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5 Opere d'Arte sulla Pasqua nei Musei Italiani

La Pasqua è uno dei momenti centrali della tradizione cristiana e, nel corso dei secoli, ha offerto agli artisti l'occasione per rappresentare alcuni degli episodi più intensi e simbolici della storia evangelica: dalla Resurrezione di Piero della Francesca e Andrea Mantegna, al Noli me tangere di Beato Angelico, fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio e  all' Incredulità di San Tommaso  di Bernardo Strozzi. In questo articolo proponiamo cinque opere d'arte  custodite nei  musei italiani che raccontano la Pasqua attraverso stili e sensibilità differenti: dal rigore prospettico del Rinascimento alla spiritualità del primo Quattrocento, fino al realismo seicentesco. PIERO DELLA FRANCESCA Resurrezione (1463 circa) Museo Civico, Sansepolcro Nel Museo Civico di Sansepolcro si conserva uno dei capolavori assoluti del Rinascimento italiano: la Resurrezione di Piero della Francesca . L'affresco raffigura Cristo nel momento in cui si solleva dal sepolcro mentre quattro...

#TiPortoAlMuseo: Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco



Villa de Claricini Dornpacher sorge a Bottenicco di Moimacco, un piccolo borgo alle porte di Cividale del Friuli in provincia di Udine. Edificata intorno alla metà del XVII secolo, dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per conservarne il patrimonio e promuovere studi e manifestazioni culturali. La villa, che custodisce una ricca collezione di quadri, stampe, tessuti e libri, si apre su un magnifico giardino all'italiana e su di un parco con gruppi di essenze secolari.

ESTERNO DELLA VILLA

Il complesso comprende la grande casa dominicale e la chiesa e annesse dipendenze. La villa, pur caratterizzata dai tratti distintivi della villa veneta, mantiene lo sviluppo orizzontale proprio della casa colonica friulana.

VILLA VISTA DALL'ALTO

Gli ambienti interni conservano il mobilio originale, una ricca biblioteca con oltre 5.000 volumi, quadri e stampe, la collezione di tessuti antichi e ricami della contessa.

INTERNO DELLA VILLA

La famiglia de Claricini proveniva da Bologna e si insediò a Cividale verso la metà del XIII secolo. Grazie all’impegno politico e alle unioni matrimoniali con importanti casate friulane, la famiglia acquisì potere e ricchezza fino ad ottenere nel 1368 l'investitura di beni feudali da parte dell'imperatore Carlo IV. Nel 1418 un'altra investitura imperiale accordava ai de Claricini l'onore di aggiungere al loro cognome il predicato di Dornpacher, casa austriaca estinta.

INTERNO DELLA VILLA

Dal cortile d’onore si accede alla chiesetta di S. Croce, costruita intorno al 1700 e accuratamente restaurata nel 2004. L'interno ha un unico vano rettangolare, sulle pareti quadri con santi attribuiti a Giacomo Carneo. L'abside, ornata da dipinti di Lucilio Candido (sec. XVIII), ospita un altare di notevole bellezza per il fine lavoro in marmi policromi, per il crocifisso e le statue raffiguranti S. Eurosia e S. Francesco.

VIGNETO

Villa de Claricini Dornpacher è dunque una delle principali Dimore Storiche Italiane del Friuli Venezia-Giulia. La villa apre le sue porte ai visitatori attraverso delle visite guidate che permettono di scoprire la sua storia e i suoi ambienti, assaporando anche per chi lo desidera dei vini prodotti dal vigneto che sorge all’interno del suo parco.


Articolo in collaborazione con amuseapp


Per Info e Prezzi: www.villadeclaricini.it
@progettopelago | #TiportoAlMuseo | 268^ Tappa

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