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#TiPortoAlMuseo: La Galleria Antico Egitto di Milano

Nelle sale del Castello Sforzesco è ospitata una delle collezioni più affascinanti del patrimonio civico: la Galleria Antico Egitto (o Museo Egizio ) di Milano . Qui sono proposti in mostra circa 330 reperti tra sarcofagi, amuleti, papiri, bronzetti, vasi canopi e stele, che raccontano la storia millenaria dell'Egitto, dal IV millennio a.C. al V secolo d.C. INTERNO DEL MUSEO Le origini della collezione egizia del Comune di Milano risalgono ai primi decenni dell'Ottocento, nel clima di egittomania che attraversava gli ambienti intellettuali europei. In quegli anni giungono a Milano, presso il Gabinetto Numismatico e la Biblioteca di Brera, i primi reperti egizi, sarcofagi e frammenti di papiri, poi confluiti nelle raccolte civiche. INTERNO DEL MUSEO Da allora la raccolta si è progressivamente ampliata grazie ad acquisti mirati, a generose donazioni di collezionisti e, soprattutto, agli scavi condotti negli anni Trenta nel Fayum da Achille Vogliano , papirologo e docente unive...

#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Nazionale di Siena



La Pinacoteca Nazionale di Siena raccoglie la più importante collezione di dipinti su tavola a fondo oro del Trecento e del Quattrocento senese. Ospita infatti i capolavori dei fratelli Lorenzetti, di Simone Martini e di altri maestri. Ma la raccolta comprende anche opere rinascimentali e manieriste come quelle del Sodoma o Bernardino Mei all'interno di un percorso cronologico che comprende anche una sezione di sculture. 

AMBROGIO LORENZETTI, ANNUNCIAZIONE (PARTICOLARE)

Il primo nucleo della raccolta nacque alla fine del Settecento grazie alla passione di eruditi locali che vollero porre in salvo da distruzioni e alienazioni le opere d'arte dell'epoca più antica, dei cosiddetti primitivi. Fu così possibile recuperare tavole e polittici di grande rilevanza provenienti da conventi soppressi, compagnie laicali, chiese in rovina. Il Museo fu inaugurato nei Palazzi Buonsignori e Brigidi nel 1932 con l'ordinamento scientifico di Cesare Brandi che, nel 1933, ne pubblicò il catalogo. La storia più recente della Pinacoteca ha visto, dalla fine degli anni Settanta dello scorso secolo, un processo di rinnovamento espositivo, nato sull'andata delle molte esposizioni tematiche, dedicate alle correnti artistiche più significative rappresentate nella raccolta.

CORTILE INTERNO DEL MUSEO

La visita al museo inizia dal secondo piano dove sono esposti i dipinti dell'epoca d'oro della pittura gotica senese, dalle origini fino al Quattrocento passando per i capolavori di Duccio di Buoninsegna, Simone Martini, dei fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti e dei tardo Trecentisti. Nel Quattrocento si riconferma la pittura raffinata e fantasiosa di Giovanni di Paolo e Sano di Pietro, ma anche le aperture al rinnovamento rinascimentale di Sassetta, Vecchietta, Matteo di Giovanni, fino alla piena adesione alla cultura classica da parte di Francesco di Giorgio Martini.

PIETRO LORENZETTI, PALA DEL CARMINE

SIMONE MARTINI, MADONNA COL BAMBINO

AMBROGIO LORENZETTI, ANNUNCIAZIONE

MICHELINO DA BESOZZO, SPOSALIZIO MISTICO DI SANTA CATERINA (PARTICOLARE)

Al primo piano è testimoniata l'evoluzione artistica verso il manierismo compiuta grazie all'apporto di Domenico Beccafumi, che troviamo ampiamente rappresentato insieme ai contemporanei Sodoma, Riccio, Marco Pino, Brescianino. 

SODOMA, DEPOSIZIONE

Un'ala è stata dedicata ai pittori che dallo scadere del Cinquecento operarono prima in senso tardo manierista e poi in senso naturalista, impressionati dalla novità di Caravaggio: Francesco Vanni, Rutilio Manetti e Bernardino Mei. Sempre al secondo piano, il recente allestimento del salone delle sculture lapidee offre al visitatore un suggestivo panorama sui tetti di Siena.

BERNARDINO MEI, GHISMUNDA

La Pinacoteca Nazionale di Siena è dunque un luogo dove ripercorrere l'arte senese dal suo periodo d'oro, il Trecento, fino al Seicento attraverso un allestimento cronologico costituito sia da grandi maestri che da nomi meno noti da scoprire. 

Per Info e Prezzi: pinacotecanazionale.siena.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 193^ Tappa

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