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#TiPortoAlMuseo: 10 Musei a Cielo Aperto da visitare d'Estate

L' estate è la stagione ideale per esplorare quei luoghi in cui arte, natura e paesaggio si fondono in un'unica esperienza. Da giardini visionari a musei diffusi, da installazioni di land-art a percorsi immersi nel verde, l'Italia custodisce straordinari esempi di cultura a cielo aperto capaci di sorprendere visitatori di ogni età. Qui vi portiamo alla scoperta di 10 Musei a Cielo Aperto da visitare d'Estate . 10 MUSEI A CIELO APERTO DA VISITARE D'ESTATE La Scarzuola , in Umbria , è una delle mete più enigmatiche e affascinanti del nostro Paese. Nata dalla visione dell'architetto Tomaso Buzzi, questa città-teatro costruita accanto a un antico convento francescano accompagna il visitatore in un percorso simbolico fatto di architetture fantastiche, richiami esoterici e scenografie surreali. In Toscana, il Giardino dei Tarocchi di Capalbio trasforma l'arte in un'esperienza immersiva. Le gigantesche sculture realizzate da Niki de Saint Phalle, rivestite d...

#TiPortoAlMuseo: Il Parco Archeologico Sommerso di Baia




Il Parco Archeologico Sommerso di Baia (Pozzuoli-Bacoli) è un'area marina protetta a nord del Golfo di Napoli. Conosciuta come la "Pompei sommersa" per l'incredibile stato di conservazione dei reperti, custodisce al di sotto del mare un tesoro di profonda bellezza e inestimabile valore: m
osaici, statue, terme, palazzi ora frequentati da creature marine. Tra i centri più esclusivi dell'Impero Romano, Baia fu un luogo di villeggiatura (e spesso di cospirazioni) per ricchi patrizi, amato da Cicerone, Domiziano, Cesare e Nerone. Il sito è all'interno del Parco Archeologico dei Campi Flegrei

PARCO ARCHEOLOGICO SOMMERSO DI BAIA

Ma come sono finiti sott'acqua tutti questi edifici? Per il bradisismo, fenomeno geologico che alza e abbassa la superficie delle coste in zone vulcaniche (come quella napoletana). Infatti avvenne un graduale inabissamento di una buona porzione del territorio permettendo così una conservazione ottimale dei resti, che vennero scoperti solo negli anni quaranta, grazie agli aerei della Seconda Guerra Mondiale che sorvolavano la penisola italiana. Solo negli anni '80 però avvenne il primo scavo subacqueo vero e proprio. 

AREA DI BAIA (POZZUOLI) VISTA DALL'ALTO

RICOSTRUZIONE DI BAIA IN EPOCA ROMANA

Oltre a essere stato un centro di villeggiatura rinomato, l'antico porto di Baia fu anche sede di un importante porto militare grazie alla protezione naturale che il golfo garantiva alle navi imperiali. Una città ricca, strategica, vivace che spiega la quantità impressionante di reperti giunti fino ad oggi, conservati nel Museo archeologico dei Campi Flegrei, ospitato nel Castello Aragonese di Baia.  

CASTELLO ARAGONESE DI BAIA

Il parco, che può vantare lo status di area marina protetta, è un tassello di splendore della Campania Felix, una meraviglia composta da antiche strade, ville e reperti da ammirare con pinne, occhiali e muta da sub, naturalmente solo attraverso i centri subacquei autorizzati dalla soprintendenza.

I percorsi di visita, realizzabili attraverso immersione, permettono di visitare il Ninfeo sommerso, il Porto Giulio, la Villa dei Pisoni, la Villa Protiro e la Secca delle Fumose. Mosaici, statue e resti archeologici creano un'atmosfera suggestiva, unica nel suo genere. 

RESTI DEL NINFEO SOMMERSO

RESTI DI PORTO GIULIO

RESTI DI VILLA DEI PISONI

RESTI DI VILLA PROTIRO

SECCA DELLE FUMOSE

Visitare Baia e il suo Parco Archeologico Sommerso significa fare (letteralmente) un tuffo nel passato. Il sito è inserito all'interno del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e attraverso apposite guide subacquee è possibile immergersi nei resti di uno dei luoghi più sfarzosi dell'Impero Romano. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 85^ Tappa

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