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26 mostre (da non perdere) nel 2026

Il 2026 si preannuncia come un anno ricco di mostre in Italia: da Milano a Venezia, da Roma a Udine, da Genova a Firenze passando per città più piccole come Forlì, Bassano del Grappa e Cagliari, musei e spazi espositivi propongono una stagione ricca e variegata. Tra grandi retrospettive di maestri del Novecento e dell'arte contemporanea, esposizioni storiche e mostre tematiche: Anselm Kiefer, Luciano Fabro, Mark Rothko, Van Dyck, Marina Abramović, Mario Schifano, Antonio Ligabue e molti altri. Ma anche la 61^ Biennale di Venezia. Un'occasione imperdibile per riscoprire l’arte in tutte le sue forme e epoche, tra grandi classici e sperimentazioni contemporanee.   LE MOSTRE DA NON PERDERE   ANSELM KIEFER Palazzo Reale, Milano Dal 7 febbraio al 27 settembre 2026 Oltre quaranta grandi teleri evocano un pantheon femminile di alchimiste e scienziate dimenticate, in dialogo con l'architettura storica della Sala delle Cariatidi. Maggiori informazioni MONA HATOUM Fondazione Prada...

#TiPortoAlMuseo: Palazzo Bianco a Genova



Palazzo Bianco a Genova è tra i più fastosi edifici che prospettano su via Garibaldi, la "Strada Nuova", edificata a partire dalla metà del Cinquecento per ospitare gli edifici degli esponenti più illustri dell'aristocrazia genovese. Oggi è sede di un'importante istituzione museale e fa parte dei Musei di Strada Nuova. Al suo interno ospita una ricca collezione di opere d'arte, con tele fiamminghe, spagnole e italiane, tra cui spicca il dibattuto Ecce Homo caravaggesco. 

LOGGIATO INTERNO DEL PALAZZO

Il Palazzo venne eretto tra il 1530 e il 1540 per Luca Grimaldi, membro di una delle più importanti famiglie genovesi. Le due statue di Giove e Giano, opera di Pierre Franqueville (1585), sono oggi l'unico elemento visibile di quella originaria dimora. Dopo vari passaggi di proprietà nel Settecento Giacomo Viano avviò la completa ricostruzione dell'edificio, orientandone la fronte su Strada Nuova, della quale costituì il compimento. La decorazione esterna in stucco fu realizzata, fra il 1714 e il 1716, da Taddeo Cantone, che eseguì anche quella dei cornicioni interni di alcuni salotti; altri quattro ambienti furono invece arricchiti da ornati in stucco da Antonio Maria Muttone fra 1715 e 1716.

INGRESSO DEL MUSEO

PALAZZO BIANCO

PALAZZO BIANCO

Con le sue 47 sale espositive è la principale pinacoteca della Liguria. Le sue collezioni, ricche di opere fiamminghe (Memling, David, Van Cleve, Rubens, Van Dyck), italiane (Filippino Lippi, Veronese, Caravaggio, Procaccini), genovesi (Cambiaso, Strozzi, Assereto, Borzone, Fiasella, Gio Andrea e Gregorio De Ferrari, Valerio Castello, Grechetto, Gaulli, Domenico Piola, Magnasco) e spagnole (Zurbaran, Murillo), documentano l'evoluzione della cultura figurativa a Genova dal Cinque al Settecento. Spicca su tutti l'Ecce Homo di Caravaggio (discusso). Il percorso espositivo si conclude invece enfaticamente con la Maddalena Penitente di Antonio Canova, una delle più significative opere dell'artista.

FILIPPINO LIPPI, PALA DI FRANCESCO LOMELLINI

CARAVAGGIO, ECCE HOMO

CANOVA, MADDALENA PENITENTE

Palazzo Bianco è dunque uno dei musei più importanti di Genova e della Liguria, con una storia che si intreccia strettamente a quella della città. 

Per Info e Prezzi: www.museidigenova.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 135^ Tappa

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