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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

Tra la pineta e il mare di Lido di Spina a Comacchio  si nasconde un luogo capace di sorprendere chiunque lo attraversi. La Casa Museo Remo Brindisi non è soltanto un museo e non è soltanto una casa: è un esperimento visionario in cui arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. INTERNO DEL MUSEO Voluta dall'artista Remo Brindisi e progettata all'inizio degli anni Settanta dall'architetta e designer Nanda Vigo , la struttura nasce come un "museo abitabile", uno spazio in cui la collezione d'arte entra a far parte dell'esperienza domestica. Le pareti trasparenti, gli specchi, le luci e la scenografica scala elicoidale trasformano l'edificio in un percorso immersivo, dove ogni ambiente invita a guardare il mondo da una prospettiva diversa. REMO BRINDISI AL LAVORO NEL SUO STUDIO Remo Brindisi (1918-1996) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Nato a Roma da una famiglia abruzzese, si formò tra Penne, L'Aq...

#TiPortoAlMuseo: La Fondazione Marta Czok di Venezia e Roma



La Fondazione Marta Czok, con sedi espositive a Venezia e a Roma, si occupa di progetti artistici e culturali, partendo dall'opera artistica di Marta Czok (1947-2025) e creando collaborazioni con artisti e istituzioni in Italia e internazionalmente. La Fondazione include un Museo dedicato alla Collezione Permanente a Castel Gandolfo, un Project Space a Venezia con uno studio anche nel Regno Unito.

MARTA CZOK, LA SPARTIZIONE, 1991 (PARTICOLARE)

La Fondazione trova origine nell'opera artistica di Marta Czok (1947-2025), artista Britannica nata a 
Beirut, proveniente da una famiglia di profughi polacchi che trovarono asilo politico a Londra dopo la Seconda Guerra Mondiale, dove Marta Czok crebbe, trasferendosi in seguito in Italia negli anni Settanta. Le tematiche del suo lavoro, noto per la sua critica pungente alle gerarchie sociali e per la rappresentazione ironica della vita quotidiana, a loro volta ispirano una programmazione che si estende ad artisti, curatori e ricercatori, con particolare interesse nel commentario sociale e politico nell’arte, dialogo tra diverse culture e nazionalità, nell'esperienza della migrazione e nella rappresentazione di genere e identità culturale. 

SEDE ESPOSITIVA DI VENEZIA

La Fondazione, che nasce dalla stessa famiglia di 
Marta Czok, presidiata da Valter Scarso e con Jacek Ludwig Scarso alla curatela della sua programmazione dalla sua sede nel Regno Unito, si avvale di un team internazionale di esperti in diversi settori, che collaborano nella produzione di progetti artistici, culturali e sociali, secondo le attività stipulate nel suo statuto.

INTERNO DELLA FONDAZIONE

Tra gli ultimi progetti portati avanti da Fondazione Marta Czok, la retrospettiva Urbe
Palazzo Montecitorio del Parlamento, patrocinata dal Ministero della Cultura e dall'Ambasciata di Polonia a Roma, la mostra O Nas al Konstancinski Dom Kultury in Polonia, la collaborazione con Zerial Art Project per il progetto dallo Zimbabwe Embodied Histories, la retrospettiva EX_PATRIA in concomitanza con la Sessantesima Biennale Arte di Venezia, le partnership con Urban Vision Film Festival, il progetto europeo A-Place e la collezione del cinema ucraino Takflix, la collaborazione con il progetto Raffaello Visita le Carceri di Salerno a cura di Michele Citro, il progetto We All Come from Somewhere di Marina Moreno originariamente commissionato da Tate Liverpool con il supporto di Arts Council England, e la retrospettiva ARCHĪVUM al Palazzo Mathis di Bra.

INTERNO DELLA FONDAZIONE

Quest'ultima mostra fa parte di un progetto più grande, sempre dal nome ARCHĪVUM, finalizzato 
all'archiviazione completa delle opere di Marta Czok nel corso di cinque decadi. Al di là del processo di catalogazione e documentazione del suo operato, questo progetto si basa sull'esplorazione di modi innovativi in cui il suo lavoro può continuare a essere reinterpretato e ricontestualizzato per la posterità. Le nuove tecnologie, come la realtà virtuale, possono fornire una lente per riproporre le sue opere d'arte e continuare ad espandere il loro pubblico. 



Articolo in collaborazione con Fondazione Marta Czok



Per Info e Prezzi: www.fondazionemartaczok.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 313^ Tappa

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