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#TiPortoAlMuseo: Il MO.CA – Centro per le Nuove Culture di Brescia

A Brescia , gli spazi di Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga ospitano MO.CA – Centro per le Nuove Culture , progetto che unisce valorizzazione storica e ricerca contemporanea.  Nato nel 2016, MO.CA è oggi un hub culturale che sostiene le pratiche artistiche e le occasioni di sviluppo professionale e umano attraverso mostre, performance, laboratori e attività rivolte soprattutto alle nuove generazioni. APPARTAMENTO NOBILE, SOFFITTO Luogo di sperimentazione e aggregazione, unisce arti visive, musica, teatro, cinema, architettura e design , insieme a formazione e partecipazione civica, in un ecosistema multidisciplinare che mette al centro produzione creativa e crescita collettiva. Situato tra via Moretto e corso Cavour – da cui deriva il nome MO.CA – Palazzo Martinengo Colleoni di Malpaga è uno dei più importanti edifici barocchi della città. CORTE INTERNA DEL PALAZZO Le prime notizie relative alla storia dell'edificio si collocano tra la fine del XV e l'inizio del XVI sec...

#TiPortoAlMuseo: Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco



Villa de Claricini Dornpacher sorge a Bottenicco di Moimacco, un piccolo borgo alle porte di Cividale del Friuli in provincia di Udine. Edificata intorno alla metà del XVII secolo, dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per conservarne il patrimonio e promuovere studi e manifestazioni culturali. La villa, che custodisce una ricca collezione di quadri, stampe, tessuti e libri, si apre su un magnifico giardino all'italiana e su di un parco con gruppi di essenze secolari.

ESTERNO DELLA VILLA

Il complesso comprende la grande casa dominicale e la chiesa e annesse dipendenze. La villa, pur caratterizzata dai tratti distintivi della villa veneta, mantiene lo sviluppo orizzontale proprio della casa colonica friulana.

VILLA VISTA DALL'ALTO

Gli ambienti interni conservano il mobilio originale, una ricca biblioteca con oltre 5.000 volumi, quadri e stampe, la collezione di tessuti antichi e ricami della contessa.

INTERNO DELLA VILLA

La famiglia de Claricini proveniva da Bologna e si insediò a Cividale verso la metà del XIII secolo. Grazie all’impegno politico e alle unioni matrimoniali con importanti casate friulane, la famiglia acquisì potere e ricchezza fino ad ottenere nel 1368 l'investitura di beni feudali da parte dell'imperatore Carlo IV. Nel 1418 un'altra investitura imperiale accordava ai de Claricini l'onore di aggiungere al loro cognome il predicato di Dornpacher, casa austriaca estinta.

INTERNO DELLA VILLA

Dal cortile d’onore si accede alla chiesetta di S. Croce, costruita intorno al 1700 e accuratamente restaurata nel 2004. L'interno ha un unico vano rettangolare, sulle pareti quadri con santi attribuiti a Giacomo Carneo. L'abside, ornata da dipinti di Lucilio Candido (sec. XVIII), ospita un altare di notevole bellezza per il fine lavoro in marmi policromi, per il crocifisso e le statue raffiguranti S. Eurosia e S. Francesco.

VIGNETO

Villa de Claricini Dornpacher è dunque una delle principali Dimore Storiche Italiane del Friuli Venezia-Giulia. La villa apre le sue porte ai visitatori attraverso delle visite guidate che permettono di scoprire la sua storia e i suoi ambienti, assaporando anche per chi lo desidera dei vini prodotti dal vigneto che sorge all’interno del suo parco.


Articolo in collaborazione con amuseapp


Per Info e Prezzi: www.villadeclaricini.it
@progettopelago | #TiportoAlMuseo | 268^ Tappa

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