Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: L'Archivio Dedalus di Milano

A due passi dai Navigli di Milano , varcare la soglia dell' Archivio Dedalus significa entrare in un museo-opera totale, nato dall'urgenza creativa e antropologica dell'artista e poeta di origini napoletane, ma milanese d'adozione Vincenzo Pezzella Dedalus . INTERNO DELL'ARCHIVIO Nato originariamente nel 2003 come il primo centro italiano dedicato alla raccolta e alla video-documentazione della poesia contemporanea , lo studio-archivio di Pezzella si è evoluto nel tempo in un sofisticato organismo artistico. INTERNO DELL'ARCHIVIO Il cuore concettuale dell'Archivio Dedalus risiede nel suo profondo legame dialettico con una delle opere più enigmatiche del Novecento: La sposa messa a nudo dai suoi scapoli , anche, meglio nota come il Grande Vetro di Marcel Duchamp . Pezzella ha quasi inconsapevolmente integrato nella struttura stessa del luogo una fitta rete di rimandi a questo capolavoro.  DETTAGLIO DELLA COLLEZIONE Se per Duchamp il motore dell'opera er...

#TiPortoAlMuseo: Le Catacombe di Priscilla



Le Catacombe di Priscilla sono uno dei più antichi ed estesi cimiteri sotterranei di Roma (e d'Italia). Nate nel II secolo dal riutilizzo di ambienti preesistenti, si sviluppano su più piani in un intreccio di corridoi con sepolture a loculo. Custodiscono al loro interno importanti pitture murali paleocristiane, tra cui il più antico affresco raffigurante Maria col Bambino. Vero gioiello è la cosiddetta Cappella Greca, larga camera coperta da una volta a botte, interamente affrescata con scene bibliche, che anticipano schemi raffigurativi ampiamente diffusi nel corso della pittura successiva. 

CAPPELLA GRECA / BUON PASTORE

Grazie a molte iscrizioni ritrovate nel nucleo primitivo delle Catacombe è possibile risalire alla fondatrice Priscilla, una nobile matrona romana vissuta nel II secolo. Si trovano lungo la via Salaria, con ingresso di fronte a Villa Ada. L'area era precedentemente occupata da sepolcri, ma anche da una villa e da strutture agricole e artigianali, come suggeriscono gli arenari (cave sotterranee di tufo), condotti idraulici e cisterne riconoscibili in vari punti della catacomba.

Il nucleo primitivo delle Catacombe di Priscilla è identificato nel cosiddetto Criptoportico, una struttura ipogea piuttosto ampia: da qui si diramano gli estesi corridoi, sviluppati su due piani sovrapposti, che portarono questo cimitero cristiano a diventare nel corso dei successivi secoli III e IV uno dei più grandi di tutta Roma, con circa 13 chilometri di gallerie. 

CRIPTOPORTICO

GALLERIA CON LOCULI

Particolarmente importanti sono le pitture murali presenti, tra cui il più antico affresco che raffigura Maria col Bambino e un profeta, forse Balaam o Isaia, che indica con la mano ciò che sembrerebbe un albero pieno di frutti, ma che è stato interpretato come una costellazione celeste.

MARIA COL BAMBINO E UN PROFETA

Di straordinaria importanza è il cubicolo della Velatio, con affreschi che rappresentano i momenti più importanti della Vita di una donna (di cui non conosciamo il nome). Tra le scene rappresentate il ritratto in cui essa prega in piedi con le braccia aperte, nella posizione che nell'arte paleocristiana è definita dell'orante. Al centro della volta è invece dipinto il Buon Pastore in un giardino paradisiaco. 

DONNA ORANTE E EPISODI DELLA SUA VITA

BUON PASTORE

La Cappella Greca è il settore più importante e suggestivo: una larga camera con volta a botte interamente dipinta con scene bibliche, in stile pompeiano. Non si tratta di una chiesa, ma di un vero mausoleo ipogeo, con banconi in muratura lungo il perimetro, per far sedere gli ospiti in occasione del refrigerium (banchetto rituale che si svolgeva in ricordo dei defunti). Particolarmente famosa è la scena nota come fractio panis così detta dalle immagini raffiguranti sette personaggi attorno ad una mensa, il cui primo commensale sembra essere in atto di spezzare il pane, gesto sacrale che allude al cibo eucaristico. Tra le altre scene l'Adorazione dei Magi, rappresentata frequentemente nei cimiteri romani. 

CAPPELLA GRECA

FRACTIO PANIS

ADORAZIONE DEI MAGI

Le Catacombe di Priscilla sono uno straordinario esempio di sepolture cristiane della tardo-antichità, periodo nel quale ottennero l'appellativo di "Regina delle catacombe", per l'alto numero di martiri sepolti. Attraversarle significa fare un tuffo nel passato, nella Roma sotterranea che ha visto crescere il Cristianesimo e l'arte paleocristiana. 

Per Info e Prezzi: www.catacombepriscilla.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 84^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI