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#TiPortoAlMuseo: La BG Art Gallery di Milano

Nella sede storica di Palazzo Pusterla , nel cuore di Milano , Banca Generali ha costruito anno dopo anno una collezione d'arte italiana contemporanea unica nel suo genere: accessibile, curata al massimo livello, radicata nel tessuto culturale della città. Si tratta della BG Art Gallery , dove trovano spazio le opere di artisti contemporanei come: Patrizio Di Massimo, Francesco Vezzoli, Alessandro Pessoli, Lara Favaretto, Jem Perucchini e molti altri. PATRIZIO DI MASSIMO, AUTORITRATTO (PARTICOLARE) Partiamo da una distinzione che spesso si dà per scontata ma non lo è. Quando un'azienda apre uno spazio dedicato all'arte, non sta aprendo una galleria nel senso in cui lo intendiamo di solito . Non ci sono opere in vendita, non ci sono artisti rappresentati, non c'è un mercato da alimentare. È qualcosa di diverso: un investimento nella propria immagine pubblica, certo, ma anche, nei casi più riusciti, un contributo genuino alla vita culturale del territorio in cui si oper...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria dell’Accademia di Firenze



La Galleria dell'Accademia di Firenze è, dopo la Galleria degli Uffizi, il museo più famoso e più visitato del capoluogo toscano nonché tra i più visitati di tutta Italia. È chiamato anche “Museo di Michelangelo” perché, tra i musei di tutto il mondo, è quello che espone il maggior numero di statue del celebre artista rinascimentale italiano. Tra queste il David, capolavoro artistico di Michelangelo. Ma la Galleria dell'Accademia non è solo il David, infatti sono esposte anche le opere di Botticelli, Pontormo, Bronzino e altri importanti artisti e strumenti musicali Stradivari, in una sezione apposita. 

DAVID, MICHELANGELO, PARTICOLARE

La nascita della Galleria risale al 1784, quando il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo riorganizzò l'Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de' Medici, nella moderna Accademia di Belle Arti. La nuova istituzione occupò i locali del trecentesco Ospedale di San Matteo e quelli del convento di San Niccolò di Cafaggio. Il museo si arricchì con le soppressioni delle chiese e dei conventi ordinate da Pietro Leopoldo nel 1786 e da Napoleone Bonaparte nel 1810. L'evento decisivo per la storia del museo fu il trasferimento del David di Michelangelo da Piazza della Signoria nell'agosto 1873. La scultura più celebre del mondo attese nove anni, custodita in una cassa di legno, la conclusione della costruzione della Tribuna progettata dall'architetto Emilio De Fabris per accoglierla. L'odierna Galleria dell'Accademia fu istituita nel 1882.

INTERNO DELLA GALLERIA

GIPSOTECA

La Galleria dell'Accademia di Firenze ospita molte importanti opere d'arte, ma è famosa principalmente per le sculture di uno più grandi artisti del Rinascimento, Michelangelo. Migliaia di turisti ogni anno visitano l'Accademia sopratutto per ammirare i suoi capolavori ovvero i Prigioni, il San Matteo e, sopratutto, la magnifica statua del David, collocata nella Tribuna che fu costruita appositamente per accogliere l'opera dopo il suo trasferimento da Piazza della Signoria (dove ora è collocata una copia).

PRIGIONI, MICHELANGELO

SAN MATTEO, MICHELANGELO

DAVID, MICHELANGELO, PARTICOLARE

Le altre sale della Galleria ospitano capolavori di altri grandi artisti italiani come il Giambologna, Sandro BotticelliDomenico GhirlandaioPontormo, Bronzino solo per citarne alcuni
La sezione più recente, il Museo degli Strumenti Musicali, mostra antichi strumenti musicali tra cui alcuni strumenti di Stradivari e di Bartolomeo Cristofori. 

IL RATTO DELLE SABINE, GIAMBOLOGNA

MADONNA COL BAMBINO, SAN GIOVANNINO E DUE ANGELI, BOTTICELLI 

I SANTI STEFANO, GIACOMO MAGGIORE E PIETRO, GHIRLANDAIO

VENERE E CUPIDO, PONTORMO

DEPOSIZIONE DI CRISTO, BRONZINO

VIOLA TENORE, ANTONIO STRADIVARI

I numeri della Galleria dell'Accademia di Firenze, grazie ai capolavori che ospita, sono dunque importanti. Infatti nel 2017 è stata visitata da circa 1.600.000 visitatori, collocandosi al quarto posto nella classifica dei musei più visitati d'Italia stilata dal MiBACT. I visitatori nel 2018 sono aumentati ulteriormente, testimoniando un'ulteriore crescita di interesse.

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 17^ Tappa

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