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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Palazzo Strozzi a Firenze



Palazzo Strozzi a Firenze è uno dei più bei palazzi rinascimentali italiani. Con la sua immensa mole si pone in dialogo e allo stesso tempo scontro con Palazzo Medici, di cui ne simula anche lo stile architettonico e decorativo. Oggi è sede di quattro importanti istituzioni, tra cui la Fondazione Palazzo Strozzi, uno spazio interamente dedicato all'arte contemporanea.

PALAZZO STROZZI, CORTILE INTERNO

Il Palazzo fu volontariamente costruito di grandezza superiore del Palazzo Medici, dal quale copiò la forma cubica sviluppata su tre piani attorno ad un cortile centrale. Anche la facciata si presenta pressoché identica, fatta eccezione per l'uso uniforme del bugnato, che conferisce all'insieme l'aspetto arcaico di un fortilizio. Al pian terreno si aprono delle finestre rettangolari, mentre ai piani superiori sono presenti due ordini di eleganti bifore, poggianti su cornici marcapiano dentellate.

PALAZZO STROZZI, ESTERNO

PALAZZO STROZZI ALL'INTERNO DEL RESTANTE CONTESTO URBANO

La costruzione rimase proprietà Strozzi fino al 1937, quando fu acquistata dall'Istituto Nazionale delle Assicurazioni. A seguito di imponenti lavori di restauro (1938-1940) l'edificio fu adibito a spazio espositivo, da allora il principale e più ampio di Firenze. Acquisito dallo Stato nel 1998, è stato dato in concessione al Comune di Firenze per destinarlo, ancora, a sede di attività culturali ed espositive. Nel 2006 infine nacque la Fondazione Palazzo Strozzi: un nuovo inizio per la storia del Palazzo. L'arte contemporanea è entrata così in dialogo con la secolare storia dell'edificio, generando uno stupefacente cortocircuito. 

CORTILE INTERNO

Dal 2018 il Museino di Palazzo Strozzi, al pian terreno, riunisce due opere emblematiche: il Modello del palazzo (1489), unico di un edificio privato rinascimentale giunto sino a noi, e il Ritratto di Filippo Strozzi in LEGO di Ai Weiwei (2017). Gli schermi touch riuniscono la restituzione tridimensionale del Palazzo, elaborata sulla base del rilievo laser scann, la storia dell'edificio e l'Archivio delle mostre organizzate dalla Fondazione. Tra le principali quelle di Bill Viola, Carsten Holler e Stefano Mancuso, Thomas Saraceno, Marinella Senatore, Ai Weiwei e JR. 

BILL VIOLA, RINASCIMENTO ELETTRONICO

CARSTEN HOLLER E STEFANO MANCUSO, THE FLORENCE EXPERIMENT

THOMAS SARACENO, ARIA

MARINELLA SENATORE, WE RISE BY LIFTING OTHERS

AI WEIWEI, REFRAME

JR, LA FERITA

Palazzo Strozzi è dunque un luogo nel quale il passato dialoga con il contemporaneo. Da secoli parte del cuore pulsante della città, è per Firenze un luogo affascinante e ricco sempre di nuove suggestioni. 

Per Info e Prezzi: www.palazzostrozzi.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 126^ Tappa

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