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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano

Il Museo della Macchina da Scrivere di Milano è un piccolo ma straordinario scrigno di archeologia industriale e passione collezionistica.  Nato nel 2006 dal profondo entusiasmo del collezionista Umberto Di Donato , questo museo custodisce una collezione eccezionale che conta oggi oltre 2.500 pezzi tra macchine per scrivere e calcolatrici storiche, a partire dalla fine dell'Ottocento . DETTAGLIO DI UNA DELLE MACCHINE DA SCRIVERE Tutto parte da una donazione spontanea e quasi misteriosa avvenuta una sera di dicembre, poco prima di Natale, circa vent'anni fa. La storia ha dell'incredibile: un uomo dalla folta barba giunto con un'apecar presso l'abitazione di Umberto Di Donato gli lascia all'interno di un sacchetto della spesa una vecchia e preziosa macchina da scrivere. Di Donato interpreta questo evento come un chiaro segnale: creare un museo dedicato alla macchina da scrivere, sua grande passione da sempre.    INTERNO DEL MUSEO Si tratta di un vero e proprio ...

#TiPortoAlMuseo: Il Labirinto della Masone di Fontanellato

 

Il Labirinto della Masone è un parco culturale costruito nei pressi del borgo di Fontanellato (provincia di Parma). Si estende per sette ettari e comprende un labirinto costituito da bambù di specie diverse (il più grande al mondo di questo genere) e spazi che ospitano la collezione d'arte di Franco Maria Ricci e la sua casa editrice, mostre temporanee, conferenze e presentazioni, concerti, un ristorante, una caffetteria e una gastronomia. 

LABIRINTO VISTO DALL'ALTO / CORRIDOIO INTERNO

Il Labirinto è stato realizzato piantando in dodici anni su 8 ettari di superficie ben 200mila bambù, piante alte fra i 30 centimetri e i 15 metri appartenenti a venti specie diverse. È un luogo un po' irreale ma sicuramente affascinante, pensato per perdersi e ritrovarsi, fra bivi e vicoli ciechi. Nel concepire il disegno del dedalo Ricci si è ispirato ai mosaici delle ville e delle terme romane, mentre il suo perimetro, in forma di stella otto punte, ricorda Palmanova, esempio perfetto di città fortificata rinascimentale. 

LABIRINTO VISTO DALL'ALTO

CORRIDOIO INTERNO

Gli edifici del Labirinto sono stati progettati da Pier Carlo Bontempi, noto architetto parmense, che si è ispirato alle costruzioni neoclassiche del periodo della Rivoluzione Francese, come i francesi Boullée, Ledoux, Lequeu e l’italiano Antolini, autore di un visionario progetto del Foro Bonaparte a Milano, mai eseguito ma giunto sino a noi sotto forma di un volume di Bodoni. Tutti gli edifici sono realizzati in mattoni a mano, materiale da costruzione tipico del territorio padano. 

CORTE D'INGRESSO

CORTE INTERNA CON LA PIRAMIDE

Il Labirinto però non è fine a se stesso ma fa parte di un progetto culturale che comprende un atelier con la sede della casa editrice Franco Maria Ricci, una biblioteca con 15mila volumi d'arte, un museo con 500 pitture e scritture provenienti dalla ricca ed eclettica collezione di Ricci, disposta su cinquemila metri quadrati, con 500 opere che vanno dal XVI al XX secolo. Sono presenti tele di manieristi come Carracci e Cambiaso, una curiosa serie di Vanitas (nature morte con teschio, che vogliono ammonire sulla precarietà dell'esistenza), sino a opere più recenti di Wildt, Ligabue e Savinio. 

SALA INTERNA DEL MUSEO

SALA INTERNA DEL MUSEO

Il Labirinto della Masone di Fontanellato è insomma uno spazio per la cultura a 360 gradi, che prevede un fitto calendario di mostre, eventi e concerti. Il museo fa parte dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli e insieme al resto delle strutture costituisce un esempio unico in Italia di parco culturale in cui l'architettura si fonde e si confonde con il paesaggio. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 93^ Tappa


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