complessa organizzazione del servizio postale e al trasporto delle lettere e dei passeggeri, in cui è possibile vedere alcune carte postali del 1700 e del 1800, utilizzate dai corrieri postali, così come dai primi turisti.
Spazio 3: Sala dedicata alle figure dei letterati Bernardo e Torquato Tasso. 
Spazio 4: Sala Mercatorum, spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee.

CHIESA DEL BORGO

STRADA PORTICATA DEL BORGO

Il Museo dei Tasso e dell Storia Postale non rappresenta certo uno dei poli museali più importanti e visitati della regione, ma certamente si caratterizza per la sua unicità, alla quale contribuisce la collocazione all'interno di uno dei borghi più caratteristici della Lombardia


Per Info e Prezzi: www.museodeitasso.com/it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 42^ Tappa

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