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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: Le Terme di Caracalla



Le Terme di Caracalla (o Thermae Antonianae) sono uno dei più grandi e meglio conservati complessi termali dell'antichità. Costruite nella parte meridionale della città di Roma per iniziativa di Caracalla nel III secolo, sono tra i siti museali più visitati d'Italia. Offrono inoltre la possibilità, attraverso l'utilizzo di appositi visori, di immergersi virtualmente nel passato e vedere come la struttura doveva apparire in epoca romana. 

VISTA SULLE TERME DI CARACALLA

La pianta rettangolare è tipica delle grandi terme imperiali. Le terme non erano solo un edificio per il bagno, lo sport e la cura del corpo, ma anche un luogo per il passeggio e lo studio. 

MAPPA DELLE TERME

Sull'asse centrale si possono osservare in sequenza il calidarium (bagni di acqua calda), il tepidarium (bagni di acqua tiepida), il frigidarium (bagni di acqua fredda) e le natationes (piscine). Ai lati di questo asse sono disposti simmetricamente, attorno alle due palestre, altri ambienti.

INTERNO DELLE TERME

NATATIO

INTERNO DELLE TERME

Le Terme di Caracalla sono uno dei rari casi in cui è possibile ricostruire, sia pure in parte, il programma decorativo originario. Le fonti scritte parlano di enormi colonne di marmo, pavimentazione in marmi colorati orientali, mosaici di pasta vitrea e marmi alle pareti, stucchi dipinti e centinaia di statue e gruppi colossali, sia nelle nicchie delle pareti degli ambienti, sia nelle sale più importanti e nei giardini. Per l'approvvigionamento idrico fu creato un ramo speciale dell'acquedotto dell'Acqua Marcia, l'Acqua Antoniniana. Restaurato più volte, l'impianto termale cessò di funzionare nel 537 d.C. 

VISTA DALL'ALTO SULL'AREA DELLE TERME

RICOSTRUZIONE VIRTUALE DELL'AREA DELLE TERME

I sotterranei erano il fulcro della vita del complesso, dove lavoravano centinaia di uomini. Tra strade, caldaie e depositi di legname vi era e vi è ancora oggi un Mitreo.

Numerose opere d'arte furono rinvenute nel corso degli scavi avvenuti in varie epoche, ma soprattutto nel XVI secolo: le tre gigantesche sculture Farnese, il Toro, la Flora e l'Ercole, ora al Museo archeologico nazionale di Napoli; il mosaico policromo con ventotto figure di atleti, ora ai Musei Vaticani. E inoltre busti degli Antonini, statue di Minerva, di Venere, una vestale, una baccante, e altre opere minori.

SOTTERRANEI DELLE TERME

SOTTERRANEI DELLE TERME
Le Terme di Caracalla sono uno dei siti più rilevanti della Roma antica, nella Top30 dei musei più visitati d'Italia. Nel 2019 sono stati oltre 250mila i visitatori, di cui la maggior parte ha scelto di rivivere grazie all'uso della tecnologia e con l'uso di appositi visori l'antico splendore . 

Per Info e Prezzi: www.coopculture.it/heritage 
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 69^ Tappa

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