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#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo delle Marionette di Palermo



Il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino è stato istituito a Palermo nel 1975 dall'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari. L'attuale sede del Museo si trova all'interno dell'ex Hotel de France, un edificio di grande interesse architettonico e storico, nel centro antico di Palermo. Al suo interno custodisce oltre 5.000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. 

MUSEO DELLE MARIONETTE, PARTICOLARE DI ALCUNI PUPI

La storia del Museo è indissolubilmente legata al suo fondatore, Antonio Pasqualino, scomparso nel 1995, medico chirurgo, insigne antropologo e cultore della storia e delle tradizioni popolari della sua terra natale, la Sicilia. 

EX HOTEL DE FRANCE, SEDE DEL MUSEO

Il Museo si sviluppa su tre livelli e accoglie al suo interno numerosi spazi espositivi, un bookshop, una biblioteca, una videoteca, una nastroteca e una sala capace di ospitare una cospicua programmazione teatrale. Un Museo all'avanguardia e prezioso per la Sicilia dedicato a una forma teatrale, quale l'opera dei pupi dichiarata dall'Unesco Capolavoro del Patrimonio immateriale e orale dell'Umanità (2001).

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Custodisce oltre 5.000 pezzi, fra marionette, pupi, burattini, ombre, attrezzature sceniche e cartelloni provenienti da tutto il mondo. Tra questi, il Museo conserva la più vasta e completa collezione di pupi di tipo palermitano, catanese e napoletano, e numerosi materiali utilizzati nelle altre tradizioni del teatro di figura. Alle tradizionali attività museografiche vengono da sempre affiancati spettacoli dal vivo, realizzando uno degli esempi più felici di ricerca museografica sul teatro.

PARTICOLARE DI UNA SCENOGRAFIA

PARTICOLARE DI DUE PUPI

COMPOSIZIONE DI MARIONETTE

La collezione è inoltre arricchita da importanti opere d'arte contemporanea realizzate per tre spettacoli che tra gli anni Ottanta e Novanta furono prodotti dal Museo: le scenografie di Renato Guttuso utilizzate nello spettacolo Foresta-radice-labirinto di Italo Calvino; le marionette e macchine sceniche realizzate dall’artista e regista polacco Tadeusz Kantor per lo spettacolo Macchina dell'amore e della morte (1987); e i pupazzi di Enrico Baj realizzati per lo spettacolo Le bleu-blanc-rouge et le Noir dell'Arc-en-terre di Massimo Schuster. 

SCENOGRAFIA DI RENATO GUTTUSO

Al Museo è annessa la Biblioteca che comprende circa settemila volumi su pupi e marionette e sulle tradizioni popolari. Il Museo possiede anche un ricco Archivio fotografico, una videoteca e una nastroteca con registrazioni di spettacoli di teatro di figura di diversi Paesi. 

Per Info e Prezzi: www.museodellemarionette.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 125^ Tappa

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