Passa ai contenuti principali

In primo piano

Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa

 

Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, località nei pressi di Portici in provincia di Napoli, con la sua collezione unica in Europa di locomotive e carrozze storiche, custodisce una parte importante della storia dello sviluppo industriale italiano. Il museo infatti ha sede negli edifici delle ex Officine Borboniche, dove furono montate la prime locomotive italiane. La prima strada ferrata del nostro paese collegava infatti Napoli a Portici e risale al 1839. 

INTERNO DEL MUSEO

In questo luogo è nata la storia delle Ferrovie Italiane. Il 3 ottobre 1839 nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata d'Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l'area del Museo. 

SEDE ESPOSITIVA DEL MUEO

La sede espositiva è unica nel panorama nazionale. Adagiato tra il mare e il Vesuvio con una spettacolare vista sul Golfo di Napoli, il sito rappresenta un unicum in Italia sia per la ricchezza dei materiali conservati, sia per il fascino della sede. Si estende su un'area di 36.000 metri quadrati, di cui una parte è occupata da un meraviglioso giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo. 

ESTERNO DEL MUSEO CON VISTA SUL GOLFO DI NAPOLI

BINARI DELLE EX OFFICINE BORBONICHE

La collezione si compone di oltre 55 rotabili storici collocati negli antichi padiglioni dell'opificio borbonico che, un tempo, ospitavano i reparti specializzati nelle varie lavorazioni del ciclo produttivo. La visita consente di effettuare un suggestivo viaggio nel tempo dal 1839 fino a giungere a tempi più recenti. 

INTERNO DEL MUSEO

Ma il Museo Ferroviario di Pietrarsa non è soltanto un luogo di conservazione, ma anche di scoperta, con un percorso di visita interattivo e coinvolgente: è un vero e proprio polo culturale, dove trovano spazio anche eventi e incontri organizzati nel nuovo centro congressi. 


Per Info e Prezzi: www.fondazionefs.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 133^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI