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#TiPortoAlMuseo: I Musei di San Giovanni in Persiceto

A San Giovanni in Persiceto è presente un polo culturale comunale d'avanguardia costituito  dal Museo Archeologico Ambientale , dal Museo del Cielo e della Terra e dalla collezione  privata Macchina a vapore – Museo Franco Risi .  Grazie alla gestione dell'Associazione Agen.Ter. gli itinerari museali si propongono come un  viaggio interattivo che racconta le trasformazioni del territorio bolognese, offrendo una chiave di  lettura innovativa che unisce rigore storico e sperimentazione tecnologica. CORRIDOIO IMMERSIVO FISICA EXPERIENCE MUSEO ARCHEOLOGICO AMBIENTALE Ospitato all'interno dell'ottocentesca Porta Garibaldi, il Museo Archeologico Ambientale è  organizzato in sezioni tematiche che coprono diverse epoche, dall'età romana fino al  Rinascimento . Il percorso espositivo, arricchito da reperti archeologici, ricostruzioni e supporti  illustrativi, racconta l'evoluzione degli stili di vita e del rapporto tra uomo e ambiente nel territorio...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Navi Romane



Il Museo delle Navi Romane venne costruito tra il 1933 e il 1939 per ospitare due gigantesche navi appartenute all'imperatore Caligola (37-41 d.C.) recuperate nelle acque del lago di Nemi tra il 1929 e il 1931. È stato il primo museo in Italia ad essere costruito in funzione del contenuto e oggi si struttura in un doppio hangar di calcestruzzo dove è possibile ammirare delle ricostruzioni in scala originale delle imbarcazioni romane. 

MUSEO DELLE NAVI ROMANE, INTERNO

Già di per sé è una costruzione interessante, perché offre un rarissimo esempio, il primo al mondo, di struttura concepita appositamente in funzione del contenuto e condizionata da quest'ultimo nelle soluzioni architettoniche. 

In effetti il museo delle navi di Nemi è un doppio hangar di calcestruzzo delle dimensioni esatte per le due navi, che erano lunghe circa 80 metri. 

INTERNO DEL MUSEO

Nel nuovo allestimento, l'ala sinistra è dedicata alle navi, delle quali sono esposti alcuni materiali, come la ricostruzione del tetto con tegole di bronzo, due ancore, il rivestimento della ruota di prua, alcune attrezzerie di bordo originali o ricostruite. Sono inoltre visibili due modelli delle navi in scala 1:5 e la ricostruzione in scala al vero dell'aposticcio di poppa della prima nave, su cui sono state posizionate le copie bronzee delle cassette con protomi ferine.

INTERNO DEL MUSEO

L'ala destra è invece dedicata al popolamento del territorio albano in età repubblicana e imperiale, con particolare riguardo ai luoghi di culto. Vi sono esposti materiali votivi provenienti da Velletri, da Campoverde, da Genzano e dal Santuario di Diana a Nemi, oltre ai materiali provenienti dalla Collezione Ruspoli. All'interno di quest'ala è inoltre possibile ammirare un tratto musealizzato del basolato romano del clivus Virbii, che da Ariccia conduceva al Santuario di Diana. 

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo delle Navi Romane è dunque uno spazio dove ripercorrere la storia della navigazione dalle sue origini, in un contesto espositivo studiato ad hoc. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 141^ Tappa

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