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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Giardino dei Tarocchi nella Maremma



Il Giardino dei Tarocchi è un curiosissimo parco artistico, capolavoro dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle, che si trova sulla collina di Garavicchio a Capalbio. Immerse nel panorama maremmano emergono 22 statue raffiguranti i personaggi dei Tarocchi, realizzate con dimensioni monumentali in calcestruzzo, mosaico, specchi e vetri colorati.

GIARDINO DEI TAROCCHI, IL MAGO, LA PAPESSA E L'IMPERATRICE

Nel giro di 10 anni circa, dal 1979 al 1998, Niki de Saint Phalle ha realizzato un capolavoro di grande bellezza. Alla realizzazione di questo giardino artistico collaborarono vari artisti Rico Weber, Paul Widemer, Dok van Winsen, Sepp Imhof, Isabelle Le Jeune, Pierre Marie Le Jeune, Marino Karella e Jean Tinguely, marito di Niki. L'artista prese ispirazione da due modelli principali: Parc Guell di Gaudì a Barcellona e dal Sacro Bosco di Bomarzo in provincia di Viterbo. 

NIKI DE SAINT PHALLE

Il Giardino dei Tarocchi custodisce ben 22 statue, raffiguranti i personaggi delle Carte dei Tarocchi, le statue raggiungono dimensioni importanti, fino a 15 mt di altezza e sono state realizzate in calcestruzzo e decorate con mosaici di pietre, specchi e vetri colorati. Visitando il parco vi capiterà di incontrare la Papessa, il Mago, la Ruota della Fortuna, l’Imperatrice, il Sole, l’Albero della Vita, l’Impiccato, la Giustizia, gli Innamorati, il Profeta, l’imperatore, la Torre, la Temperanza, la Morte, il Diavolo, il Matto, il Mondo, la Forza, il Papa, la Luna, il Carro, l’eremita, la Stella e il Giudizio.

IL MAGO E LA PAPESSA, CON L'IMPERATORE SULLO SFONDO

LA PAPESSA E L'IMPICCATO

Il giardino è un vero e proprio museo a cielo aperto, perfettamente inserito nel paesaggio collinare della Maremma, un parco di eccezionale fascino, unico al mondo, uno degli esempi d'arte ambientale più importanti d'Italia in cui le sculture "dialogano" con la natura.

IL PAPA

IL SOLE

Per il suo particolare aspetto, la sua delicatezza, e con lo scopo di preservare l'atmosfera magica che si respira nel giardino, le visite sono possibili solo in alcuni periodi dell'anno (da Aprile alla metà di Ottobre), limitate in fasce orarie predeterminate, per un numero ristretto di visitatori. Per desiderio dell'artista inoltre, al fine di salvaguardare la libertà di movimento dei visitatori, non sono previste ne visite guidate ne un itinerario precostituito. È un luogo fuori dagli schemi in cui perdersi nella bellezza del paesaggio e nei colori delle sculture.

DETTAGLIO DI UNA SCULTURA

Il Giardino dei Tarocchi è dunque un luogo magico, dove respirare un'aria fantastica ed esoterica all'interno di uno dei contesti naturalistici più belli d'Italia. 

Per Info e Prezzi: ilgiardinodeitarocchi.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 169^ Tappa

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