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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: Spazio Pantani a Cesenatico



A pochi passi dalla Stazione Ferroviaria di Cesenatico, là dove è nato e cresciuto il più celebre scalatore del ciclismo moderno, si trova Spazio Pantani, un museo multimediale interamente dedicato alla memoria di Marco Pantani. Qui non si celebra solo un atleta, ma si entra in un racconto epico fatto di fatica, gloria, sogni infranti e imprese leggendarie.

INTERNO DEL MUSEO

La struttura si estende su oltre 300 metri quadrati ed è suddivisa in tre aree, ognuna dedicata a una delle mitiche salite conquistate da Pantani — il Mortirolo, l'Alpe d'Huez e la Bocchetta. Questi nomi, incisi nella storia del ciclismo, oggi diventano le tappe di un percorso emozionante: Sala Mortirolo: qui si parte dalle origini, con una raccolta di cimeli, fotografie e oggetti che raccontano il giovane Marco alle prese con i primi tornanti della sua carriera. Sala Alpe d'Huez: è il cuore pulsante del museo, dove trofei, maglie e video commemorano le vittorie che lo hanno reso immortale. Sala Bocchetta: uno spazio intimo, che va oltre la bici, rivelando il lato umano di Pantani — il figlio, l'amico, l'uomo.

ESTERNO DEL MUSEO

La visita allo Spazio Pantani diventa ancora più immersiva grazie alle
audioguide smart in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo di amuseapp, che accompagnano i visitatori lungo tre itinerari tematici pensati per offrire un'esperienza personalizzata. Il primo itinerario è un racconto biografico che ripercorre la vita di Marco Pantani: dall’infanzia agli esordi, dalle vittorie leggendarie fino al suo tragico epilogo. Il secondo guida il visitatore all’interno dello Spazio, con approfondimenti dedicati ai cimeli, trofei e biciclette originali del Pirata, offrendo uno sguardo unico sulla sua carriera. Il terzo, invece, esplora i luoghi simbolici nei dintorni di Cesenatico legati alla figura del Pirata. Con amuseapp, ogni visita diventa un viaggio indimenticabile.

BICICLETTA DI MARCO PANTANI

All'interno è presente anche un piccolo punto vendita dove è possibile acquistare libri, abbigliamento, gadget e materiale informativo. Il ricavato, insieme agli utili del museo, viene devoluto a scopi benefici, in linea con la missione della
Fondazione Marco Pantani, che insieme alla famiglia e al Comune di Cesenatico ha reso possibile questo spazio della memoria.

MONUMENTO A MARCO PANTANI A RIMINI

Visitare lo Spazio Pantani dunque non è solo un tuffo nella storia di uno sportivo fuori dal comune. È un modo per rivivere un'epoca, ritrovare valori e lasciarsi ispirare da una passione senza limiti; un viaggio nella leggenda del Pirata, tra cimeli, montagne e innovazione digitale.



Articolo in collaborazione con amuseapp



Per Info e Prezzi: www.pantani.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 316^ Tappa

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