Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Multimediale della Cultura e del Lavoro di Leverano

Il Museo Multimediale della Cultura del Lavoro , nasce grazie al recupero di alcuni spazi dell'ex Tabacchificio Masseria Quartararo di Leverano per accogliere una collezione di narrazioni audiovisive che attraversano i temi del lavoro partendo dai racconti sui mestieri tradizionali fino a rappresentare le innovative frontiere della modernità. Brevi documentari che si presentano come un ritratto di comunità, voci e volti di lavoratrici e lavoratori che, con le loro storie personali, conducono il visitatore in un viaggio tra luoghi, memorie e visioni sul futuro di un territorio. COPERTURA TRASPARENTE DELLA CORTE INTERNA Il ciclo di narrazioni , prodotto dal laboratorio di comunicazione Big Sur attraverso lo sguardo del documentarista Paolo Pisanelli, si configura come un manifesto del processo di interpretazione culturale che il Museo intende proseguire mediante la produzione di ulteriori narrazioni e l'acquisizione di nuovi materiali d'archivio destinati, in futuro, ad arri...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma



Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma si trova all'interno della sacrestia della splendida Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, gioiello neogotico soprannominato anche il "piccolo Duomo di Milano". Si tratta di un'esposizione di documenti e testimonianze che proverebbero l'esistenza del Purgatorio attraverso impronte, segni e manifestazioni di ogni genere. 

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO

La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, situata in lungotevere Prati, fu costruita in stile neogotico nel 1890 dall'architetto Giuseppe Gualandi e fu dedicata al Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio. La chiesa, aperta al pubblico nel 1917, presenta una facciata costituita da un corpo centrale più alto coronato da una serie di edicole tra due guglie. 

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO, ESTERNO

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO, INTERNO

La collezione ebbe origine per volontà del missionario francese Victor Jouet, in seguito ai fatti del 15 novembre 1897, quando nella Cappella del Rosario si sviluppò un misterioso incendio: non solo il quadro dell'altare fu risparmiato dal fuoco, ma il sacerdote e molti fedeli videro tra le fiamme un volto sofferente, rimasto poi enigmaticamente impresso sulla parete. L'immagine, visibile in riproduzione fotografica all'interno del museo, andava assumendo un'espressione più serena con l'azione di suffragio. Padre Jouet decise di girare l'Europa alla ricerca di testimonianze dell'esistenza ultraterrena dei defunti e dei loro contatti con i congiunti viventi, raccogliendo impronte straordinarie, documenti originali o fotografati, segni e manifestazioni di ogni genere.

INTERNO DEL MUSEO

Tali testimonianze, circostanziate e ciascuna con una storia particolare, risalgono prevalentemente al XVIII e XIX secolo e furono motivate dalla richiesta di preghiere, messe di suffragio o, in un caso del 1879, dalla preoccupazione di una donna belga per la vita dissoluta condotta dal proprio figlio, riconvertito alla fede proprio dalle continue attestazioni materne di una vita ultraterrena, al punto da fondare un nuovo ordine religioso. 

ALCUNE TESTIMONIANZE

Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma è dunque un luogo affascinate e ricco di mistero, uno spazio dove è possibile conoscere testimonianze ultraterrene all'interno di un gioiello architettonico.

Per Info e Prezzi: purgatorio.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 200^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI