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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Remo Brindisi di Comacchio

Tra la pineta e il mare di Lido di Spina a Comacchio  si nasconde un luogo capace di sorprendere chiunque lo attraversi. La Casa Museo Remo Brindisi non è soltanto un museo e non è soltanto una casa: è un esperimento visionario in cui arte, architettura e vita quotidiana si incontrano. INTERNO DEL MUSEO Voluta dall'artista Remo Brindisi e progettata all'inizio degli anni Settanta dall'architetta e designer Nanda Vigo , la struttura nasce come un "museo abitabile", uno spazio in cui la collezione d'arte entra a far parte dell'esperienza domestica. Le pareti trasparenti, gli specchi, le luci e la scenografica scala elicoidale trasformano l'edificio in un percorso immersivo, dove ogni ambiente invita a guardare il mondo da una prospettiva diversa. REMO BRINDISI AL LAVORO NEL SUO STUDIO Remo Brindisi (1918-1996) è stato uno dei protagonisti della pittura italiana del secondo Novecento. Nato a Roma da una famiglia abruzzese, si formò tra Penne, L'Aq...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma



Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma si trova all'interno della sacrestia della splendida Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, gioiello neogotico soprannominato anche il "piccolo Duomo di Milano". Si tratta di un'esposizione di documenti e testimonianze che proverebbero l'esistenza del Purgatorio attraverso impronte, segni e manifestazioni di ogni genere. 

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO

La Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, situata in lungotevere Prati, fu costruita in stile neogotico nel 1890 dall'architetto Giuseppe Gualandi e fu dedicata al Sacro Cuore in Suffragio delle Anime del Purgatorio. La chiesa, aperta al pubblico nel 1917, presenta una facciata costituita da un corpo centrale più alto coronato da una serie di edicole tra due guglie. 

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO, ESTERNO

CHIESA DEL SACRO CUORE DEL SUFFRAGIO, INTERNO

La collezione ebbe origine per volontà del missionario francese Victor Jouet, in seguito ai fatti del 15 novembre 1897, quando nella Cappella del Rosario si sviluppò un misterioso incendio: non solo il quadro dell'altare fu risparmiato dal fuoco, ma il sacerdote e molti fedeli videro tra le fiamme un volto sofferente, rimasto poi enigmaticamente impresso sulla parete. L'immagine, visibile in riproduzione fotografica all'interno del museo, andava assumendo un'espressione più serena con l'azione di suffragio. Padre Jouet decise di girare l'Europa alla ricerca di testimonianze dell'esistenza ultraterrena dei defunti e dei loro contatti con i congiunti viventi, raccogliendo impronte straordinarie, documenti originali o fotografati, segni e manifestazioni di ogni genere.

INTERNO DEL MUSEO

Tali testimonianze, circostanziate e ciascuna con una storia particolare, risalgono prevalentemente al XVIII e XIX secolo e furono motivate dalla richiesta di preghiere, messe di suffragio o, in un caso del 1879, dalla preoccupazione di una donna belga per la vita dissoluta condotta dal proprio figlio, riconvertito alla fede proprio dalle continue attestazioni materne di una vita ultraterrena, al punto da fondare un nuovo ordine religioso. 

ALCUNE TESTIMONIANZE

Il Museo delle Anime del Purgatorio di Roma è dunque un luogo affascinate e ricco di mistero, uno spazio dove è possibile conoscere testimonianze ultraterrene all'interno di un gioiello architettonico.

Per Info e Prezzi: purgatorio.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 200^ Tappa

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