Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMuseo: Pisa, il più esteso museo a cielo aperto di Street Art in Italia



Quattromila metri quadrati di superfici dipinte, 15 autori, 25 opere diffuse: è a Pisa il più esteso museo a cielo aperto dedicato alla Street Art in Italia. Nella città che ha ospitato Keith Haring e che custodisce il suo ultimo murale Tuttomondo una nuova generazione di artisti ha dato vita nel corso del tempo a una serie di opere diffuse tra il centro della città, la Darsena e il quartiere di Porta a Mare. 

KEITH HARING, TUTTOMONDO (PARTICOLARE)

Il murale
Tuttomondo fu realizzato da Keith Haring nel 1989. Piergiorgio Castellani, un ragazzo pisano, un giorno incontrò Haring a New York e gli propose di raggiungere Pisa per realizzare una delle sue opere di street art: Haring accettò e fu accolto a braccia aperte. Prima di cominciare a dipingere queste figure passeggiò in città per assorbirne i colori, le vibrazioni, le idee così nacque questo inno all'amore e all'armonia tra uomini, animali e la natura. Alla fine gli chiesero di dare un titolo all'opera, così disse Tuttomondo: fu dunque questo ciò che trovò a Pisa; fin dall'antichità porto fluviale e marittimo, centro culturale per le sue università e, oggi, una delle città turistiche più famose al mondo. Qui tutti i giorni si incontrano, vivono e studiano migliaia di persone provenienti da tutto il mondo.

KEITH HARING, TUTTOMONDO

Ma Pisa è diventata poi negli anni il più esteso museo a cielo aperto d'arte urbana in Italia. Tutto è cominciato nel 2017 con la realizzazione del primo
ciclo di murales nel quartiere di Porta a Mare, a cura di alcuni tra i più quotati street artist italiani, chiamati a ridipingere un quartiere di Pisa in cui si trova ancora traccia della sua anima di Repubblica Marinara. 

KEITH HARING DAVANTI A PISA DAVANTI A TUTTOMONDO

L'evento raccoglieva l'eredità di Keith Haring e di
Panico Totale, manifestazione che negli anni ’90 si era trasformata da ritrovo underground degli streetartist a manifestazione di richiamo per artisti urbani da tutto il mondo. A consolidare questa attitudine, mostre temporanee ed eventi di live painting che hanno segnato alcune delle più importanti rassegne cittadine fino alla collettiva Attitude, allestimento che ha coinvolto circa 50 tra i più interessanti artisti urbani contemporanei, portando diverse tipologie di opere dalla strada a Palazzo Blu. 

KOBRA, GALILEO GALILEI

Sul finire del 2023 invece la prima edizione del Festival della Strada, tra le sale di Palazzo Blu, la Chiesa di Santa Maria della Spina e la strada, appunto, dove gli artisti coinvolti hanno trovato ciascuno la propria tela.
Kobra, una celebrità in Brasile, noto in tutto il mondo per le opere di grandi dimensioni dai colori sgargianti e i temi sociali, ha realizzato sul Centro Maccarrone uno dei murales più ampi in Italia, ispirandosi alle scoperte di Galileo Galilei e all'indole di Pisa come città della scienza, dell'innovazione, avamposto nelle esplorazioni (per mare e per cielo). Moneyless, Etnik, Zed1, Aris, Gio Pistone, Massimo Sospettocoinvolti nel festival insieme al portoghese Gonzalo Borondo e al pioniere dell'astrattismo muralista in Italia 108, hanno aggiunto dei pezzi prestigiosi alla collezione di murales del quartiere di Porta a Mare. 

ZED 1, I SOGNI DI PISA

ZED 1, LA VIA DEL MARE

Oggi il museo a cielo aperto di Pisa si snoda tra il murale di Kobra, alle porte del centro storico e pochi passi da Tuttomondo di Keith Haring, fino alla Darsena, comprendendo i piloni della strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno, diventati oggetto di interventi artistici.



@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 278^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI