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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco



Villa de Claricini Dornpacher sorge a Bottenicco di Moimacco, un piccolo borgo alle porte di Cividale del Friuli in provincia di Udine. Edificata intorno alla metà del XVII secolo, dal 1971 è sede della fondazione omonima istituita per conservarne il patrimonio e promuovere studi e manifestazioni culturali. La villa, che custodisce una ricca collezione di quadri, stampe, tessuti e libri, si apre su un magnifico giardino all'italiana e su di un parco con gruppi di essenze secolari.

ESTERNO DELLA VILLA

Il complesso comprende la grande casa dominicale e la chiesa e annesse dipendenze. La villa, pur caratterizzata dai tratti distintivi della villa veneta, mantiene lo sviluppo orizzontale proprio della casa colonica friulana.

VILLA VISTA DALL'ALTO

Gli ambienti interni conservano il mobilio originale, una ricca biblioteca con oltre 5.000 volumi, quadri e stampe, la collezione di tessuti antichi e ricami della contessa.

INTERNO DELLA VILLA

La famiglia de Claricini proveniva da Bologna e si insediò a Cividale verso la metà del XIII secolo. Grazie all’impegno politico e alle unioni matrimoniali con importanti casate friulane, la famiglia acquisì potere e ricchezza fino ad ottenere nel 1368 l'investitura di beni feudali da parte dell'imperatore Carlo IV. Nel 1418 un'altra investitura imperiale accordava ai de Claricini l'onore di aggiungere al loro cognome il predicato di Dornpacher, casa austriaca estinta.

INTERNO DELLA VILLA

Dal cortile d’onore si accede alla chiesetta di S. Croce, costruita intorno al 1700 e accuratamente restaurata nel 2004. L'interno ha un unico vano rettangolare, sulle pareti quadri con santi attribuiti a Giacomo Carneo. L'abside, ornata da dipinti di Lucilio Candido (sec. XVIII), ospita un altare di notevole bellezza per il fine lavoro in marmi policromi, per il crocifisso e le statue raffiguranti S. Eurosia e S. Francesco.

VIGNETO

Villa de Claricini Dornpacher è dunque una delle principali Dimore Storiche Italiane del Friuli Venezia-Giulia. La villa apre le sue porte ai visitatori attraverso delle visite guidate che permettono di scoprire la sua storia e i suoi ambienti, assaporando anche per chi lo desidera dei vini prodotti dal vigneto che sorge all’interno del suo parco.


Articolo in collaborazione con amuseapp


Per Info e Prezzi: www.villadeclaricini.it
@progettopelago | #TiportoAlMuseo | 268^ Tappa

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