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#TiPortoAlMuseo: Il Museo d'Arte Orientale – Collezione Mazzocchi di Coccaglio

Il Museo d'Arte Orientale – Collezione Mazzocchi  di Coccaglio venne ufficialmente inaugurato nel 2017,  a memoria delle imprese di Pompeo Mazzocchi,  mercante di bachi  da seta ed imprenditore bresciano. All'interno di quattro sale espositive è raccolta ed esposta con cura una collezione frutto di innumerevoli viaggi in Giappone e in Oriente. YOSHITOSHI TSUKIOKA, NAOYUKI UCCIDE IL VECCHIO TANUKI NEL CASTELLO DI FUKUJIMA © Paolo Linetti L' esposizione mette in mostra gli oggetti giapponesi di maggiore pregio della collezione di  Pompeo Mazzocchi, articolandosi in quattro sale .  La prima Il gelso e l'importanza del baco da seta presenta la figura di Pompeo Mazzocchi  e dell'allevamento del baco da seta. Attraverso fotografie, cartine e lasciapassare utilizzati  dal coccagliese. Si hanno anche opere di provenienza occidentale, tra le quali il ritratto di  Mazzocchi ad opera di Carlo Prada ed un porta ventaglio in bronzo progettato  de...

#TiPortoAlMuseo: La Certosa di Pavia


La Certosa di Pavia è un complesso monumentale di straordinaria bellezza, situato nell'omonimo comune a pochi chilometri dal centro di Pavia. Fu edificata tra la fine del XIV e il XV secolo, per volere di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano. La Chiesa e il Convento furono in origine affidati alla comunità certosina, poi a quella cistercense e, per un breve periodo, ai benedettini. Dal 1911 è nato anche il Museo della Certosa, ospitato all'interno del Palazzo Ducale. 


VISTA DALL'ALTO SULLA CERTOSA DI PAVIA

Il complesso della Certosa di Pavia è un'articolata struttura costituita dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a pianta longitudinale a tre navate con volte a crociera e 14 cappelle laterali, sulla quale affacciano a sinistra costruzioni agricole e a destra il Palazzo Ducale, dietro al quale si articolano i chiostri. Il chiostro piccolo raccoglie gli edifici connessi alla vita della comunità monastica (dal refettorio, al capitolo, all'infermeria) e il chiostro grande, suddiviso in 123 arcate, ospita le celle dei monaci, che si presentano come singole unità abitative su due piani; si aggiungono alcuni altri edifici di servizio, come la foresteria per gli ospiti.


MAPPA DELLA CERTOSA

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a pianta longitudinale a tre navate con volte a crociera e 14 cappelle laterali, è il cuore della Certosa. La facciata è un capolavoro della scultura rinascimentale e manierista e si presenta articolata in due ordini, caratterizzati da splendidi bassorilievi, suddivisi dalla loggia centrale. L'interno della chiesa, a croce latina con tre navate, abside e transetto, è coperto da volte a crociera sorrette da pilastri polistili in pietra e caratterizzato da decorazioni pittoriche, per la maggior parte opera di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone.


CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, FACCIATA

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, CUPOLA E TRANSETTO

Il chiostro piccolo raccoglie gli edifici connessi alla vita della comunità monastica (dal refettorio, al capitolo, all'infermeria).


CHIOSTRO PICCOLO

Il chiostro grande, suddiviso in 123 arcate, ospita invece le celle dei monaci, che si presentano come singole unità abitative su due piani. 


CHIOSTRO GRANDE

Il Museo della Certosa di Pavia è ospitato all'interno del Palazzo Ducale, residenza estiva dei Visconti-Sforza, che si affaccia sull'ampia corte di ingresso della Certosa. La facciata del palazzo fu modificata nel 1625 architettonico Francesco Maria Richini, che propose una soluzione elegante, creando una successione lineare di finestre tra lesene, che conferiscono luminosità all'intera struttura.


PALAZZO DUCALE (A DESTRA)

La prima idea di costituire un Museo della Certosa ebbe origine alla fine dell'Ottocento quando furono avviati i restauri del monumento, curati da Luca Beltrami. Il museo fu aperto nel 1911 con l'allestimento di Beltrami stesso. Fu chiuso però l'anno successivo e riaperto stabilmente soltanto nel 2008.

Il Museo della Certosa conserva e offre in mostra numerose opere d'arte, tutte provenienti dalla Certosa di Pavia. La raccolta del Museo si articola su due piani. Al piano terra si trova la Gipsoteca, recentemente riallestita e dotata di apparato informativo, con i calchi in gesso dei rilievi della facciata della chiesa e di altre opere che decoravano il monumento. Al primo piano si trovano la Pinacoteca e la collezione di sculture, oltre allo Studiolo della seconda metà del Cinquecento.


GIPSOTECA 

PINACOTECA

STUDIOLO

La Certosa di Pavia è uno di quei luoghi dove respirare aria d'altri tempi, situata infatti in mezzo alle campagne lombarde, a qualche chilometro da Pavia, permette di godere di uno splendido connubio tra arte e religione, dove il turismo ordinario si fonde con quello religioso. La Certosa è visitata ogni anno da circa 300mila persone, molte delle quali visitano anche il Museo della Certosa all'interno del Palazzo Ducale. 

Per Info e Prezzi: www.certosadipavia.it / www.museo.certosadipavia.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 63^ Tappa



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