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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro



Il MAN – Museo d'Arte della Provincia di Nuoro, seppur ancora poco conosciuto, è uno dei musei più moderni e interessanti della Sardegna. Aperto al pubblico nel 1999, è situato nel centro storico di Nuoro, all'interno di un edificio degli anni Venti e prossimamente anche in un nuovo complesso espositivo. Eletto museo d'eccellenza dalla regione, fa parte di AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani. La sua collezione comprende circa 600 opere, con una cospicua presenza di quelle di alcuni dei principali artisti sardi. 

INTERNO DEL MUSEO

La storia del Museo ebbe origine quando avvenne l'accorpamento di alcune raccolte pubbliche. L'idea di una pinacoteca provinciale trovò presto sviluppo in un progetto museale aggiornato in cui al lavoro di ricerca e conservazione si affiancò un'intensa attività espositiva e laboratoriale. La collezione si arricchì di nuove acquisizioni e l'attività si estese poi al contesto territoriale. Nel 2004 il museo acquisì autonomia gestionale ed entrò a fare parte di AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani. Nel 2013 ha ottenuto il riconoscimento regionale come museo d'eccellenza. Il piano di riordino e sviluppo prevede l'apertura di un nuovo complesso espositivo, nato dal recupero di due edifici storici situati in piazza Sebastiano Satta, e la destinazione della sede attuale a dimora della collezione permanente. 

INGRESSO DEL MUSEO

NUOVA SEDE DEL MAN

La collezione del MAN è il risultato di un'accurata selezione di opere di artisti sardi dalla fine dell'Ottocento ai nostri giorni. Un corpus di circa 600 opere, in continua crescita, che al proprio interno annovera i più importanti autori della storia dell’arte sarda, tra i quali Antonio Ballero, Giuseppe Biasi, Francesco Ciusa, Mario Delitala, Carmelo Floris, Maria Lai, Mauro Manca, Costantino Nivola e moltissimi altri. La Collezione comprende anche una significativa raccolta di disegni e ceramiche di Salvatore Fancello e l'opera grafica di Giovanni Pintori. In attesa della conclusione dei lavori di ampliamento della sede museale, le opere della collezione del MAN sono visibili a rotazione all'interno degli spazi espositivi, di volta in volta riallestite seguendo criteri differenti, con percorsi sia tematici sia dedicati a singole personalità.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il MAN propone con cadenza regolare mostre di rilievo internazionale dedicate ad artisti e movimenti della storia dell'arte dal XIX al XXI secolo, progetti sperimentali rivolti ai linguaggi del contemporaneo e allestimenti temporanei della propria collezione d'arte sarda.

Per Info e Prezzi: www.museoman.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 109^ Tappa

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