Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Bora di Trieste



Il Museo della Bora di Trieste è un minuscolo museo-laboratorio davvero unico e curioso. È tra i primi musei al mondo dedicati al vento e l'unico alla Bora, una delle caratteristiche più famose della città. Collocato all'interno del Magazzino dei Venti, racconta attraverso opere, libri, oggetti e materiali di ogni genere uno dei principali fenomeni atmosferici, proponendo anche laboratori e iniziative. 

BORA IN SCATOLA

Inaugurato nel 2004, ha sede all'interno del Magazzino dei Venti e si presenta come uno spazio espositivo, ma soprattutto come un laboratorio, la vetrina di un'idea: quella di creare a Trieste il Museo della Bora e del Vento. 

MAGAZZINO DEI VENTI

Il percorso espositivo si intitola "20 indizi per un museo", una specie di indagine, una ricerca di prove sulla validità dell'idea museale. Il percorso numerato cerca di mettere ordine al disordine che appartiene naturalmente al tema del vento. La visita viaggia in due direzioni che si incrociano continuamente, "memoria" e "creatività", cerca di mostrare testimonianze interessanti del passato ma vuole anche mostrare cosa ci si può inventare di nuovo su questo tema. Da una parte, ci si può aggrappare alle celebri corde della bora (la memoria), dall'altra, per esempio, si può ascoltare una pubblicità radiofonica dell'agenzia Armando Testa dedicata proprio al museo (la creatività).

COLLEZIONE DEL MUSEO

Anche il Magazzino dei Venti ha le sue collezioni, composte dall'Archivio dei Venti del Mondo: una bizzarra raccolta di venti in scatola. Al momento sono più di 130 i venti imbottigliati, inscatolati, impacchettati provenienti da quasi tutto il mondo. C'è poi la Collezione artistica: una piccola galleria del vento che contiene opere di qualità di artisti come Pascutto, Pastrovicchio, Pezzolato e altri pertinenti con i temi del museo. Poi ancora l'Archivio di Silvio Polli: fotografie, pubblicazioni scientifiche, giornali, strumenti scientifici di uno dei più grandi studiosi del fenomeno. E infine curiosità di bora e di vento: reperti originali oppure creati ad hoc. 

GUIDO PEZZOLATO, L'UOMO CON LA MANICA A VENTO

Il Magazzino dei Venti è anche un piccolo centro di documentazione eolica con oltre 400 titoli tra libri, video, CD, DVD. Uno spazio alternativo, un museo non tradizionale, piccolo ma pieno di storie.

Fotografie di Marco Covi (www.marcocovi.it)

Per Info e Prezzi: museobora.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 168^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI