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Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Il Nobile Collegio del Cambio di Perugia



Alla fine del Quattrocento, al culmine della sua fama e popolarità, Pietro Vannucci detto il Perugino realizza, coadiuvato dai suoi allievi, la decorazione della Sala dell'Udienza del Nobile Collegio del Cambio di Perugia. Costruito tra 1452 e 1457 entro l'ala nuova di Palazzo dei Priori, il Collegio fu la sede della corporazione dei cambiatori di moneta (detta anche Arte del Cambio) e custodisce al suo interno un vero e proprio scrigno di bellezza. 

SALA DELLE UDIENZE

Dalla Sala dei Legisti, con tribunale sulla parete di fondo e stalli lignei laterali intagliati e intarsiati da Gian Pietro Zuccari, si accede alla Sala delle Udienze, destinata alle riunioni e al ricevimento del pubblico. La metà della parete destra è occupata dal tribunale e dai banconi realizzati da Domenico Tasso, mentre le pareti ospitano un ciclo di affreschi realizzato dal Perugino tra il 1498 e il 1500.

SALA DEI LEGISTI

I lavori cominciarono dalla volta dove, nelle sette vele, furono rappresentate soprattutto figurazioni allegoriche dei pianeti, Luna, Mercurio, Marte, Saturno, Giove, Venere, ed al centro Apollo, in una ricca decorazione a grottesche, ove si inseguono figurazioni decorative e mostruose. Compiuta questa parte dell'impresa dai discepoli del Maestro su suoi disegni si passò alle pareti dove si ammirano le Virtù Cardinali, personaggi illustri della storia greca e romana (Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi) e le Arti liberali.

AFFRESCHI CON I PROFETI

Sulla parete di fondo si trovano gli episodi della Trasfigurazione e della Natività. Sulla parete lunga di destra vi sono infine i Sei Profeti e le Sei Sibille con l'Eterno benedicente. Gran parte di questi affreschi venne eseguita personalmente dal Perugino, che si avvalse di alcuni aiuti sotto il suo stretto controllo. L'artista si ritrasse inoltre all'interno di un quadretto appeso al finto pilastro divisorio della parete sinistra.

PERUGINO, NATIVITA'

PERUGINO, TRASFIGURAZIONE

Accanto alla Sala dell'Udienza si trova la
Cappella di san Giovanni Battista, con affreschi di Giannicola di Paolo, eseguiti dal 1513 al 1529: quelli sulla volta hanno un forte carattere peruginesco, mentre alle pareti guardano ai coevi esempi di Raffaello, Sodoma, Andrea del Sarto.

VOLTA DELLA CAPPELLA DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Il Nobile Collegio del Cambio è dunque un tesoro della città di Perugia, scrigno di bellezza e testimonianza della raggiunta maturità artistica di Perugino. 


Per Info e Prezzi: www.collegiodelcambio.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 254^ Tappa

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