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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

Tra la pineta e il mare di Lido di Spina a Comacchio  si nasconde un luogo capace di sorprendere chiunque lo attraversi. La Casa Museo Remo Brindisi non è soltanto un museo e non è soltanto una casa: è un esperimento visionario in cui arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. INTERNO DEL MUSEO Voluta dall'artista Remo Brindisi e progettata all'inizio degli anni Settanta dall'architetta e designer Nanda Vigo , la struttura nasce come un "museo abitabile", uno spazio in cui la collezione d'arte entra a far parte dell'esperienza domestica. Le pareti trasparenti, gli specchi, le luci e la scenografica scala elicoidale trasformano l'edificio in un percorso immersivo, dove ogni ambiente invita a guardare il mondo da una prospettiva diversa. REMO BRINDISI AL LAVORO NEL SUO STUDIO Remo Brindisi (1918-1996) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Nato a Roma da una famiglia abruzzese, si formò tra Penne, L'Aq...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario



Sulle rive del Lago di Como, all'interno di una splendida filanda ottocentesca di Pianello del Lario, sorge il Museo Barca Lariana che tutela un patrimonio unico al mondo. Nelle sale e nei magazzini museali sono conservati centinaia scafi storici fra barche a remi, gondole, barche da pesca, caccia e contrabbando, motoscafi da diporto e da competizione, barche a vela e antichi barconi da lavoro.


Il Museo si propone di raccontare, non solo la
storia della nautica lariana, ma dell'Italia intera. Dagli antichi romani fino ai giorni nostri, le barche ci raccontano di vite ordinarie e straordinarie: un incantevole viaggio che, ci auguriamo, possa restituirci il ricordo di un'Italia meravigliosa che non deve essere dimenticata e che possa essere di stimolo per le generazioni future.


Nella prima sala sono esposte le prime prestigiose
barche, fra le quali LAURA I Abbate, primo scafo a superare i 200 km/h e un prestigioso runabout di Giacomo Colombo. Da qui si accede a una passerella esterna che offre una vista particolare sulla motonave Balilla, la gondola Giulia e l'aliscafo Freccia dei Gerani ultimo della serie Rhs 70.


Al piano superiore si accede alla
Sala delle Vittorie, spazio dedicato alla gloriosa epopea delle società canottieri lariane. Qui viene proiettato un filmato dedicato alla storia nautica del Lago di Como.


Al piano -1, nel mezzanino della scala, si trova l'
Area Comballi, dove sono esposti anche alcuni reperti recuperati da uno degli ultimi comballi affondati a Piona. Al piano -2 gli spazi sono così suddivisi: Sala Remi, con splendide inglesine e barche da contrabbando; Sala Motoscafi, uno spazio che ricostruisce un'antica sostra (luogo dove si costruivano le barche lariane); corridoio Taroni, con i lussuosi vaporini del ‘900, uno spazio dedicato alle Barche Lariane da lavoro, la Sala Vele, con il Merope campione olimpico e meravigliosi Thames A Raters inglesi, la Sala Racers e l'esposizione Riva. Al piano -3 si accede invece alla Sala Gondole Veneziane costruite sul Lago di Como.



Il museo custodisce dunque
un vero patrimonio culturale condiviso, racconti e vicende museali in continuo aggiornamento, frutto di quotidiane ricerche sul territorio, di testimonianze e racconti che ci rendono orgogliosi della nostra storia.



Articolo in collaborazione con MuseoCity



Per Info e Prezzi: www.museobarcalariana.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 312^ Tappa



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