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#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Marionette di Palermo



Il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino è stato istituito a Palermo nel 1975 dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari. L'attuale sede del Museo si trova all'interno dell'ex Hotel de France, un edificio di grande interesse architettonico e storico, nel centro antico di Palermo. Al suo interno custodisce oltre 5.000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. 

MUSEO DELLE MARIONETTE, PARTICOLARE DI ALCUNI PUPI

La storia del Museo è indissolubilmente legata al suo fondatore, Antonio Pasqualino, scomparso nel 1995, medico chirurgo, insigne antropologo e cultore della storia e delle tradizioni popolari della sua terra natale, la Sicilia. 

EX HOTEL DE FRANCE, SEDE DEL MUSEO

Il Museo si sviluppa su tre livelli e accoglie al suo interno numerosi spazi espositivi, un bookshop, una biblioteca, una videoteca, una nastroteca e una sala capace di ospitare una cospicua programmazione teatrale. Un Museo all'avanguardia e prezioso per la Sicilia dedicato a una forma teatrale, quale l'opera dei pupi dichiarata dall'Unesco Capolavoro del Patrimonio immateriale e orale dell'Umanità (2001).

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Custodisce oltre 5.000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. Tra questi, il Museo conserva la più vasta e completa collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano, e numerosi materiali utilizzati nelle altre tradizioni del teatro di figura. Alle tradizionali attività museografiche vengono da sempre affiancati spettacoli dal vivo, realizzando uno degli esempi più felici di ricerca museografica sul teatro.

PARTICOLARE DI UNA SCENOGRAFIA

PARTICOLARE DI DUE PUPI

COMPOSIZIONE DI MARIONETTE

La collezione è inoltre arricchita da importanti opere d'arte contemporanea realizzate per tre spettacoli che tra gli anni Ottanta e Novanta furono prodotti dal Museo: le scenografie di Renato Guttuso utilizzate nello spettacolo Foresta-radice-labirinto di Italo Calvino; le marionette e macchine sceniche realizzate dall’artista e regista polacco Tadeusz Kantor per lo spettacolo Macchina dell'amore e della morte (1987); e i pupazzi di Enrico Baj realizzati per lo spettacolo Le bleu-blanc-rouge et le Noir dell'Arc-en-terre di Massimo Schuster. 

SCENOGRAFIA DI RENATO GUTTUSO

Al Museo è annessa la Biblioteca che comprende circa settemila volumi su pupi e marionette e sulle tradizioni popolari. Il Museo possiede anche un ricco Archivio fotografico, una videoteca e una nastroteca con registrazioni di spettacoli di teatro di figura di diversi Paesi. 

Per Info e Prezzi: www.museodellemarionette.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 125^ Tappa

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