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#TiPortoAlMuseo: La Casa Museo e Archivio Emilio Tadini di Milano

La Casa Museo e Archivio Emilio Tadini di Milano è nata dall'idea di Francesco Tadini, figlio di Emilio Tadini, di lasciare un ricordo vitale e propositivo dell'arte e della cultura dell'artista e intellettuale milanese. In questo luogo, c'è molto di lui: i suoi quadri, la nicchia del suo studio con il lavello e i pennelli ancora intatta e tanti dei suoi libri e quaderni utilizzati durante la sua attività giornalistica. EMILIO TADINI, CITTÀ ITALIANA Emilio Tadini (1927-2002) è stato infatti un versatile intellettuale, pittore, scrittore, poeta, giornalista e critico d'arte , noto per la sua pittura figurativa che mescola elementi letterari, onirici e della Pop Art, creando mondi sospesi tra sogno e realtà, tragico e comico . È stato presidente dell'Accademia di Brera e firma del Corriere della Sera, lasciando un segno indelebile nella cultura milanese del secondo dopoguerra, attraverso cicli pittorici e scritti, affermandosi dunque come un artista a tutto tond...

#TiPortoAlMuseo: Il Labirinto della Masone di Fontanellato

 

Il Labirinto della Masone è un parco culturale costruito nei pressi del borgo di Fontanellato (provincia di Parma). Si estende per sette ettari e comprende un labirinto costituito da bambù di specie diverse (il più grande al mondo di questo genere) e spazi che ospitano la collezione d'arte di Franco Maria Ricci e la sua casa editrice, mostre temporanee, conferenze e presentazioni, concerti, un ristorante, una caffetteria e una gastronomia. 

LABIRINTO VISTO DALL'ALTO / CORRIDOIO INTERNO

Il Labirinto è stato realizzato piantando in dodici anni su 8 ettari di superficie ben 200mila bambù, piante alte fra i 30 centimetri e i 15 metri appartenenti a venti specie diverse. È un luogo un po' irreale ma sicuramente affascinante, pensato per perdersi e ritrovarsi, fra bivi e vicoli ciechi. Nel concepire il disegno del dedalo Ricci si è ispirato ai mosaici delle ville e delle terme romane, mentre il suo perimetro, in forma di stella otto punte, ricorda Palmanova, esempio perfetto di città fortificata rinascimentale. 

LABIRINTO VISTO DALL'ALTO

CORRIDOIO INTERNO

Gli edifici del Labirinto sono stati progettati da Pier Carlo Bontempi, noto architetto parmense, che si è ispirato alle costruzioni neoclassiche del periodo della Rivoluzione Francese, come i francesi Boullée, Ledoux, Lequeu e l’italiano Antolini, autore di un visionario progetto del Foro Bonaparte a Milano, mai eseguito ma giunto sino a noi sotto forma di un volume di Bodoni. Tutti gli edifici sono realizzati in mattoni a mano, materiale da costruzione tipico del territorio padano. 

CORTE D'INGRESSO

CORTE INTERNA CON LA PIRAMIDE

Il Labirinto però non è fine a se stesso ma fa parte di un progetto culturale che comprende un atelier con la sede della casa editrice Franco Maria Ricci, una biblioteca con 15mila volumi d'arte, un museo con 500 pitture e scritture provenienti dalla ricca ed eclettica collezione di Ricci, disposta su cinquemila metri quadrati, con 500 opere che vanno dal XVI al XX secolo. Sono presenti tele di manieristi come Carracci e Cambiaso, una curiosa serie di Vanitas (nature morte con teschio, che vogliono ammonire sulla precarietà dell'esistenza), sino a opere più recenti di Wildt, Ligabue e Savinio. 

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

Il Labirinto della Masone di Fontanellato è insomma uno spazio per la cultura a 360 gradi, che prevede un fitto calendario di mostre, eventi e concerti. Il museo fa parte dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli e insieme al resto delle strutture costituisce un esempio unico in Italia di parco culturale in cui l'architettura si fonde e si confonde con il paesaggio. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 93^ Tappa


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