Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo x MuseoCity: Milano Capitale dello Sport e della Cultura

Fino al 15 marzo 2026, in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina , Milano si trasforma non solo nella capitale dello sport, ma anche in quella della cultura con la decima edizione di Milano MuseoCity , la manifestazione dedicata alla valorizzazione del patrimonio museale della città. Con il titolo Le imprese della cultura , l'edizione 2026 celebra il coraggio e la determinazione che accomunano arte e sport, rendendo omaggio alle piccole e grandi istituzioni culturali milanesi e alla loro capacità di affrontare le sfide contemporanee del mondo della cultura. Quest'anno, inoltre, il programma si intreccia con un momento simbolico e attesissimo: la riapertura della Galleria dell'Antico Egitto al Castello Sforzesco , che torna ad accogliere il pubblico con un allestimento completamente rinnovato della collezione egizia. I partecipanti quest'anno sono 154 di cui 40 new entry – coinvolgendo l'intera città per oltre un mese. Una f...

#TiPortoAlMuseo: Il Teatro Romano di Benevento



Il Teatro Romano di Benevento rappresenta un ottimo esempio di teatro romano dell'età imperiale. A differenza del teatro greco esso era costruito non su un declivio naturale ma in piano e poteva prevedere una copertura della cavea semicircolare tramite l'utilizzo di teli (velaria). Dopo fortune alterne il teatro è oggi ancora impiegato nella sua funzione originaria: ospitare spettacoli ed eventi.

TEATRO VISTO DALL'ESTERNO

Databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., fu inaugurato dall'imperatore Adriano e sorge nella zona occidentale della città antica. Nel corso della sua storia subì diversi interventi e modifiche tra cui le più importanti con Caracalla, durante il medioevo (quando fu invaso da abitazioni) e nel '700 (quando fu eretta la chiesa di Santa Maria della Verità). La sua riscoperta avvenne a fine '800 e da qui fu oggetto di lavori di recupero e restauro che permettono oggi di visitarlo.

TEATRO VISTO DALL'ALTO

Il teatro è costruito in opera cementizia con paramenti in blocchi di pietra calcarea e in laterizio. Le gradinate e la frons scenae erano rivestite in marmo, così come lastre marmoree e stucchi, ancora parzialmente conservati, decoravano le aulae, i due ampi ambienti che, attraverso corridoi (parodoi), immettono nell'orchestra.

CAVEA SEMICIRCOLARE

La cavea, a pianta semicircolare, misura circa 98 metri di diametro ed è realizzata su sostruzioni e presenta tre ordini: tuscanico, ionico e corinzio. Di questi si conserva solo l'ordine inferiore, costituito da venticinque arcate su pilastri con semicolonne tuscaniche.

CAVEA SEMICIRCOLARE

Le arcate della cavea, con ampia cornice rifinita, presentavano come chiavi di volta rilievi configurati, rappresentati da busti nell'ordine inferiore e, molto probabilmente, da maschere negli ordini superiori. Alcune di queste maschere sono state reimpiegate in edifici del Centro Storico, dove sono ancora visibili. La cavea terminava nella parte superiore con una galleria, in cui si aprivano nicchie.

TEATRO VISTO DAL PALCOSCENICO

Il Teatro Romano di Benevento è dunque una delle testimonianze più importanti dell'età romana del Sud Italia. Oggi è possibile visitarlo e viverlo a pieno con spettacoli ed eventi. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 189^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI