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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: Il Parco Mediceo di Pratolino



Il Parco Mediceo di Pratolino è un complesso monumentale che sorge poco fuori Firenze ed è dal 2013 Patrimonio Mondiale dell'umanità dell'Unesco, insieme alle altre Ville e Giardini Medicei della Toscana. Filo conduttore delle architetture ospitate nel parco è l'acqua. Tra queste il Colosso dell'Appennino del Giambologna, monumentale gigante di pietra realizzato alla fine del Cinquecento.

GIAMBOLOGNA, COLOSSO DELL'APPENNINO

La superficie complessiva del parco è di 155 ettari, di cui la parte visitabile è di 50 ettari mentre l'area Unesco è di circa 27. Quindici sono gli edifici principali presenti, per una superficie complessiva di oltre 8.000 metri quadrati.

CAPPELLA DEL BUONTALENTI

Il tema dell'acqua collega tutte le meraviglie del Parco: nella Grotta dedicata al torrente Mugnone che scorre sotto le pendici del parco, nella Peschiera della Maschera, nel Lago dei Tritoni, nei Viali degli Zampilli, nella Fonte di Giove. Durante il Rinascimento il Parco era ricco di grotte artificiali, statue, fontane e giochi d'acqua, costituendo un complesso talmente eccezionale da suscitare l'ammirazione di famosi ospiti.

GROTTA DEL MUGNONE

Il parco custodisce al suo interno la grande scultura del Colosso dell'Appennino, realizzata nel 1580 dall'artista fiammingo Jean de Boulogne, meglio conosciuto con il nome italianizzato di GiambolognaSi tratta di un gigante in pietra di 14 metri e ha un aspetto a metà fra l'umano e la conformazione rocciosa, posto a far la guardia a guardia dello stagno che ha davanti a sé. La parte più bassa dell'opera è formata da una grotta di forma esagonale alla quale si può avere accesso attraverso una scala che porta fino alla testa del gigante. La scultura è decorata con spugne e formazioni di calcare dalle quali un tempo fuoriusciva l'acqua che ricadeva nella vasca.

Il Colosso fu pensato come una fontana ricca di giochi d'acqua originalissima. Dintorno a lui si muovono personaggi mitici raccontati nelle metamorfosi di Ovidio. Si distingue nettamente Pegaso, il cavallo alato oggi simbolo della Regione Toscana ma anche Giove e Parnaso.

GROTTA DI CUPIDO

Originariamente, il parco era dotato di numerose fontane, grotte artificiali e complessi idraulici. Tra le meraviglie, si ricordano la
Grotta di Cupido, la Peschiera della Maschera e la Cappella del Buontalenti, piccoli capolavori che arricchivano l'itinerario del visitatore.



Per Info e Prezzi: www.cittametropolitana.fi.it/parcomediceodipratolino
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 349^ Tappa

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