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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano

Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano  è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'esplorazione e alla valorizzazione delle memorie di infanzia e adolescenza conservate in quaderni di scuola, diari, lettere scritti da bambini e bambine tra la fine del '700 e i primi anni 2000. INTERNO DEL MUSEO Il museo conserva una collezione di oltre 2500 documenti di questo tipo, provenienti da più di 35 paesi e scritti in più di 18 lingue : le loro pagine costituiscono un patrimonio inestimabile perché permettono di scoprire il passato attraverso le parole scritte di proprio pugno da bambini e ragazzi. INTERNO DEL MUSEO Nei quaderni , i bambini parlano di sé, della propria vita quotidiana, di scuola e famiglia, di amicizie e del mondo che li circonda. Le loro narrazioni non hanno solo un valore storico straordinario, ma sono anche una porta di accesso privilegiata allo sguardo e ai pensieri dei più piccoli. INTERNO DEL MUSEO Il museo è rivolto a persone di tutte le età :...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Diffuso della Resistenza di Torino



La Liberazione del 25 aprile 1945 e il fenomeno della Resistenza hanno trovato poco spazio nel panorama museale italiano. Sul finire degli anni '90, su sollecitazione delle Associazioni della Resistenza e grazie al sostegno del Comune, a Torino venne avviata la progettazione del Museo Diffuso della Resistenza. Allestito nei suggestivi locali sotterranei del Palazzo dei Quartieri Militari, progettato da Filippo Juvarra, il museo rievoca la vita quotidiana durante la guerra, l'occupazione tedesca, la Resistenza e il ritorno alla democrazia, attraverso le immagini, i suoni e le voci dei testimoni, presentati in una originale installazione interattiva.

INTERNO DEL MUSEO, TAVOLO INTERATTIVO

Il museo rappresenta un esempio unico nel panorama nazionale, in cui la compresenza e la complementarità del Museo e degli Istituti consentono la valorizzazione e l'arricchimento reciproci, in un'azione mirata a tenere strettamente legati la memoria e la documentazione di un passato tragico e glorioso con l'attenzione agli sviluppi problematici attuali dei Diritti e delle Libertà. Dal 2009 il Palazzo ospita anche la sede del Centro Internazionale di Studi Primo Levi.

PALAZZO DEI QUARTIERI MILITARI

Allestito nei suggestivi locali sotterranei del Palazzo dei Quartieri Militari, rievoca la vita quotidiana durante la guerra, l'occupazione tedesca, la Resistenza e il ritorno alla democrazia, attraverso le immagini, i suoni e le voci dei testimoni. Il percorso non segue un andamento lineare, ma suggerisce piuttosto l'esplorazione di un territorio, che si svela attraverso la memoria dei suoi luoghi. Una simbolica rete di metropolitana percorre la città e guida il visitatore attraverso un'installazione che fa coesistere linguaggi differenti: fonti scritte e fonti orali, fotografie e filmati, testimonianze ed evocazioni.

TAVOLO INTERATTIVO

Il viaggio è scandito in cinque tappe: Vivere il quotidiano, Vivere sotto le bombe, Vivere sotto il regime, Vivere sotto l'occupazione e Vivere Liberi. Ogni tappa è costituita dall'accostamento di due interviste, in cui il tema portante viene raccontato dai testimoni tramite il ricordo delle proprie esperienze personali; a ogni coppia di interviste è affiancato un montaggio di immagini selezionate da film e documentari dell'epoca.

Curioso è come in tutto il percorso sono presenti soltanto due oggetti: una rara macchina a pedale usata per la stampa clandestina di materiale propagandistico e una delle sedie utilizzate per le esecuzioni capitali al poligono del Martinetto.

MACCHINA A PEDALE

SEDIA UTILIZZATA PER LE ESECUZIONI

La parte centrale dell'allestimento è un grande tavolo costellato di riquadri bianchi: sfiorandoli con la mano, si attiva un archivio multimediale che racconta 49 momenti della storia cittadina.

TAVOLO INTERATTIVO

È parte integrante della visita anche il rifugio antiaereo, riscoperto durante i lavori di ristrutturazione; situato a 12 metri di profondità, offriva ricovero ai dipendenti del quotidiano La Gazzetta del Popolo, che ha avuto sede nel Palazzo, ma anche a molti abitanti del quartiere.

RIFUGIO ANTIAEREO

L'ultima parte del percorso conduce al tema della riconquista dei diritti, sanciti dai principi fondamentali della Costituzione del 1948. Sedendosi di fronte a ciascuno specchio, si attiva la proiezione: quattro attori leggono testimonianze, brani letterari e di cronaca a commento degli articoli costituzionali prescelti. Prima di uscire dall'allestimento è chiesto al visitatore di partecipare, lasciando un messaggio o un ricordo su una parete di post-it, che in qualche modo riflette e rappresenta la conquista della democrazia. 

PARETE DI POST-IT

In particolare il concetto di "museo diffuso" sottolinea lo stretto rapporto fra storia e territorio e l’impegno del Museo nel valorizzare i luoghi della memoria presenti nel tessuto cittadino. Sono molte, infatti le tracce che la città conserva: dal Sacrario del Martinetto al Rifugio Antiaereo di piazza Risorgimento alla Caserma di via Asti, all'isolato del Teatro di Torino. Luoghi spesso trasformati dall'evoluzione urbana, spesso dimenticati, portatori di storie che sono altrettanti tasselli della nostra identità. 

Per Info e Prezzi: www.museodiffusotorino.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 174^ Tappa

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