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Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Barca Lariana di Pianello del Lario



Sulle rive del Lago di Como, all'interno di una splendida filanda ottocentesca di Pianello del Lario, sorge il Museo Barca Lariana che tutela un patrimonio unico al mondo. Nelle sale e nei magazzini museali sono conservati centinaia scafi storici fra barche a remi, gondole, barche da pesca, caccia e contrabbando, motoscafi da diporto e da competizione, barche a vela e antichi barconi da lavoro.


Il Museo si propone di raccontare, non solo la
storia della nautica lariana, ma dell'Italia intera. Dagli antichi romani fino ai giorni nostri, le barche ci raccontano di vite ordinarie e straordinarie: un incantevole viaggio che, ci auguriamo, possa restituirci il ricordo di un'Italia meravigliosa che non deve essere dimenticata e che possa essere di stimolo per le generazioni future.


Nella prima sala sono esposte le prime prestigiose
barche, fra le quali LAURA I Abbate, primo scafo a superare i 200 km/h e un prestigioso runabout di Giacomo Colombo. Da qui si accede a una passerella esterna che offre una vista particolare sulla motonave Balilla, la gondola Giulia e l'aliscafo Freccia dei Gerani ultimo della serie Rhs 70.


Al piano superiore si accede alla
Sala delle Vittorie, spazio dedicato alla gloriosa epopea delle società canottieri lariane. Qui viene proiettato un filmato dedicato alla storia nautica del Lago di Como.


Al piano -1, nel mezzanino della scala, si trova l'
Area Comballi, dove sono esposti anche alcuni reperti recuperati da uno degli ultimi comballi affondati a Piona. Al piano -2 gli spazi sono così suddivisi: Sala Remi, con splendide inglesine e barche da contrabbando; Sala Motoscafi, uno spazio che ricostruisce un'antica sostra (luogo dove si costruivano le barche lariane); corridoio Taroni, con i lussuosi vaporini del ‘900, uno spazio dedicato alle Barche Lariane da lavoro, la Sala Vele, con il Merope campione olimpico e meravigliosi Thames A Raters inglesi, la Sala Racers e l'esposizione Riva. Al piano -3 si accede invece alla Sala Gondole Veneziane costruite sul Lago di Como.



Il museo custodisce dunque
un vero patrimonio culturale condiviso, racconti e vicende museali in continuo aggiornamento, frutto di quotidiane ricerche sul territorio, di testimonianze e racconti che ci rendono orgogliosi della nostra storia.



Articolo in collaborazione con MuseoCity



Per Info e Prezzi: www.museobarcalariana.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 312^ Tappa



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