Nel cuore della Venezia Nuova, il caratteristico quartiere di Livorno solcato da canali medicei, sorge il Museo della Città. Questo spazio polivalente, inaugurato nel 2018, unisce in un unico fil-rouge la memoria storica di un grande porto cosmopolita e la forza dirompente dei linguaggi del Novecento, proponendo una collezione di oggetti e opere dall'antichità al contemporaneo.
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| EX CHIESA DEL LUOGO PIO, COLLEZIONE CIVICA DI ARTE CONTEMPORANEA |
L'esperienza comincia già varcando la soglia dei Bottini dell'Olio, un monumentale deposito oleario del Settecento voluto dal Granduca Cosimo III. Passeggiare tra i suoi ampi ambienti, sotto imponenti volte a crociera che un tempo riparavano i fusti d'olio e che oggi ospitano mostre temporanee di respiro internazionale, regala un fascino industriale e suggestivo. Qui, il percorso permanente accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo tra reperti archeologici, cimeli e opere d'arte che ripercorrono le origini e le trasformazioni urbanistiche della città labronica.
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| BOTTINI DELL'OLIO, ARTE ANTICA, MEDIEVALE E MODERNA |
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| BOTTINI DELL'OLIO, ARTE ANTICA, MEDIEVALE E MODERNA |
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| BOTTINI DELL'OLIO, ARTE ANTICA, MEDIEVALE E MODERNA |
Il vero colpo di fulmine si consuma attraversando il passaggio che conduce alla sconsacrata ed ex Chiesa del Luogo Pio. In questo spettacolare contenitore barocco, l'antico abbraccia la contemporaneità: l'abside accoglie il Grande Rettile di Pino Pascali e tutto intorno si sviluppa la collezione permanente di arte contemporanea con oltre cento capolavori del secondo Novecento italiano: Guttuso, Nigro, Manzoni, Baruchello, Castellani, Gilardi, Dorazio e molti altri.
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