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#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience

Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato. VISTA SU MODICA Il primo itinerario, Modica Alta Experience , guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista , la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria ga...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Nazionale dell’Umbria



La Galleria Nazionale dell'Umbria (GNU) di Perugia è il museo italiano che conserva la maggiore raccolta di opere d'arte umbra ed alcune tra le più significative opere dell'arte dell'Italia centrale, dal XIII al XIX secolo.

"PALA DI SANTA MARIA DEI FOSSI", PINTURICCHIO, PARTICOLARE

La GNU è ospitata ai piani superiori del Palazzo dei Priori, sede del Comune fin dall'epoca medievale e significativo esempio di architettura civile gotica.

PALAZZO DEI PRIORI, PERUGIA

La fondazione del museo è collegata all'Accademia del Disegno e ricevette un impulso notevole dopo l'Unità d’Italia, a seguito delle soppressioni degli ordini e delle corporazioni religiose. Il 4 giugno 1863 il museo fu definitivamente separato dall'accademia per divenire civica pinacoteca, intitolata a una delle maggiori glorie artistiche della città, Pietro Vannucci detto il Perugino. Dieci anni più tardi l'intera collezione fu trasferita a Palazzo dei Priori. Nel 1918 passò allo Stato e assunse il nome di Regia Galleria Vannucci, poi divenuta Galleria Nazionale dell’Umbria (GNU).

L'attuale percorso museografico, inaugurato nella veste attuale nel 2006, occupa una superficie di 4.000 mq disposta su due livelli, per un totale di 40 sale. La prestigiosa raccolta, ordinata in sequenza cronologica, ricomprende una grande varietà di opere, che spaziano da dipinti su tavola, tela e murali, alle sculture in legno e pietra, alle oreficerie e tessuti, tutti altamente esemplificativi della produzione artistica italiana tra XIII e XIX secolo.


INTERNI DEL MUSEO

La GNU è una delle principali raccolte d'arte d'Italia, tra i musei più affascinanti dell'Umbria e del centro Italia. Anche se non può vantare un numero di visitatori da entrare nella Top 30 dei musei italiani stilata dal MiBACT rimane comunque un luogo affascinante e diverso rispetto ai grandi poli museali italiani. La Galleria inoltre è all'interno di uno dei palazzi in stile gotico più belli e meglio conservati d'Italia, il Palazzo dei Priori di Perugia, che sorge su una Piazza IV Novembre, centro nevralgico della città. 

PIAZZA IV NOVEMBRE, PERUGIA

Tra i capolavori di epoca medievale e rinascimentale spiccano opere di Arnolfo di Cambio, come la Fontana degli assetati; di Nicola e Giovanni Pisano; di Duccio di Boninsegna, come la Madonna con bambino e sei angeli; di Gentile da Fabriano, come la Madonna in trono con bambino e angeli musicanti; di Beato Angelico, come la Pala di Perugia; di Benozzo Gozzoli, come la Pala della Sapienza Nuova; di Piero della Francesca, come il Polittico di Sant'Antonio.

Ampio spazio è dedicato agli artisti umbri: Benedetto Bonfigli, Bartolomeo Caporali, Fiorenzo di Lorenzo e ai celebri dipinti di Perugino, di Pinturicchio e dei loro allievi e seguaci. Tra le opere del Perugino esposte ricordiamo: L'adorazione dei Magi e la Pala di sant'Agostino. Tra le opere esposte di Pinturicchio invece: la Pala di Santa Mara dei Fossi.

Alcune sezioni sono destinate ai capolavori dell’oreficeria senese, alle tradizionali “tovaglie perugine”, alla produzione di ceramiche e mattonelle pavimentali dei secoli XV e XVI e alla raccolta di disegni.

Il percorso prosegue con testimonianze pittoriche e scultoree del Seicento, del Settecento e dell'Ottocento, tra cui quelle di Pietro da Cortona, come la Madonna con bambino e santa Martina; di Orazio Gentileschi, come la Madonna del rosario; di Francesco Trevisani e Sebastiano Conca, per poi concludersi con esposizioni tematiche dedicate alla topografia perugina dell'Ottocento.

FRAMMENTI DA LA FONTANA DEGLI ASSETATI, ARNOLFO DI CAMBIO

MADONNA CON BAMBINO E SEI ANGELI, DUCCIO DI BUONINSEGNA

MADONNA IN TRONO CON BAMBINO E ANGELI MUSICANTI, GENTILE DA FABRIANO

PALA DI PERUGIA, BEATO ANGELICO

PALA DELLA SAPIENZA NUOVA, BENOZZO GOZZOLI

POLITTICO DI SANT'ANTONIO, PIERO DELLA FRANCESCA, PARTICOLARE

L'ADORAZIONE DEI MAGI, PERUGINO

PALA DI SANT'AGOSTINO, PERUGINO, PARTICOLARE

PALA DI SANTA MARIA DEI FOSSI, PINTURICCHIO, PARTICOLARE

MADONNA CON BAMBINO E SANTA MARTINA, PIETRO DA CORTONA

MADONNA DEL ROSARIO, ORAZIO GENTILESCHI

Per Info e Prezzi: gallerianazionaledellumbria.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 8^ Tappa

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