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#TiPortoAlMuseo: La Galleria Antico Egitto di Milano

Nelle sale del Castello Sforzesco è ospitata una delle collezioni più affascinanti del patrimonio civico: la Galleria Antico Egitto (o Museo Egizio ) di Milano . Qui sono proposti in mostra circa 330 reperti tra sarcofagi, amuleti, papiri, bronzetti, vasi canopi e stele, che raccontano la storia millenaria dell'Egitto, dal IV millennio a.C. al V secolo d.C. INTERNO DEL MUSEO Le origini della collezione egizia del Comune di Milano risalgono ai primi decenni dell'Ottocento, nel clima di egittomania che attraversava gli ambienti intellettuali europei. In quegli anni giungono a Milano, presso il Gabinetto Numismatico e la Biblioteca di Brera, i primi reperti egizi, sarcofagi e frammenti di papiri, poi confluiti nelle raccolte civiche. INTERNO DEL MUSEO Da allora la raccolta si è progressivamente ampliata grazie ad acquisti mirati, a generose donazioni di collezionisti e, soprattutto, agli scavi condotti negli anni Trenta nel Fayum da Achille Vogliano , papirologo e docente unive...

#TiPortoAlMuseo: Palazzo Valguarnera-Gangi a Palermo



Palazzo Valguarnera-Gangi è un settecentesco edificio in stile Rococò situato nel centro storico di Palermo. La sua fama si deve, oltre che agli splendidi ambienti riccamente decorati, al fatto di essere stato il luogo prescelto dal grande registra Luchino Visconti per ambientare la celebre scena del ballo del Gattopardo. Il Palazzo, che copre una superfice di 8mila metri quadrati, è giunto a noi in un ottimo stato di conservazione ed è dunque possibile ammirare gli affreschi, gli stucchi e l'arredo originari.

INTERNO DEL PALAZZO, GALLERIA DEGLI SPECCHI

Il Palazzo fu costruito nella prima metà del XVIII secolo e terminato intorno al 1780 dal principe Pietro di Valguarnera. Per la vastità dell'impianto architettonico, per la qualità e la ricchezza degli apparati decorativi, nonché per il fatto di essere arrivato alle soglie del XXI secolo praticamente integro, palazzo Valguarnera-Gangi non solo costituisce un unicum nel panorama siciliano, ma anche un momento altissimo del Rococò italiano.

FACCIATA DEL PALAZZO

ESTERNO DEL PALAZZO

Al suo interno si possono ammirare: il Salone d'Onore, con il suo soffitto dipinto da Elia Interguglielmi nel 1792 dove è rappresentata la Gloria del principe virtuoso; la Galleria degli Specchi, con la sua doppia soffittatura, la quale consente di scorgere, attraverso le aperture ricavate nel controsoffitto più basso, il grande affresco centrale e il Salone Giallo dove fu affrescato il Trionfo delle virtù necessarie al principe, dipinto da Gaspare Serenario nel 1754.

GALLERIA DEGLI SPECCHI

GALLERIA DEGLI SPECCHI, DETTAGLIO PAVIMENTO

SALONE GIALLO

Il Palazzo ispirò il regista Luchino Visconti per l'ambientazione della famosa scena del ballo nel film il Gattopardo, tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di LampedusaPer creare la scena cult, considerata una pietra miliare della storia del cinema italiano, il regista decise di usare oltre 10mila candele e di realizzare una ricostruzione minuziosa della scena che ha portato a turni estenuanti di lavoro per tutto il cast.

SCENA DEL BALLO TRATTA DAL GATTOPARDO DI LUCHINO VISCONTI

SCENA DEL BALLO TRATTA DAL GATTOPARDO DI LUCHINO VISCONTI

Palazzo Valguarnera-Gangi è dunque un gioiello di Palermo e del Rococò italiano, dove è possibile anche rivivere le scene di uno dei capolavori del cinema noti in tutto il mondo. Il Palazzo è visitabile su appuntamento grazie all'Associazione Itiner'ars

Per Info e Prezzi: turismo.comune.palermo.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 197^ Tappa

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