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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: La Cava Museo Fantiscritti di Carrara



La Cava-Museo Fantiscritti si trova nel cuore delle cave di marmo di Carrara, all'interno di uno scenico panorama immerso nel bianco del marmo che si affaccia sulle spiagge della Versilia. Non una cava estrattiva, ma una testimonianza che racconta attraverso sculture e oggetti il mestiere del cavatore e la storia di un'eccellenza italiana: il marmo di Carrara. 

SCULTURA DEL CAVATORE

Il museo a cielo aperto è stato inaugurato nel 1987 dopo oltre quarant'anni di ricerche da Walter Danesi. Non si tratta infatti una cava estrattiva, ma di una testimonianza che descrive il lavoro nelle cave e la condizione sociale degli operai.

WALTER DANESI, FONDATORE DELLA CAVA-MUSEO

Le Cave di Fantiscritti erano già conosciute in epoca romana: risale al III secolo d.C. un bassorilievo qui ritrovato raffigurante tre divinità (tre fanti) con delle iscrizioni presenti nella parte inferiore (scritti), e che conferisce a questo sito il proprio nome.

VEDUTA DALLA CAVA-MUSEO

CAVA-MUSEO FANTISCRITTI

BASSORILIEVO FANTISCRITTI

All'interno si possono ammirare sculture a grandezza naturale che descrivono l'antico mestiere del cavatore e come vivevano i lavoratori e le loro famiglie, ripercorrendo una storia millenaria sino al 1960. Viene riprodotta anche la casa degli operai, un tipo di abitazione umile nella quale vivevano i cavatori, il cui unico tesoro consisteva negli scarponi chiodati utilizzati durante il lavoro. 

CAVA-MUSEO FANTISCRITTI

SCULTURE IN MARMO DI CARRARA DELLA CAVA-MUSEO

SCULTURA DEL CAVATORE

La Cava-Museo Fantiscritti è dunque uno dei più suggestivi musei a cielo aperto d'Italia, collocato in una terra dove il marmo estratto si è trasformato in alcuni dei capolavori assoluti della storia dell'arte grazie alle sapienti mani di scultori come Michelangelo Buonarroti. 


Per Info e Prezzi: cavamuseo.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 239^ Tappa

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