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5 Opere d'Arte sulla Pasqua nei Musei Italiani

La Pasqua è uno dei momenti centrali della tradizione cristiana e, nel corso dei secoli, ha offerto agli artisti l'occasione per rappresentare alcuni degli episodi più intensi e simbolici della storia evangelica: dalla Resurrezione di Piero della Francesca e Andrea Mantegna, al Noli me tangere di Beato Angelico, fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio e  all' Incredulità di San Tommaso  di Bernardo Strozzi. In questo articolo proponiamo cinque opere d'arte  custodite nei  musei italiani che raccontano la Pasqua attraverso stili e sensibilità differenti: dal rigore prospettico del Rinascimento alla spiritualità del primo Quattrocento, fino al realismo seicentesco. PIERO DELLA FRANCESCA Resurrezione (1463 circa) Museo Civico, Sansepolcro Nel Museo Civico di Sansepolcro si conserva uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Piero della Francesca . L'affresco raffigura Cristo nel momento in cui si solleva dal sepolcro mentre quattro...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria dell’Accademia di Firenze



La Galleria dell'Accademia di Firenze è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato del capoluogo toscano nonché tra i più visitati di tutta Italia. È chiamato anche “Museo di Michelangelo” perché, tra i musei di tutto il mondo, è quello che espone il maggior numero di statue del celebre artista rinascimentale italiano. Tra queste il David, capolavoro artistico di Michelangelo. Ma la Galleria dell'Accademia non è solo il David, infatti sono esposte anche le opere di Botticelli, Pontormo, Bronzino e altri importanti artisti e strumenti musicali Stradivari, in una sezione apposita. 

DAVID, MICHELANGELO, PARTICOLARE

La nascita della Galleria risale al 1784, quando il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo riorganizzò l'Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de' Medici, nella moderna Accademia di Belle Arti. La nuova istituzione occupò i locali del trecentesco Ospedale di San Matteo e quelli del convento di San Niccolò di Cafaggio. Il museo si arricchì con le soppressioni delle chiese e dei conventi ordinate da Pietro Leopoldo nel 1786 e da Napoleone Bonaparte nel 1810. L'evento decisivo per la storia del museo fu il trasferimento del David di Michelangelo da Piazza della Signoria nell'agosto 1873. La scultura più celebre del mondo attese nove anni, custodita in una cassa di legno, la conclusione della costruzione della Tribuna progettata dall'architetto Emilio De Fabris per accoglierla. L'odierna Galleria dell'Accademia fu istituita nel 1882.

INTERNO DELLA GALLERIA

GIPSOTECA

La Galleria dell'Accademia di Firenze ospita molte importanti opere d'arte, ma è famosa principalmente per le sculture di uno più grandi artisti del Rinascimento, Michelangelo. Migliaia di turisti ogni anno visitano l'Accademia sopratutto per ammirare i suoi capolavori ovvero i Prigioni, il San Matteo e, sopratutto, la magnifica statua del David, collocata nella Tribuna che fu costruita appositamente per accogliere l'opera dopo il suo trasferimento da Piazza della Signoria (dove ora è collocata una copia).

PRIGIONI, MICHELANGELO

SAN MATTEO, MICHELANGELO

DAVID, MICHELANGELO, PARTICOLARE

Le altre sale della Galleria ospitano capolavori di altri grandi artisti italiani come il Giambologna, Sandro BotticelliDomenico GhirlandaioPontormo, Bronzino solo per citarne alcuni
La sezione più recente, il Museo degli Strumenti Musicali, mostra antichi strumenti musicali tra cui alcuni strumenti di Stradivari e di Bartolomeo Cristofori. 

IL RATTO DELLE SABINE, GIAMBOLOGNA

MADONNA COL BAMBINO, SAN GIOVANNINO E DUE ANGELI, BOTTICELLI 

I SANTI STEFANO, GIACOMO MAGGIORE E PIETRO, GHIRLANDAIO

VENERE E CUPIDO, PONTORMO

DEPOSIZIONE DI CRISTO, BRONZINO

VIOLA TENORE, ANTONIO STRADIVARI

I numeri della Galleria dell'Accademia di Firenze, grazie ai capolavori che ospita, sono dunque importanti. Infatti nel 2017 è stata visitata da circa 1.600.000 visitatori, collocandosi al quarto posto nella classifica dei musei più visitati d'Italia stilata dal MiBACT. I visitatori nel 2018 sono aumentati ulteriormente, testimoniando un'ulteriore crescita di interesse.

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 17^ Tappa

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