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#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience

Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato. VISTA SU MODICA Il primo itinerario, Modica Alta Experience , guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista , la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria ga...

#TiPortoAlMuseo: Il Colosseo di Roma



L'Anfiteatro Flavio, più comunemente noto con il nome di Colosseo, si innalza nel cuore archeologico della città di Roma. Edificato nel I sec. per volere della dinastia flavia, ha accolto per secoli spettacoli di varia natura e dal grande richiamo popolare. Oggi, nonostante abbia subito nel corso del tempo più cedimenti e spoliazioni, rimane una della strutture più affascinanti e meglio conservate dell'antichità. Patrimonio dell'UNESCO dal 1980 e inserito tra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno, è tra i siti museali più visitati d'Italia e del mondo. 

COLOSSEO VISTO DALL'ALTO

L'edificio, detto Colosseo per via di una colossale statua di Nerone che sorgeva nelle vicinanze, venne edificato nel I secolo d.C. per volere degli imperatori della dinastia flavia, ed ha accolto, fino alla fine dell'età antica, spettacoli di grande richiamo popolare, come cacce, giochi gladiatori o naumachie. 

COLOSSEO VISTO DI FRONTE

STRUTTURA ESTERNA DELL'ANFITEATRO

Nel V sec. però con l'abolizione dei giochi gladiatori per volere di Valentiniano III, l'Anfiteatro subì un lento e progressivo declino tanto da essere utilizzato nel Medioevo e nel Rinascimento come cava di materiali (utilizzati anche per la costruzione della Basilica di San Pietro), come ricovero per animali e sede per laboratori artigianali e abitazioni; mentre lungo è il processo della sua cristianizzazione. In seguito dalla stagione romantica nella quale il fascino della rovina attrasse letterati e artisti si passò poi presto a quella degli scavi sistematici e dei restauri, che hanno portato all'aspetto visibile oggi. 

VISTA SULLA CAVEA E SULLA STRUTTURA COMPLESSIVA

Si tratta del più grande anfiteatro del mondo, in grado di offrire sorprendenti apparati scenografici, nonché servizi per gli spettatori. Simbolo dei fasti dell'Impero, l'Anfiteatro ha cambiato nei secoli il proprio volto e la propria funzione, offrendosi come spazio strutturato ma aperto alla comunità romana.

Dal punto di vista della sua struttura, il Colosseo è un'ellisse di 188 per 156 metri, per un totale di 527 metri di circonferenza, alta quasi 50 metri. Esternamente, a partire da uno stilobate di due gradini, ci sono 4 piani, di cui tre con arcate inquadrate da semicolonne di ordini diversi, dal basso verso l'alto, tuscaniche, ioniche e corinzie. Il quarto piano è composto da una specie di attico diviso da lesene corinzie: negli spazi così inquadrati si aprono finestre quadrate alternate a scudi in rilievo. In ogni spazio sono poi tre mensole di travertino, in corrispondenza di altrettanti fori praticati nel cornicione terminale della struttura. L'edificio poggia su una piattaforma in travertino sopraelevata rispetto all'area circostante. Le fondazioni sono costituite invece da una grande platea in tufo di circa 13 m di spessore, foderata all'esterno da un muro in laterizio. 

CAVEA

Tutto questo sistema serviva anche a sostenere i pali necessari per reggere il grande velario a spicchi che veniva steso per proteggere gli spettatori. Infine in cima la struttura era completata da un cornicione a tre fasce e da una cimasa con un grandioso gocciolatoio. 

La cinta esterna oggi visibile non è completa: ciò che resta è inglobato nei muraglioni di sostegno fatti costruire dal Valadier nel 1820 per ordine di Pio VII. Nel complesso sono stati molteplici gli interventi moderni di consolidamento e restauro, a Valadier infatti sono succeduti più architetti, tra cui Gaspare Salvi e Luigi Canina. L'ultimo restauro è stato interamente finanziato dalla Tod's di Diego Della Valle. 

RICOSTRUZIONE DELLA STRUTTURA ORIGINARIA

Sotto Domiziano inoltre si realizzò un complesso sistema di sotterranei in muratura in sostituzione delle opere in legno. Tali sotterranei avranno differenti funzioni legate agli spettacoli. Qui vi erano vani adibiti alle bestie, ai condannati a morte, ai gladiatori e alle macchine sceniche. 

SOTTERRANEI

Oggi il Colosseo ospita periodicamente esposizioni temporanee legate ai temi dell'antico e del suo rapporto con la contemporaneità, nonché spettacoli moderni. Questo portato di vicende e di esperienze ha fatto dell'Anfiteatro un luogo che si rinnova ogni giorno, un orgoglio italiano che si apre al mondo. 

Per Info e Prezzi: parcocolosseo.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 100^ Tappa
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Progetto Pelago è arrivato alla tappa n° 100! Per scoprire tutte le altre tappe clicca qui: progettopelago.blogspot.com/TiPortoAlMuseo

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