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#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience

Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato. VISTA SU MODICA Il primo itinerario, Modica Alta Experience , guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista , la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria ga...

#TiPortoAlMuseo: Casa del Petrarca ad Arquà



Casa del Petrarca ad Arquà rappresenta una tappa obbligata per una visita ai Colli Euganei. Nel 1369 Francesco Petrarca decise di trasferirsi nel paese in provincia di Padova, che oggi porta anche il suo nome (Arquà Petrarca), probabilmente perché il luogo gli ricordava il paesaggio toscano a lui caro. Qui trascorse i suoi ultimi anni di vita in totale pace e tranquillità.

INTERNO DELLA CASA MUSEO

L'edificio originario pare che sia stato donato al poeta dall'amico Francesco I da Carrara, signore di Padova. Il Petrarca decise di occuparsi personalmente della ristrutturazione dell'abitazione; la parte inferiore (dominicale) fu pensata per sé e i suoi familiari, mentre quella superiore (rustico) venne destinata alla servitù. Il poeta si dedicò all'abbellimento del suo studio, alla cura del giardino e del brolo; in questo orticello il Petrarca amava trascorrere parte delle sue giornate.

ESTERNO DELLA CASA

Dopo la morte, avvenuta nel 1374, l'edificio e la sua biblioteca vennero ereditati dall'amato genero Francescuolo da Brossura. Successivamente la proprietà passò alla famiglia Giustinian ed altre famiglie veneziane, per essere infine donata dal Cardinale Silvestri al Comune di Padova nel 1875, con la clausola di non concedere a nessuno di abitarvi. 
Già in epoca tardo medievale la casa fu meta di pellegrinaggi di poeti ed ammiratori, motivati dalla cosiddetta moda petrarchesca. Il fenomeno del petrarchismo si diffuse all'inizio del Cinquecento grazie all'opera del cardinale ed insigne letterato Pietro Bembo, il quale indicò quali modelli di perfezione della letteratura italiana il Petrarca per la poesia ed il Boccaccio per la prosa.

INTERNO DEL MUSEO

Le modifiche più rilevanti all'immobile furono apportate alla metà del Cinquecento dall'allora proprietario Paolo Valdezocco, che voleva fare di esso un museo di reliquie e testimonianze petrarchesche. Furono aggiunte una loggetta e la scala esterna per accedere al primo piano, apportando variazioni anche alla distribuzione degli spazi interni. 
Lo stesso Valdezocco commissionò degli affreschi celebrativi raffiguranti la vita e il contenuto di alcune opere del poeta. La decorazione del salone centrale rappresenta scene ispirate a composizioni del Canzoniere, mentre la stanza dell'Africa rievoca le imprese di Scipione l'Africano contenute nel poema epico in latino intitolato appunto L'Africa; la stanza da letto denominata "di Venere" prende invece il nome dalla dea qui raffigurata accanto al dio Vulcano che forgia le frecce di Cupido.

ANDREA DEL CASTAGNO, FRANCESCO PETRARCA, GALLERIA DEGLI UFFIZI

Tra il 1906 e il 1985 sono stati attuati numerosi restauri conservativi ad opera del Comune di Padova, che hanno contribuito a rendere accessibile il luogo a un numero crescente di visitatori. 
L'attuale allestimento museale prevede al primo piano le seguenti sezioni: "La Casa di Francesco Petrarca", "Iconografia del Petrarca e di Laura", "Arquà e il territorio circostante", "La tomba del Petrarca", "Il mito della Casa: i registri dei visitatori", "Il mito della Casa: le reliquie e le medaglie commemorative". Al piano terra, invece, è esposta una mostra fotografica che illustra le tappe principali della vita del Petrarca, gli itinerari e i soggiorni trascorsi nel Veneto.


Per Info e Prezzi: padovamusei.it/casapetrarca
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 269^ Tappa

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