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#TiPortoAlMuseo: La BG Art Gallery di Milano

Nella sede storica di Palazzo Pusterla , nel cuore di Milano , Banca Generali ha costruito anno dopo anno una collezione d'arte italiana contemporanea unica nel suo genere: accessibile, curata al massimo livello, radicata nel tessuto culturale della città. Si tratta della BG Art Gallery , dove trovano spazio le opere di artisti contemporanei come: Patrizio Di Massimo, Francesco Vezzoli, Alessandro Pessoli, Lara Favaretto, Jem Perucchini e molti altri. PATRIZIO DI MASSIMO, AUTORITRATTO (PARTICOLARE) Partiamo da una distinzione che spesso si dà per scontata ma non lo è. Quando un'azienda apre uno spazio dedicato all'arte, non sta aprendo una galleria nel senso in cui lo intendiamo di solito . Non ci sono opere in vendita, non ci sono artisti rappresentati, non c'è un mercato da alimentare. È qualcosa di diverso: un investimento nella propria immagine pubblica, certo, ma anche, nei casi più riusciti, un contributo genuino alla vita culturale del territorio in cui si oper...

#TiPortoAlMuseo: Il Teatro Romano di Benevento



Il Teatro Romano di Benevento rappresenta un ottimo esempio di teatro romano dell'età imperiale. A differenza del teatro greco esso era costruito non su un declivio naturale ma in piano e poteva prevedere una copertura della cavea semicircolare tramite l'utilizzo di teli (velaria). Dopo fortune alterne il teatro è oggi ancora impiegato nella sua funzione originaria: ospitare spettacoli ed eventi.

TEATRO VISTO DALL'ESTERNO

Databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., fu inaugurato dall'imperatore Adriano e sorge nella zona occidentale della città antica. Nel corso della sua storia subì diversi interventi e modifiche tra cui le più importanti con Caracalla, durante il medioevo (quando fu invaso da abitazioni) e nel '700 (quando fu eretta la chiesa di Santa Maria della Verità). La sua riscoperta avvenne a fine '800 e da qui fu oggetto di lavori di recupero e restauro che permettono oggi di visitarlo.

TEATRO VISTO DALL'ALTO

Il teatro è costruito in opera cementizia con paramenti in blocchi di pietra calcarea e in laterizio. Le gradinate e la frons scenae erano rivestite in marmo, così come lastre marmoree e stucchi, ancora parzialmente conservati, decoravano le aulae, i due ampi ambienti che, attraverso corridoi (parodoi), immettono nell'orchestra.

CAVEA SEMICIRCOLARE

La cavea, a pianta semicircolare, misura circa 98 metri di diametro ed è realizzata su sostruzioni e presenta tre ordini: tuscanico, ionico e corinzio. Di questi si conserva solo l'ordine inferiore, costituito da venticinque arcate su pilastri con semicolonne tuscaniche.

CAVEA SEMICIRCOLARE

Le arcate della cavea, con ampia cornice rifinita, presentavano come chiavi di volta rilievi configurati, rappresentati da busti nell'ordine inferiore e, molto probabilmente, da maschere negli ordini superiori. Alcune di queste maschere sono state reimpiegate in edifici del Centro Storico, dove sono ancora visibili. La cavea terminava nella parte superiore con una galleria, in cui si aprivano nicchie.

TEATRO VISTO DAL PALCOSCENICO

Il Teatro Romano di Benevento è dunque una delle testimonianze più importanti dell'età romana del Sud Italia. Oggi è possibile visitarlo e viverlo a pieno con spettacoli ed eventi. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 189^ Tappa

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