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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Spada di Roma



Collocata all'interno di uno degli edifici più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro (o Palazzo Spada), la Galleria Spada ospita l'importante collezione di pittura barocca creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. Essa conserva al suo interno il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini. Questa conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato.

GALLERIA SPADA, LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

Palazzo Spada fu costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Recanati Capodiferro dall'architetto Bartolomeo Baronino da Casale Monferrato, mentre una squadra di lavoro coordinata da Giulio Mazzoni creò i sontuosi stucchi sia dell'interno sia degli esterni. Il Palazzo fu comprato nel 1632 dal cardinale Bernardino Spada, il quale incaricò Francesco Borromini di modificarlo secondo i nuovi gusti dell'epoca, propendenti per lo stile barocco. Le decorazioni scultoree in stucco manieristiche della facciata e del cortile, con sculture all'interno di nicchie incorniciate da ghirlande di fiori e frutta, grottesche e scene di significato simbolico in bassorilievo fra le piccole finestre del mezzanino, ne fanno la più ricca facciata del Cinquecento romano.

PALAZZO CAPODIFERRO/SPADA

CORTILE INTERNO

Al suo interno una ricca quadreria barocca in cui ancora si respira l'atmosfera delle dimore patrizie del Seicento. La preziosa collezione di opere artistiche e archeologiche nacque principalmente su impulso del Cardinal Bernardino Spada, trasferitosi a Roma nel 1631 dopo aver rivestito importanti incarichi politici e amministrativi presso la corte di Francia e a Bologna. Sono presenti opere di Tiziano, Jan Brueghel il Vecchio, Orazio e Artemisia Gentileschi, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, Guercino e molti altri. 

SALA INTERNA, QUADRERIA

Ma ciò che colpisce di più è la Prospettiva, uno dei massimi esempi di illusionismo barocco e uno dei più alti raggiungimenti dell'architetto Francesco Borromini. Costruita nel 1653, la Prospettiva (o Colonnata) conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato. 

LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

SCHEMA DELLA PROSPETTIVA

Inserita nell'atmosfera riservata del Giardino Segreto, la Colonnata borrominiana era originariamente conclusa da una parete dipinta per simulare un fitto bosco; verso la metà dell'Ottocento, il principe Clemente Spada invece vi fece aggiungere la statua di guerriero che, pur giganteggiando sullo sfondo, ha in realtà una dimensione molto ridotta. 

GIARDINO SEGRETO

La Galleria Spada di Roma è dunque un luogo che sa incantare e sorprendere il visitatore, tra illusioni architettoniche e i capolavori della quadreria barocca. 

Per Info e Prezzi: galleriaspada.beniculturali.it
@progettoepelago | #TiPortoAlMuseo | 148^ Tappa

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