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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo M9 – Museo del ‘900 di Venezia Mestre


Il M9 - Museo del '900 di Venezia Mestre propone un caleidoscopico racconto del XX secolo attraverso l'utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici. Attraverso la sua collezione mostra i cambiamenti demografici, sociali e politici, portando il visitatore a riflettere su esiti e ambizioni, sfide e conquiste, minacce e opportunità che hanno segnato la storia italiana lungo tutto il secolo scorso. Oltre 6.000 foto, 820 video, 500 materiali a stampa, 400 file audio, 10 ore di filmati digitali per raccontare chi siamo stati e chi siamo. 

STRUTTURA ESTERNA DEL MUSEO

M9 - Museo del '900 è una sperimentazione innovativa in cui la tecnologia è al servizio dei contenuti museali, un luogo in cui riflettere sul presente-futuro producendo visioni inattese, un laboratorio permanente del contemporaneo in cui ogni forma di ricerca innovativa e creativa trova massima espressione. 

Il nome stesso del museo, con l'accoppiata alfanumerica M9, sintetizza gli ambiti tematici dell'istituzione e la sua localizzazione geografica, le attività principali e le caratteristiche allestitive, l'area di incidenza e i servizi offerti. La lettera "M" infatti sta a significare museo, mostre, mediateca, multimedialità, multisensorialità, Mestre, metropoli; mentre il numero "9" contiene la radice "nov" di novità e la sillaba "ve" di Venezia, richiamando allo stesso tempo il Novecento, secolo raccontato dall'esposizione permanente.

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

La collezione permanente del museo è articolata in sezioni tematiche e presenta il Novecento italiano attraverso i beni culturali e materiali che lo stesso secolo ha prodotto. Selezionati da oltre quaranta esperti di rilievo nazionale, attraverso una rete di quasi 150 tra archivi e biblioteche italiane e internazionali, M9 valorizza fotografie, quotidiani, riviste, poster e materiali pubblicitari, incisioni radiofoniche, film e documentari, riprese amatoriali, programmi televisivi: oltre 6.000 foto, 820 video, 500 materiali a stampa, 400 file audio, 10 ore di filmati digitali.


SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

Il Museo M9 quindi, proprietà della Fondazione di Venezia, è il cuore di un intervento di rigenerazione urbana attraverso l'arte e le nuove tecnologie. Al suo interno è possibile precorrere un viaggio nella storia del nostro 900 e comprendere chi siamo oggi guardando a un passato che ormai ci sembra molto lontano. 

Per Info e Prezzi: www.m9museum.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 161^ Tappa

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