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#TiPortoAlMuseo: Il Centro Artistico Alik Cavaliere di Milano

Nel cuore di Milano , a pochi passi dalle Colonne di San Lorenzo, esiste un luogo che sfugge alle rotte più battute dell'arte cittadina: il Centro Artistico Alik Cavaliere custodisce non soltanto le opere di uno dei più importanti scultori italiani del Novecento, ma anche l'atmosfera viva del suo atelier, trasformato oggi in uno spazio aperto alla ricerca, alla memoria e alla sperimentazione. CORTILE INTERNO Fondato nel 1998 , pochi mesi dopo la scomparsa dell'artista, il Centro  nasce  in continuità con lo studio in cui Alik Cavaliere lavorò per molti anni, dopo il trasferimento dal celebre atelier di via Bocconi. A promuoverne la nascita fu un gruppo di amici e intellettuali che comprendeva figure come Umberto Eco, Dario Fo, Emilio Tadini, Arturo Schwarz, Enrico Baj ed Elena Pontiggia, con l'obiettivo di preservare e valorizzare un patrimonio artistico unico nel panorama milanese. CORTILE INTERNO Visitare il Centro Artistico Alik Cavaliere significa entrare in un lu...

#TiPortoAlMuseo: La Certosa di Pavia


La Certosa di Pavia è un complesso monumentale di straordinaria bellezza, situato nell'omonimo comune a pochi chilometri dal centro di Pavia. Fu edificata tra la fine del XIV e il XV secolo, per volere di Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano. La Chiesa e il Convento furono in origine affidati alla comunità certosina, poi a quella cistercense e, per un breve periodo, ai benedettini. Dal 1911 è nato anche il Museo della Certosa, ospitato all'interno del Palazzo Ducale. 


VISTA DALL'ALTO SULLA CERTOSA DI PAVIA

Il complesso della Certosa di Pavia è un'articolata struttura costituita dalla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a pianta longitudinale a tre navate con volte a crociera e 14 cappelle laterali, sulla quale affacciano a sinistra costruzioni agricole e a destra il Palazzo Ducale, dietro al quale si articolano i chiostri. Il chiostro piccolo raccoglie gli edifici connessi alla vita della comunità monastica (dal refettorio, al capitolo, all'infermeria) e il chiostro grande, suddiviso in 123 arcate, ospita le celle dei monaci, che si presentano come singole unità abitative su due piani; si aggiungono alcuni altri edifici di servizio, come la foresteria per gli ospiti.


MAPPA DELLA CERTOSA

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a pianta longitudinale a tre navate con volte a crociera e 14 cappelle laterali, è il cuore della Certosa. La facciata è un capolavoro della scultura rinascimentale e manierista e si presenta articolata in due ordini, caratterizzati da splendidi bassorilievi, suddivisi dalla loggia centrale. L'interno della chiesa, a croce latina con tre navate, abside e transetto, è coperto da volte a crociera sorrette da pilastri polistili in pietra e caratterizzato da decorazioni pittoriche, per la maggior parte opera di Ambrogio da Fossano, detto il Bergognone.


CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, FACCIATA

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE, CUPOLA E TRANSETTO

Il chiostro piccolo raccoglie gli edifici connessi alla vita della comunità monastica (dal refettorio, al capitolo, all'infermeria).


CHIOSTRO PICCOLO

Il chiostro grande, suddiviso in 123 arcate, ospita invece le celle dei monaci, che si presentano come singole unità abitative su due piani. 


CHIOSTRO GRANDE

Il Museo della Certosa di Pavia è ospitato all'interno del Palazzo Ducale, residenza estiva dei Visconti-Sforza, che si affaccia sull'ampia corte di ingresso della Certosa. La facciata del palazzo fu modificata nel 1625 architettonico Francesco Maria Richini, che propose una soluzione elegante, creando una successione lineare di finestre tra lesene, che conferiscono luminosità all'intera struttura.


PALAZZO DUCALE (A DESTRA)

La prima idea di costituire un Museo della Certosa ebbe origine alla fine dell'Ottocento quando furono avviati i restauri del monumento, curati da Luca Beltrami. Il museo fu aperto nel 1911 con l'allestimento di Beltrami stesso. Fu chiuso però l'anno successivo e riaperto stabilmente soltanto nel 2008.

Il Museo della Certosa conserva e offre in mostra numerose opere d'arte, tutte provenienti dalla Certosa di Pavia. La raccolta del Museo si articola su due piani. Al piano terra si trova la Gipsoteca, recentemente riallestita e dotata di apparato informativo, con i calchi in gesso dei rilievi della facciata della chiesa e di altre opere che decoravano il monumento. Al primo piano si trovano la Pinacoteca e la collezione di sculture, oltre allo Studiolo della seconda metà del Cinquecento.


GIPSOTECA 

PINACOTECA

STUDIOLO

La Certosa di Pavia è uno di quei luoghi dove respirare aria d'altri tempi, situata infatti in mezzo alle campagne lombarde, a qualche chilometro da Pavia, permette di godere di uno splendido connubio tra arte e religione, dove il turismo ordinario si fonde con quello religioso. La Certosa è visitata ogni anno da circa 300mila persone, molte delle quali visitano anche il Museo della Certosa all'interno del Palazzo Ducale. 

Per Info e Prezzi: www.certosadipavia.it / www.museo.certosadipavia.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 63^ Tappa



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