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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Nazionale di Siena



La Pinacoteca Nazionale di Siena raccoglie la più importante collezione di dipinti su tavola a fondo oro del Trecento e del Quattrocento senese. Ospita infatti i capolavori dei fratelli Lorenzetti, di Simone Martini e di altri maestri. Ma la raccolta comprende anche opere rinascimentali e manieriste come quelle del Sodoma o Bernardino Mei all'interno di un percorso cronologico che comprende anche una sezione di sculture. 

AMBROGIO LORENZETTI, ANNUNCIAZIONE (PARTICOLARE)

Il primo nucleo della raccolta nacque alla fine del Settecento grazie alla passione di eruditi locali che vollero porre in salvo da distruzioni e alienazioni le opere d'arte dell'epoca più antica, dei cosiddetti primitivi. Fu così possibile recuperare tavole e polittici di grande rilevanza provenienti da conventi soppressi, compagnie laicali, chiese in rovina. Il Museo fu inaugurato nei Palazzi Buonsignori e Brigidi nel 1932 con l'ordinamento scientifico di Cesare Brandi che, nel 1933, ne pubblicò il catalogo. La storia più recente della Pinacoteca ha visto, dalla fine degli anni Settanta dello scorso secolo, un processo di rinnovamento espositivo, nato sull'andata delle molte esposizioni tematiche, dedicate alle correnti artistiche più significative rappresentate nella raccolta.

CORTILE INTERNO DEL MUSEO

La visita al museo inizia dal secondo piano dove sono esposti i dipinti dell'epoca d'oro della pittura gotica senese, dalle origini fino al Quattrocento passando per i capolavori di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, dei fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti e dei tardo Trecentisti. Nel Quattrocento si riconferma la pittura raffinata e fantasiosa di Giovanni di Paolo e Sano di Pietro, ma anche le aperture al rinnovamento rinascimentale di Sassetta, Vecchietta, Matteo di Giovanni, fino alla piena adesione alla cultura classica da parte di Francesco di Giorgio Martini.

PIETRO LORENZETTI, PALA DEL CARMINE

SIMONE MARTINI, MADONNA COL BAMBINO

AMBROGIO LORENZETTI, ANNUNCIAZIONE

MICHELINO DA BESOZZO, SPOSALIZIO MISTICO DI SANTA CATERINA (PARTICOLARE)

Al primo piano è testimoniata l'evoluzione artistica verso il manierismo compiuta grazie all'apporto di Domenico Beccafumi, che troviamo ampiamente rappresentato insieme ai contemporanei Sodoma, Riccio, Marco Pino, Brescianino. 

SODOMA, DEPOSIZIONE

Un'ala è stata dedicata ai pittori che dallo scadere del Cinquecento operarono prima in senso tardo manierista e poi in senso naturalista, impressionati dalla novità di Caravaggio: Francesco Vanni, Rutilio Manetti e Bernardino Mei. Sempre al secondo piano, il recente allestimento del salone delle sculture lapidee offre al visitatore un suggestivo panorama sui tetti di Siena.

BERNARDINO MEI, GHISMUNDA

La Pinacoteca Nazionale di Siena è dunque un luogo dove ripercorrere l'arte senese dal suo periodo d'oro, il Trecento, fino al Seicento attraverso un allestimento cronologico costituito sia da grandi maestri che da nomi meno noti da scoprire. 

Per Info e Prezzi: pinacotecanazionale.siena.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 193^ Tappa

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