Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il TAM TAM – Museo Diffuso della Comunicazione di Milano

Nel panorama museale italiano, ancora sorprendentemente povero di istituzioni dedicate alla storia e alle forme della comunicazione, l'Università IULM di Milano ha scelto una strada laterale e ambiziosa: non costruire un museo nel senso tradizionale del termine, ma disseminarlo. È da questa scelta che nasce TAM TAM – Museo Diffuso della Comunicazione , inaugurato il 23 ottobre 2023, un progetto in divenire che trasforma il campus universitario milanese in un percorso espositivo aperto, pubblico e attraversabile. UGO NESPOLO, TEATRO DELLE ARTI MEDIALI L'idea di fondo è quella di sottrarre la comunicazione alla dimensione puramente teorica per restituirla come esperienza. TAM TAM non impone un itinerario unico né uno spazio separato: si insinua nei luoghi del quotidiano universitario, ridefinendo il confine tra studio, fruizione culturale e vita urbana. In questo senso, il museo diffuso non è solo una soluzione espositiva, ma una presa di posizione culturale sul ruolo dell’univ...

#TiPortoAlMuseo: Il Labirinto di Borges a Venezia



Sull'Isola di San Giorgio Maggiore, a Venezia, sorge il Labirinto di Borges. Oltre tremila piante riproducono il nome del geniale scrittore e poeta novecentesco argentino Jorge Luis Borges. Un labirinto-giardino realizzato nel 2011 dalla Fondazione Giorgio Cini e concepito non per smarrirsi, ma per trovare un dimensione di pura bellezza.

LABIRINTO DI BORGES

Il Labirinto Borges è stato realizzato nel 2011 dalla Fondazione Giorgio Cini, in occasione dei 25 anni dalla morte di Jorge Luis Borges. A volerlo, la vedova del grande intellettuale, Maria Kodama, anche lei scrittrice e traduttrice.

"Questo labirinto si è fatto qui a Venezia perché era una delle città più amate da Borges, una città labirinto essa stessa, una città unica di una delicatezza e una complessità sottili. E meravigliosa con una storia altrettanto meravigliosa" ha raccontato, spiegando il motivo della scelta della città lagunare.

ISOLA DI SAN GIORGIO MAGGIORE

A disegnarlo ci ha pensato Randoll Coate, eccentrico diplomatico inglese e autore di progetti di labirinti in tutto il mondo, di cui 50 solo in Gran Bretagna. 
Ammaliato dall'impegno dello scrittore, che aveva avuto anche l'occasione di incontrare, il progettista si è lasciato ispirare dal celeberrimo libro di Borges: Il giardino dei sentieri che si biforcano, del 1941, inserito nel volume Finzioni. Nel testo, il tema del labirinto è ripreso in più punti e tutto il racconto procede a indovinelli e paradigmi, deviando su strade impreviste. 

VISTA DALL'ALTO SUL LABIRINTO CON LA SCRITTA "BORGES"

All'interno del labirinto ci si muove lungo un percorso di 1 chilometro. Non si tratta di un labirinto trappola: è una passeggiata nel verde, che a tratti comunica un certo senso di disorientamento, conducendo il visitatore in una dimensione tra lo spirituale e il metafisico. Il cammino sui sentieri induce riflessioni, stupore, intimo raccoglimento.

LABIRINTO DI BORGES

Suggestiva la presenza all'interno del giardino di
elementi amati dallo scrittore: clessidre, specchi, sabbia, un bastone e un enorme punto interrogativo. Ancora più affascinante è camminare ascoltando dall'audioguida la colonna sonora originale composta da Antonio Fresa ed eseguita con l'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

BASILICA DI SAN GIORGIO MAGGIORE

San Giorgio Maggiore è un luogo meraviglioso tutto da esplorare: una piccola isola densa di meraviglie, come l'omonima basilica. 
Qui ha sede la Fondazione Giorgio Cini con le sue biblioteche di 300.000 volumi di stampo umanistico, che spaziano nei campi della storia, di arte, lettere, musica, teatro e orientalistica. 


Per Info e Prezzi: www.cini.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 249^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI