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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo Fausto Coppi di Castellania

Sulle colline del Tortonese, a quattrocento metri di quota, la strada sale tra prati e boschi verso un paese di novanta abitanti che dal 2019 porta nel proprio nome quello del suo figlio più celebre. Il viaggio verso Castellania Coppi comincia già lungo i tornanti, dove i grandi murales colorati di Claudio Pesci accompagnano chi sale fino alla frase "solo al comando", eco della radiocronaca che consegnò Fausto Coppi alla leggenda. In paese, le gigantografie in bianco e nero appese ai muri delle vecchie case rurali annunciano che qui il campione è ovunque, e il cuore di questo pellegrinaggio laico è Casa Coppi , la casa natale trasformata, oggi, in museo. MURALES LUNGO LA STRADA La casa risale alla metà dell'Ottocento e fu acquistata da papà Domenico Coppi dopo la Prima Guerra Mondiale: una tipica abitazione contadina con nove stanze su tre piani, la stalla, la cascina e il cortile sul retro. Qui il 15 settembre 1919 nacque Fausto, e qui crebbe insieme al fratello Serse,...

#TiPortoAlMuseo: Il Giardino dei Tarocchi nella Maremma



Il Giardino dei Tarocchi è un curiosissimo parco artistico, capolavoro dell’artista franco-americana Niki de Saint Phalle, che si trova sulla collina di Garavicchio a Capalbio. Immerse nel panorama maremmano emergono 22 statue raffiguranti i personaggi dei Tarocchi, realizzate con dimensioni monumentali in calcestruzzo, mosaico, specchi e vetri colorati.

GIARDINO DEI TAROCCHI, IL MAGO, LA PAPESSA E L'IMPERATRICE

Nel giro di 10 anni circa, dal 1979 al 1998, Niki de Saint Phalle ha realizzato un capolavoro di grande bellezza. Alla realizzazione di questo giardino artistico collaborarono vari artisti Rico Weber, Paul Widemer, Dok van Winsen, Sepp Imhof, Isabelle Le Jeune, Pierre Marie Le Jeune, Marino Karella e Jean Tinguely, marito di Niki. L'artista prese ispirazione da due modelli principali: Parc Guell di Gaudì a Barcellona e dal Sacro Bosco di Bomarzo in provincia di Viterbo. 

NIKI DE SAINT PHALLE

Il Giardino dei Tarocchi custodisce ben 22 statue, raffiguranti i personaggi delle Carte dei Tarocchi, le statue raggiungono dimensioni importanti, fino a 15 mt di altezza e sono state realizzate in calcestruzzo e decorate con mosaici di pietre, specchi e vetri colorati. Visitando il parco vi capiterà di incontrare la Papessa, il Mago, la Ruota della Fortuna, l’Imperatrice, il Sole, l’Albero della Vita, l’Impiccato, la Giustizia, gli Innamorati, il Profeta, l’imperatore, la Torre, la Temperanza, la Morte, il Diavolo, il Matto, il Mondo, la Forza, il Papa, la Luna, il Carro, l’eremita, la Stella e il Giudizio.

IL MAGO E LA PAPESSA, CON L'IMPERATORE SULLO SFONDO

LA PAPESSA E L'IMPICCATO

Il giardino è un vero e proprio museo a cielo aperto, perfettamente inserito nel paesaggio collinare della Maremma, un parco di eccezionale fascino, unico al mondo, uno degli esempi d'arte ambientale più importanti d'Italia in cui le sculture "dialogano" con la natura.

IL PAPA

IL SOLE

Per il suo particolare aspetto, la sua delicatezza, e con lo scopo di preservare l'atmosfera magica che si respira nel giardino, le visite sono possibili solo in alcuni periodi dell'anno (da Aprile alla metà di Ottobre), limitate in fasce orarie predeterminate, per un numero ristretto di visitatori. Per desiderio dell'artista inoltre, al fine di salvaguardare la libertà di movimento dei visitatori, non sono previste ne visite guidate ne un itinerario precostituito. È un luogo fuori dagli schemi in cui perdersi nella bellezza del paesaggio e nei colori delle sculture.

DETTAGLIO DI UNA SCULTURA

Il Giardino dei Tarocchi è dunque un luogo magico, dove respirare un'aria fantastica ed esoterica all'interno di uno dei contesti naturalistici più belli d'Italia. 

Per Info e Prezzi: ilgiardinodeitarocchi.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 169^ Tappa

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