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26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: La Galleria Spada di Roma



Collocata all'interno di uno degli edifici più belli di Roma, il cinquecentesco Palazzo Capodiferro (o Palazzo Spada), la Galleria Spada ospita l'importante collezione di pittura barocca creata nel corso del Seicento dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada. Essa conserva al suo interno il più spettacolare artificio barocco di Roma, la Colonnata (o Prospettiva) illusionistica realizzata nel 1653 da Francesco Borromini. Questa conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato.

GALLERIA SPADA, LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

Palazzo Spada fu costruito nel 1540 per il cardinale Girolamo Recanati Capodiferro dall'architetto Bartolomeo Baronino da Casale Monferrato, mentre una squadra di lavoro coordinata da Giulio Mazzoni creò i sontuosi stucchi sia dell'interno sia degli esterni. Il Palazzo fu comprato nel 1632 dal cardinale Bernardino Spada, il quale incaricò Francesco Borromini di modificarlo secondo i nuovi gusti dell'epoca, propendenti per lo stile barocco. Le decorazioni scultoree in stucco manieristiche della facciata e del cortile, con sculture all'interno di nicchie incorniciate da ghirlande di fiori e frutta, grottesche e scene di significato simbolico in bassorilievo fra le piccole finestre del mezzanino, ne fanno la più ricca facciata del Cinquecento romano.

PALAZZO CAPODIFERRO/SPADA

CORTILE INTERNO

Al suo interno una ricca quadreria barocca in cui ancora si respira l'atmosfera delle dimore patrizie del Seicento. La preziosa collezione di opere artistiche e archeologiche nacque principalmente su impulso del Cardinal Bernardino Spada, trasferitosi a Roma nel 1631 dopo aver rivestito importanti incarichi politici e amministrativi presso la corte di Francia e a Bologna. Sono presenti opere di Tiziano, Jan Brueghel il Vecchio, Orazio e Artemisia Gentileschi, Guido Reni, Gian Lorenzo Bernini, Guercino e molti altri. 

SALA INTERNA, QUADRERIA

Ma ciò che colpisce di più è la Prospettiva, uno dei massimi esempi di illusionismo barocco e uno dei più alti raggiungimenti dell'architetto Francesco Borromini. Costruita nel 1653, la Prospettiva (o Colonnata) conserva ancora oggi intatta la sua formidabile capacità di ingannare lo spettatore, poiché la breve galleria viene percepita, attraverso una serie di sapienti accorgimenti, come un lungo colonnato. 

LA PROSPETTIVA DEL BORROMINI

SCHEMA DELLA PROSPETTIVA

Inserita nell'atmosfera riservata del Giardino Segreto, la Colonnata borrominiana era originariamente conclusa da una parete dipinta per simulare un fitto bosco; verso la metà dell'Ottocento, il principe Clemente Spada invece vi fece aggiungere la statua di guerriero che, pur giganteggiando sullo sfondo, ha in realtà una dimensione molto ridotta. 

GIARDINO SEGRETO

La Galleria Spada di Roma è dunque un luogo che sa incantare e sorprendere il visitatore, tra illusioni architettoniche e i capolavori della quadreria barocca. 

Per Info e Prezzi: galleriaspada.beniculturali.it
@progettoepelago | #TiPortoAlMuseo | 148^ Tappa

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