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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: Pisa, il più esteso museo a cielo aperto di Street Art in Italia



Quattromila metri quadrati di superfici dipinte, 15 autori, 25 opere diffuse: è a Pisa il più esteso museo a cielo aperto dedicato alla Street Art in Italia. Nella città che ha ospitato Keith Haring e che custodisce il suo ultimo murale Tuttomondo una nuova generazione di artisti ha dato vita nel corso del tempo a una serie di opere diffuse tra il centro della città, la Darsena e il quartiere di Porta a Mare. 

KEITH HARING, TUTTOMONDO (PARTICOLARE)

Il murale
Tuttomondo fu realizzato da Keith Haring nel 1989. Piergiorgio Castellani, un ragazzo pisano, un giorno incontrò Haring a New York e gli propose di raggiungere Pisa per realizzare una delle sue opere di street art: Haring accettò e fu accolto a braccia aperte. Prima di cominciare a dipingere queste figure passeggiò in città per assorbirne i colori, le vibrazioni, le idee così nacque questo inno all'amore e all'armonia tra uomini, animali e la natura. Alla fine gli chiesero di dare un titolo all'opera, così disse Tuttomondo: fu dunque questo ciò che trovò a Pisa; fin dall'antichità porto fluviale e marittimo, centro culturale per le sue università e, oggi, una delle città turistiche più famose al mondo. Qui tutti i giorni si incontrano, vivono e studiano migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

KEITH HARING, TUTTOMONDO

Ma Pisa è diventata poi negli anni il più esteso museo a cielo aperto d'arte urbana in Italia. Tutto è cominciato nel 2017 con la realizzazione del primo
ciclo di murales nel quartiere di Porta a Mare, a cura di alcuni tra i più quotati street artist italiani, chiamati a ridipingere un quartiere di Pisa in cui si trova ancora traccia della sua anima di Repubblica Marinara. 

KEITH HARING DAVANTI A PISA DAVANTI A TUTTOMONDO

L'evento raccoglieva l'eredità di Keith Haring e di
Panico Totale, manifestazione che negli anni ’90 si era trasformata da ritrovo underground degli streetartist a manifestazione di richiamo per artisti urbani da tutto il mondo. A consolidare questa attitudine, mostre temporanee ed eventi di live painting che hanno segnato alcune delle più importanti rassegne cittadine fino alla collettiva Attitude, allestimento che ha coinvolto circa 50 tra i più interessanti artisti urbani contemporanei, portando diverse tipologie di opere dalla strada a Palazzo Blu. 

KOBRA, GALILEO GALILEI

Sul finire del 2023 invece la prima edizione del Festival della Strada, tra le sale di Palazzo Blu, la Chiesa di Santa Maria della Spina e la strada, appunto, dove gli artisti coinvolti hanno trovato ciascuno la propria tela.
Kobra, una celebrità in Brasile, noto in tutto il mondo per le opere di grandi dimensioni dai colori sgargianti e i temi sociali, ha realizzato sul Centro Maccarrone uno dei murales più ampi in Italia, ispirandosi alle scoperte di Galileo Galilei e all'indole di Pisa come città della scienza, dell'innovazione, avamposto nelle esplorazioni (per mare e per cielo). Moneyless, Etnik, Zed1, Aris, Gio Pistone, Massimo Sospettocoinvolti nel festival insieme al portoghese Gonzalo Borondo e al pioniere dell'astrattismo muralista in Italia 108, hanno aggiunto dei pezzi prestigiosi alla collezione di murales del quartiere di Porta a Mare. 

ZED 1, I SOGNI DI PISA

ZED 1, LA VIA DEL MARE

Oggi il museo a cielo aperto di Pisa si snoda tra il murale di Kobra, alle porte del centro storico e pochi passi da Tuttomondo di Keith Haring, fino alla Darsena, comprendendo i piloni della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, diventati oggetto di interventi artistici.



@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 278^ Tappa

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