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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Il Giardino dei Tarocchi nella Maremma



Il Giardino dei Tarocchi è un curiosissimo parco artistico, capolavoro dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle, che si trova sulla collina di Garavicchio a Capalbio. Immerse nel panorama maremmano emergono 22 statue raffiguranti i personaggi dei Tarocchi, realizzate con dimensioni monumentali in calcestruzzo, mosaico, specchi e vetri colorati.

GIARDINO DEI TAROCCHI, IL MAGO, LA PAPESSA E L'IMPERATRICE

Nel giro di 10 anni circa, dal 1979 al 1998, Niki de Saint Phalle ha realizzato un capolavoro di grande bellezza. Alla realizzazione di questo giardino artistico collaborarono vari artisti Rico Weber, Paul Widemer, Dok van Winsen, Sepp Imhof, Isabelle Le Jeune, Pierre Marie Le Jeune, Marino Karella e Jean Tinguely, marito di Niki. L'artista prese ispirazione da due modelli principali: Parc Guell di Gaudì a Barcellona e dal Sacro Bosco di Bomarzo in provincia di Viterbo. 

NIKI DE SAINT PHALLE

Il Giardino dei Tarocchi custodisce ben 22 statue, raffiguranti i personaggi delle Carte dei Tarocchi, le statue raggiungono dimensioni importanti, fino a 15 mt di altezza e sono state realizzate in calcestruzzo e decorate con mosaici di pietre, specchi e vetri colorati. Visitando il parco vi capiterà di incontrare la Papessa, il Mago, la Ruota della Fortuna, l’Imperatrice, il Sole, l’Albero della Vita, l’Impiccato, la Giustizia, gli Innamorati, il Profeta, l’imperatore, la Torre, la Temperanza, la Morte, il Diavolo, il Matto, il Mondo, la Forza, il Papa, la Luna, il Carro, l’eremita, la Stella e il Giudizio.

IL MAGO E LA PAPESSA, CON L'IMPERATORE SULLO SFONDO

LA PAPESSA E L'IMPICCATO

Il giardino è un vero e proprio museo a cielo aperto, perfettamente inserito nel paesaggio collinare della Maremma, un parco di eccezionale fascino, unico al mondo, uno degli esempi d'arte ambientale più importanti d'Italia in cui le sculture "dialogano" con la natura.

IL PAPA

IL SOLE

Per il suo particolare aspetto, la sua delicatezza, e con lo scopo di preservare l'atmosfera magica che si respira nel giardino, le visite sono possibili solo in alcuni periodi dell'anno (da Aprile alla metà di Ottobre), limitate in fasce orarie predeterminate, per un numero ristretto di visitatori. Per desiderio dell'artista inoltre, al fine di salvaguardare la libertà di movimento dei visitatori, non sono previste ne visite guidate ne un itinerario precostituito. È un luogo fuori dagli schemi in cui perdersi nella bellezza del paesaggio e nei colori delle sculture.

DETTAGLIO DI UNA SCULTURA

Il Giardino dei Tarocchi è dunque un luogo magico, dove respirare un'aria fantastica ed esoterica all'interno di uno dei contesti naturalistici più belli d'Italia. 

Per Info e Prezzi: ilgiardinodeitarocchi.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 169^ Tappa

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