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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Castel Savoia a Gressoney-Saint-Jean



Situato nel cuore della Valle d'Aosta, Castel Savoia è uno dei castelli più affascinanti d'Italia, tanto da sembrare uscito direttamente da una fiaba. Con le sue torri svettanti, il suo stile architettonico eclettico e la vista mozzafiato sul Monte Rosa, questo castello incanta tutti i visitatori.

CASTEL SAVOIA, ESTERNO

Castel Savoia fu commissionato dalla Regina Margherita di Savoia, moglie del Re Umberto I, come rifugio estivo in montagna (a Gressoney-Saint-Jean). I lavori iniziarono nel 1899 e si conclusero nel 1904 su progetto dell'architetto Emilio Stramucci. Durante le sue lunghe villeggiature, la Regina Margherita ospitò nobili e artisti, rendendo Castel Savoia un centro culturale dove si discuteva di arte, letteratura e scienza. Tra i visitatori più illustri ci fu il poeta Giosuè Carducci. Dopo la morte di Margherita nel 1926, il castello venne abbandonato per un lungo periodo, durante il quale subì danni e deterioramenti. Solo negli anni '90, grazie a un progetto di restauro e valorizzazione, Castel Savoia venne riaperto al pubblico. Oggi è gestito dalla Regione Valle d'Aosta e rappresenta una delle principali attrazioni turistiche della zona.

CASTEL SAVOIA, ESTERNO

Castel Savoia è un capolavoro di architettura eclettica, che combina elementi medievali e neogotici, creando un'atmosfera magica e fiabesca. La sua progettazione è stata attentamente studiata per integrarsi con il paesaggio montano circostante. La facciata è caratterizzata da cinque torri neogotiche, dalla moltitudine di finestre, bifore e trifore e dalle pareti rivestite con pietre locali grigie. Ai piedi del castello si estende poi un affascinante giardino botanico.

Gli interni, raffinati e ricchi, riflettono il gusto della Regina Margherita per l'arte e la cultura. Le sale sono decorate con mobili d'epoca e soffitti lignei intagliati, creando un’atmosfera calda e accogliente. Degni di nota sono il bellissimo scalone in legno di rovere a doppia rampa, lo studio della regina e la veranda semicircolare che affaccia sulla valle e il Monte Rosa.

CASTEL SAVOIA, INTERNO

Castel Savoia è dunque il castello fiabesco della Valle D'Aosta con le sue torri e la sua particolare struttura architettonica. Consiglio di controllare il sito ufficiale per eventuali modifiche stagionali o eventi speciali: durante l'anno, infatti, il castello ospita molti concerti ed eventi culturali.



Articolo in collaborazione Elisa Claudia Manfron (curiosandoingiro.com)



Per Info e Prezzi: valledaostaheritage.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 286^ Tappa

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