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Coppa del Mondo: La storia (tutta italiana) di un trofeo diventato opera d’arte

Ci sono oggetti che appartengono allo sport e altri che, pur nascendo per lo sport, finiscono per entrare nell'immaginario collettivo. La Coppa del Mondo FIFA appartiene senza dubbio alla seconda categoria. È il simbolo della vittoria più ambita del calcio, il sogno di milioni di giocatori e tifosi, ma soprattutto è un'opera d’arte. Dietro la sua forma inconfondibile c'è la mano di un artista italiano: Silvio Gazzaniga . La storia inizia nel 1970 . In quell’anno il Brasile conquista il suo terzo titolo mondiale e, secondo il regolamento dell'epoca, ottiene il diritto di conservare per sempre la storica Coppa Jules Rimet. La FIFA si trova così davanti a una sfida inattesa: c reare un nuovo simbolo per il torneo più importante del mondo . Viene indetto un concorso internazionale . Arrivano decine di proposte da tutto il mondo. Molti partecipanti immaginano coppe tradizionali, oggetti solenni ma legati ai canoni classici della premiazione sportiva. Tra loro c'è anche...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Revoltella di Trieste



Situato nel pieno centro di Trieste a poca distanza dal mare, il Museo Revoltella è una galleria d'arte moderna fondata nel 1872 per volontà del barone Pasquale Revoltella, una delle figure più rappresentative della società triestina dell'Ottocento, che lasciò alla città la sua casa e tutte le opere d'arte, gli arredi e i libri che conteneva. Attualmente il Museo, che occupa gli spazi di Palazzo Revoltella e Palazzo Brunner, ospita circa 350 opere dal secondo Ottocento agli anni più recenti, aprendosi nell'ultimo piano in una splendida terrazza. 

SALA INTERNA DEL MUSEO

Il Palazzo originario, un'elegante costruzione neorinascimentale di tre piani, edificata tra il 1854 e il 1858 su progetto del berlinese Friedrich Hitzig, si affaccia sull'elegante piazza Venezia. Grazie alla disponibilità finanziaria lasciata dal fondatore per il mantenimento e lo sviluppo dell'istituzione, ma anche per svolgere una funzione educativa nei confronti dei giovani artisti e degli artigiani, in pochi decenni il Museo Revoltella si arricchì di un cospicuo numero di opere d'arte di notevole valore, che resero necessario l'ampliamento della sede.

PALAZZO REVOLTELLA, ESTERNO

PALAZZO REVOLTELLA, INTERNO

PALAZZO REVOLTELLA, INTERNO

Una rappresentativa selezione delle numerosissime opere acquisite dal 1872 in poi occupa, invece, gli spazi completamente rinnovati di Palazzo Brunner. L'ampliamento, inizialmente affidato all'architetto Carlo Scarpa, è stato concluso solo nel 1991 dall'architetto Giampaolo Bortoli.

MUSEO REVOLTELLA

VISTA DALL'ALTO SUL COMPLESSO DI EDIFICI DEL MUSEO REVOLTELLA

Attualmente il Museo copre un'area espositiva di 4000mq e ospita al suo interno circa 350 opere di scultura e pittura distribuite su sei piani tematici: i primi due piani, che si sviluppano all'interno delle antiche sale di Palazzo Revoltella, ospitano una ricostruzione precisa degli spazi abitativi e degli interni delle stanze dove il barone era solito risiedere; al terzo piano, invece, spostandosi nel vicino Palazzo Bruner, sono esposti gli autori italiani del secondo Ottocento italiano; al quarto piano si trovano gli acquisti effettuati, tra la fine dell'Ottocento e la prima guerra mondiale, alle Esposizioni internazionali al quinto piano gli artisti del primo Novecento a Trieste e in Italia. In una galleria più piccola, gli artisti del Friuli-Venezia Giulia degli ultimi cinquant'anni (Zigaina, Afro, Dino e Mirko Basaldella, Spacal, Perizi) mentre i protagonisti del panorama nazionale del secondo Novecento (Fontana, Burri) trovano posto nella grande sala del sesto piano. 

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

Dall'ultimo piano si può uscire sulla grande terrazza, disegnata da Carlo Scarpa, e vedere uno splendido panorama sulla città di Trieste e sul mare. Nelle sere estive la terrazza inoltre diventa un luogo di convivialità e divertimento grazie alla presenza di un bar che apre appositamente per il periodo. 

TERRAZZA

TERRAZZA DURANTE IL PERIODO ESTIVO

Il Museo Revoltella di Trieste rappresenta dunque un modello di museo al passo coi tempi. Nelle sue sale unisce la storicità degli ambienti a un approccio espositivo moderno, proponendosi come un luogo da vivere attivamente e rivolto alla contemporaneità. 

Per Info e Prezzi: museorevoltella.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 106^ Tappa

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