Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: La Villa Adriana di Tivoli



La Villa Adriana di Tivoli è tra i siti italiani più visitati, inserita dal 1999 nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco. Fu costruita per volere dell'imperatore Adriano tra il 118 e il 138 d.C. ed è composta da un complesso abitativo monumentale che ancora oggi mette in scena i fasti dei luoghi del potere dell'antica Roma.

TEATRO MARITTIMO, VISTA DALL'INTERNO

Adriano fece costruire per sé e la sua corte la Villa nella campagna tiburtina tra il 118 e il 138 d.C. Essa è una testimonianza unica per ampiezza, caratteristiche architettoniche e decorative. Oggi appare come uno straordinario, immenso parco, esteso per oltre 80 ettari, disseminato di grandiose rovine romane, terme e casali del Settecento, in un'atmosfera che conserva ancora gran parte del fascino antico.

Il percorso di visita comprende anche il Teatro marittimo, isoletta artificiale, vera e propria dependance privata dell'imperatore e il Complesso del Canopo, costituito da una grande vasca rettangolare circondata da sculture e nella quale si riflette l'affascinante struttura del Serapeo.

TEATRO MARITTIMO, VISTA DALL'ALTO

STATUA DEL CANOPO

SERAPEO

La Villa si distribuì su un'area di almeno 120 ettari, su un pianoro tufaceo compreso tra due fossi. Per realizzare un complesso così grandioso Adriano decise di spostare la propria residenza fuori dalla capitale, scegliendo un territorio verde e ricco di acque, nei pressi di Tivoli, a 28 km da Roma, ai piedi dei Monti Tiburtini. Attualmente l’area visitabile è di circa 40 ettari, 1/3 di quella originaria. 

La Villa comprende un complesso di edifici: residenze, terme, ninfei, padiglioni, giardini che si alternano secondo una distribuzione del tutto inusuale, che non rispecchia la consueta sequenza di ville e domus, anche imperiali. I vari edifici erano collegati fra loro, oltre che da percorsi di superficie, anche da una rete viaria sotterranea carrabile e pedonale per i servizi.


SALA DEI FILOSOFI

TEMPIO DI VENERE

GRANDI TERME

Straordinaria era la ricchezza della decorazione architettonica e scultorea della villa che è stata oggetto di frenetiche e sistematiche ricerche a partire dal Rinascimento. Le spoliazioni di marmi, avvenute già in età medioevale per reimpieghi di vario tipo, hanno determinato una dispersione tale dell’apparato decorativo della villa, che quasi tutti i principali musei e collezioni di Roma e del resto dell'Italia, nonché d'Europa, annoverano tra le loro opere esemplari provenienti da Villa Adriana.
Ma come doveva essere la Villa al tempo dei romani? Un'attenta video ricostruzione cerca di mostrare quale doveva essere l'aspetto della Villa in cui visse Adriano. 

Nell'ambito della riforma del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, a partire dal 1 settembre 2016, i siti monumentali di Villa Adriana, Villa d'Este e il Santuario di Ercole Vincitore sono riuniti sotto un'unica gestione autonoma.

Nel 2017 sono stati oltre 240.000 i visitatori, che hanno permesso a Villa Adriana di entrare tra i trenta siti italiani più visitati nella classifica stilata dal MiBACT. 

VILLA ADRIANA, VISTA DALL'ALTO 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 28^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI