Passa ai contenuti principali

In primo piano

26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello di Miramare di Trieste



Il Castello di Miramare di Trieste è una perla architettonica incastonata sul promontorio roccioso proteso verso il Golfo di Trieste. L'edificio, oltre ad essere uno splendido esempio di architettura eclettica ottocentesca, è circondato da un Parco di ventidue ettari di superficie. 

VISTA DALL'ALTO SUL CASTELLO E SUL PARCO

Il Castello e il suo Parco sorsero per volontà dell'arciduca Massimiliano d'Asburgo che decise, attorno al 1855, di farsi costruire alla periferia di Trieste (frazione Grignano) una residenza consona al proprio rango, affacciata sul mare e cinta da un esteso giardino. L'arciduca fu affascinato dall'impervia bellezza del promontorio di Grignano, uno sperone carsico a dirupo sul mare, quasi privo di vegetazione. 

L'edificio, progettato dall'austriaco Carl Junker, è interamente rivestito in bianca pietra d'Istria e si presenta in stile eclettico: modelli tratti dai periodi gotico, medievale e rinascimentale, si combinano in una sorprendente fusione. 

Il Parco di circa 22 ettari è caratterizzato da una vasta varietà di piante scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo, compiuti come ammiraglio della marina militare austriaco. Nel parco si trova anche il Castelletto, un tempo residenza per i due sposi durante la costruzione del castello.

GIARDINI

GIARDINI

CASTELLETTO

La realizzazione degli interni reca la firma degli artigiani Franz e Julius Hofmann: il pianoterra, destinato agli appartamenti privati di Massimiliano e Carlotta, ha un carattere intimo e familiare; il primo piano è invece quello di rappresentanza, riservato agli ospiti. Di particolare rilievo è lo studio di Massimiliano d'Asburgo, situato al pianterreno, che ricrea l'ambiente interno di una nave. 

Le sale interne costituiscono il Museo Storico, che raccoglie oggetti e opere appartenute in gran parte all'arciduca Massimiliano, in ambienti che ricostruiscono gli interni del tempo. 

STUDIO DI MASSIMILIANO D'ASBURGO

SALA DEL TRONO

Diventato simbolo della città di Trieste, il Castello di Miramare sorge in un punto strategico e panoramico. È una delle meraviglie del Friuli-Venezia Giulia e dell'Italia del Nord-Est, e rappresenta uno degli ultimi baluardi artistici italiani prima del confine. 

Oggi è uno tra i musei più visitati d'Italia, infatti è collocato al 25esimo posto nella Top 30 dei musei italiani per numero di visitatori stilata dal MiBACT, con oltre 290.000 visitatori (dati del 2017).

VISTA SUL PROMONTORIO DI GRIGNANO

Per Info e Prezzi: www.castello-miramare.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 13^ Tappa 

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI