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#TiPortoAlMuseo: La Casa Natale di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore

La Casa Natale di Tiziano Vecellio , situata a Pieve di Cadore in provincia di Belluno , è tra i luoghi più simbolici della storia dell'arte italiana, poiché rappresenta il punto di origine umano e culturale di colui che sarebbe diventato il massimo protagonista della pittura del Rinascimento veneziano. ESTERNO DELLA CASA MUSEO La casa che vide nascere Tiziano nel XV secolo era, all'epoca, una tipica dimora di una famiglia cadorina distinta: i Vecellio annoveravano tra i loro membri notai, mercanti di legname e amministratori della cosa pubblica. L'edificio è miracolosamente sopravvissuto alle devastazioni delle guerre cambraiche del Cinquecento e ha attraversato i secoli conservando intatta la propria identità. ESTERNO DELLA CASA MUSEO L'aspetto attuale è il risultato degli interventi voluti dalla Magnifica Comunità di Cadore , proprietaria dell'immobile dal 1926, che tra il 1928 e il 1930 promosse importanti lavori di restauro finalizzati a eliminare le aggiun...

#TiPortoAlMuseo: Il Sacro Bosco di Bomarzo



Il Sacro Bosco di Bomarzo, provincia di Viterbo, noto anche come Parco dei Mostri per la presenza di sculture grottesche disseminate in un paesaggio surreale, è il più antico parco di sculture del mondo moderno. Realizzato su commissione di Pier Francesco Orsini, copre una superficie di circa 3 ettari in cui natura e arte si fondono generando un'atmosfera unica e magica. 

SACRO BOSCO DI BOMARZO, L'ORCO

Pier Francesco Orsini, più noto come Vicino, lo fece realizzare da Pirro Ligorio a partire dalla metà del XVI e concluse la prima parte dei lavori già nel 1552. Le rocce furono scolpite sul posto, con forme a volte minacciose e a volte suadenti di oniriche creature. Il Bosco si differenzia dai giardini all'italiana e, pur inserendosi nella cultura architettonica-naturalistica del secondo Cinquecento, costituisce un unicum dando vita a un labirinto di silenzi, allusioni e illusioni.

MAPPA DEL PARCO

Le sculture sono svincolate tra loro da rapporti prospettici o proporzionali. La compostezza classica lascia il passo al gusto manierista per il bizzarro e, con i suoi elementi giganteschi, determina un rapporto sconcertante con la natura. Le sculture sono state realizzate in basalto, materiale disponibile in quantità massicce in loco; molte attrazioni sono contrassegnate da iscrizioni enigmatiche e misteriose, sopravvissute purtroppo in piccola parte. 

SFINGE ALL'INGRESSO DEL PARCO CON L'ISCIRZIONE DI BENVENUTO

TEATRO

CASA PENDENTE

PEGASO

DRAGO MORSO DA UN LEONE E DA UN CANE, STATUA DI NETTUNO

GRUPPO DELLA TARTARUGA

GRUPPO DELL'ELEFANTE

TESTA DI PROTEO-GLAUCO

Come nella Commedia dantesca l'ospite cominciava il suo viaggio nel punto più oscuro della selva e, superato un percorso di conoscenza e salvezza, giungeva a riconoscere la propria anima divina. Avendo avuto visione del teatro-mappa, l'iniziato doveva sconfiggere le illusioni mondane e, accolto nel grande carro di Cibele, aveva un'occasione di rinascita. Superato Cerbero, immagine del corpo, si concludeva l'itinerario salvifico. Il tempio, eretto in onore della moglie Giulia Farnese, è allora sigillo fra il vissuto del committente e le sue speculazioni esoteriche.

CERBERO

TEMPIETTO

Il Sacro Bosco di Bomarzo è uno dei luoghi più affascinanti e spettacolari d'Italia, dove è possibile compiere un viaggio tra arte e natura. Nel corso dei secoli sono state molteplici le interpretazioni che si sono attribuite al progetto di Orsini, ma ciò che colpisce è l'atmosfera unica che questo luogo è capace di generare. 

Per Info e Prezzi: www.sacrobosco.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 124^ Tappa

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