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#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Spada di Roma



Collocata all'interno di uno degli edifici più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro (o Palazzo Spada), la Galleria Spada ospita l'importante collezione di pittura barocca creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. Essa conserva al suo interno il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini. Questa conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato.

GALLERIA SPADA, LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

Palazzo Spada fu costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Recanati Capodiferro dall'architetto Bartolomeo Baronino da Casale Monferrato, mentre una squadra di lavoro coordinata da Giulio Mazzoni creò i sontuosi stucchi sia dell'interno sia degli esterni. Il Palazzo fu comprato nel 1632 dal cardinale Bernardino Spada, il quale incaricò Francesco Borromini di modificarlo secondo i nuovi gusti dell'epoca, propendenti per lo stile barocco. Le decorazioni scultoree in stucco manieristiche della facciata e del cortile, con sculture all'interno di nicchie incorniciate da ghirlande di fiori e frutta, grottesche e scene di significato simbolico in bassorilievo fra le piccole finestre del mezzanino, ne fanno la più ricca facciata del Cinquecento romano.

PALAZZO CAPODIFERRO/SPADA

CORTILE INTERNO

Al suo interno una ricca quadreria barocca in cui ancora si respira l'atmosfera delle dimore patrizie del Seicento. La preziosa collezione di opere artistiche e archeologiche nacque principalmente su impulso del Cardinal Bernardino Spada, trasferitosi a Roma nel 1631 dopo aver rivestito importanti incarichi politici e amministrativi presso la corte di Francia e a Bologna. Sono presenti opere di Tiziano, Jan Brueghel il Vecchio, Orazio e Artemisia Gentileschi, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, Guercino e molti altri. 

SALA INTERNA, QUADRERIA

Ma ciò che colpisce di più è la Prospettiva, uno dei massimi esempi di illusionismo barocco e uno dei più alti raggiungimenti dell'architetto Francesco Borromini. Costruita nel 1653, la Prospettiva (o Colonnata) conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato. 

LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

SCHEMA DELLA PROSPETTIVA

Inserita nell'atmosfera riservata del Giardino Segreto, la Colonnata borrominiana era originariamente conclusa da una parete dipinta per simulare un fitto bosco; verso la metà dell'Ottocento, il principe Clemente Spada invece vi fece aggiungere la statua di guerriero che, pur giganteggiando sullo sfondo, ha in realtà una dimensione molto ridotta. 

GIARDINO SEGRETO

La Galleria Spada di Roma è dunque un luogo che sa incantare e sorprendere il visitatore, tra illusioni architettoniche e i capolavori della quadreria barocca. 

Per Info e Prezzi: galleriaspada.beniculturali.it
@progettoepelago | #TiPortoAlMuseo | 148^ Tappa

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